• INTERPOL, Turn On The Bright Lights (Labels/Virgin, 2002)

    Ancora un gruppo di ragazzi che arrivano da New York. Una storia che avrete ascoltato già parecchie volte e che si ripete con questi Interpol. La differenza rispetto ad altri casi è che loro guardano all’Inghilterra, per essere precisi ai gruppi della prima new wave, e non soltanto ai riferimenti di casa propria, che pure…

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  • MADRIGALI MAGRI, Malacarne (Wallace Records, 2002)

    Un album che respira, quest’ultima fatica dei Madrigali Magri, terzetto piemontese attivo fin dal 1994 e con alle spalle due lavori: l’autoprodotto “Lische” e l’ottimo “Negarville”, uno dei migliori album italiani degli ultimi anni, che ha creato intorno al gruppo un’attesa probabilmente del tutto inaspettata (anche se sempre fra i pochi appassionati curiosi che spostano…

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  • BETH GIBBONS & RUSTIN MAN, Out Of Season (Go-Beat, 2002)

    BETH GIBBONS & RUSTIN MAN, Out Of Season (Go-Beat, 2002)

    Il primo disco solista della cantante dei Portishead è di un’eleganza e una classe davvero senza eguali.

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  • PHISH, Billy Breathes (Elektra, 1996)

    Nel 1996 i Phish pubblicano questo disco che verrà salutato come il loro capolavoro, perlomeno in studio, dalla stragrande maggioranza della critica. I due dischi precedenti (non considerando l’antologia “Stash”) avevano mostrato il gruppo oscillare tra la tentazione di realizzare un grande album in sala (“Hoist” del 1994 era stato un notevole passo in tal…

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  • YO LA TENGO, Fakebook (Bar/None, 1990)

    Il primo disco davvero importante dei Yo La Tengo esce nel 1990 col titolo di “Fakebook”. E’ un progetto curioso, nato dall’idea dei due musicisti che stanno da sempre dietro al gruppo, Ira Kaplan e Georgia Hubley, di rendere omaggio ad alcuni degli artisti che hanno amato di più, rivisitandone le canzoni in chiave pressoché…

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  • QUICKSILVER MESSENGER SERVICE, Happy Trails (Capitol, 1969)

    I Quicksilver Messenger Service furono uno dei gruppi più importanti del movimento psichedelico californiano degli anni ’60, anche se sono sicuramente meno noti al grande pubblico rispetto ad altre storiche bands come Jefferson Airplane o Grateful Dead. Caratterizzati dal talento compositivo del secondo chitarrista Gary Duncan e, soprattutto, dal genio chitarristico del compianto John Cipollina,…

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  • RADIO BIRDMAN, Radios Appear (Sire, 1978)

    I Radio Birdman del medico militare-chitarrista- compositore americano Deniz Tek e dell’”Aussie” purosangue Rob Younger furono, assieme ai Saints il più grande gruppo della scena rock australiana. La loro musica viene ancora in qualche modo inquadrata nel movimento punk, più per un fatto cronologico (il disco di cui si parla apparve nella versione australiana nel…

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  • MARCO PARENTE, Trasparente (Mescal/Sony, 2002)

    Bellezza. Poesia. Parole abusate, ma non qui, non per questo disco. A tre anni da “Testa, dì cuore”, dopo essere sopravvissuto allo sfascio dell’ex C.P.I., Marco Parente torna e ci regala un’altra perla di rock d’autore stralunato, teatraleggiante ed intensissimo. Complice la mano saggia di Manuel Agnelli in cabina di regia, Marco smussa gli spigoli…

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  • BECK, “Sea Change” (Geffen/Universal, 2002)

    BECK, “Sea Change” (Geffen/Universal, 2002)

    Beck si (ri)veste da songwriter.

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  • VOTIVA LUX, Solaris (Cyc Promotions, 2002)

    ” Solaris” è un album sorprendente, bellissimo e avvolgente; tanto per mettere da subito le cose in chiaro. I Votiva Lux sono un quartetto emiliano, composto da Andrea Ghidini (chitarre, e-bow, feedback, programmazione), Giulio Sangirardi (chitarre, e-bow, feedback e “voci dallo spazio”), Gabriele Bufalini (bassi, piano elettrico, effetti, programmazione) e Stefano Grassi (batterie). Definire in…

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