• MUM, Finally We Are No One (Fat Cat Records, 2002)

    I Múm provengono dall’Islanda, un luogo diventato da qualche tempo fonte di musica nuova e inattesa, come testimoniato dallo sbalorditivo esordio dei Sigur Ros. Sono in quattro, due ragazzi più le due gemelle Valtysdóttir, che magari avrete notato sulla copertina di “Fold Your Hand Child, You Walk Like a Peasant” di Belle and Sebastian. In…

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  • BRAINIAC, Hissing Prigs in Static Couture (Touch and Go, 1996)

    I Brainiac sono una delle avventure rock più affascinanti e sorprendenti degli anni ’90, e al contempo una della più sconosciute. La loro storia, durata dal 1992 al 1997, attraversa come una meteora il fertile scenario del rock indipendente statunitense. Venuti alla luce nel momento di massimo fulgore del cosiddetto “grunge” (termine abusato e divenuto…

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  • PIXIES, Pixies (Cooking Vinyl, 2002)

    PIXIES, Pixies (Cooking Vinyl, 2002)

    Nessun vero titolo per questa ennesima uscita postuma dello storico gruppo capitanato da Black Francis, sulla cover solo il nome della band e la foto di un mucchio di audiocassette. Eppure l’essenza del progetto è tutta qui, e per comprenderla bisogna ripercorrere la storia della band. Nel 1987, quando Francis, Deal (che ancora si faceva…

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  • JESUS AND MARY CHAIN, Psychocandy (WEA, 1985)

    La band capitanata dai fratelli William e Jim Reid – il resto della line-up varierà spesso nel corso degli anni – esordisce con quello che rimarrà, alla prova dei tempi, il suo lavoro migliore. L’album viene anticipato da una serie di singoli alcuni dei quali, come “Never Understand” figureranno nella track list finale. Questa mossa…

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  • THE FLAMING LIPS, Yoshimi Battles The Pink Robots (Warner Bros., 2002)

    Era giusto l’estate di tre anni fa quando i Flaming Lips, persa la chitarra di Ronald Jones, se ne uscivano con quel disco sensazionale che si è rivelato essere “The Soft Bulletin”. Un concentrato di psichedelia morbida, amore per i Beatles, storie in odore di fantascienza che ha lasciato sbalorditi per la sua bellezza. “Yoshimi…

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  • DIRE STRAITS, Making Movies (Warner Bros, 1980)

    Il terzo lavoro dei Dire Straits esce nel 1980, a soli due anni dal disco d’esordio. Il disco precedente, “Communiqué”, riprendeva essenzialmente gli stilemi folk-blues del primo album, levigandone un poco la forma e mostrando un Mark Knopfler in crescita come songwriter; “Making Movies” invece rappresenta per la band una svolta, ed un’accelerata decisa sulla…

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  • LUNA, Romantica (Beggars Banquet, 2002)

    Si può vivere la propria vita pensando soltanto a scrivere canzoni e a comporre musica, senza cercare ad ogni costo il successo come unica meta possibile. Se questo arriva è un incidente di percorso o poco più. E’ così per i fantastici Yo La Tengo, che in quindici anni di musica hanno raccolto canzoni memorabili,…

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  • TERRY CALLIER, Speak Your Peace (Mr. Bongo Records, 2002)

    Prima di ogni altra cosa, bisogna subito sottolinearne una: “Speak your peace” è un disco eccezionale, una grandissima ed alta forma d’arte che in alcuni momenti si avvicina a Marvin Gaye, in altri a Curtis Mayfield, in altri ancora a Smokey Robinson. Sembrerebbe già detto tutto, a questo punto, ma comunque ci piace anche andare…

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  • DOT ALLISON, We Are Science (Mantra Records, 2002)

    Se il precedente “One dove” aveva dato grandi dimostrazioni sulla classe e le possibilità di Dot Allison, questo nuovo “We are science” conferma ed aumenta la sensazione di essere di fronte ad un’artista varia e di grandi potenzialità, le quali cominciano ad assumere contorni sempre più netti e precisi. Tale maturazione si rivela anche nella…

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  • DAVID BOWIE, Heathen (Sony Music, 2002)

    Quando David Bowie si mette a giocare con quella abusata e bistrattata forma musicale chiamata “canzone”, sinceramente non ha rivali. Può darsi che questo “Heathen” lascerà delusi tutti quelli che si aspettano l’ennesimo miracolo del Duca Bianco. Purtroppo questi si dovranno “accontentare” di un ottimo album realizzato da un artista che dopo trent’anni di una…

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