• COMETS ON FIRE, Blue Cathedral (Sub Pop, 2004)

    La Sub Pop si è dimostrata non poco lungimirante nel far esordire per la loro label i Comets On Fire reduci dall’avventura Ba Da Bing dell’ottimo “Field Recordings From The Sun” e dall’esordio omonimo autoprodotto e poi ricomprato e messo in circolo dall’Alternative Tentacles. La casa di produzione di Seattle, da sempre citata quando si…

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  • ONEIDA, Nice. Splittin’ Peaches (EP, Ace Fu, 2004)

    Va bene, lo ammetto senza remore: gli Oneida sono, tra i gruppi fondamentali degli ultimi dieci anni quello a cui ho dedicato più volentieri una mia fetta di cuore (insieme ai Radiohead). Eppure, al di là della semplice ammirazione incondizionata, come si può non esultare di fronte a un’uscita come questo “Nice. Splittin’ Peaches”? Verissimo,…

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  • OFFLAGA DISCO PAX, Socialismo tascabile (prove tecniche di trasmissione) (Santeria / Audioglobe, 2005)

    “L’astronave da 300 punti di Space Invaders, Enrico Berlinguer alla TV, le vittorie olimpiche di Alberto Juantoreña in nome della rivoluzione cubana, i sandinisti al potere in Nicaragua, il catechista che votava Pannella, gli amici del campetto passati dalle Marlboro direttamente all’eroina alla faccia delle droghe leggere”. Ecco, forse basterebbe la declamazione degli anni ’70…

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  • IRON & WINE, Woman King (EP, Sub Pop, 2005)

    Iron & Wine, ovvero Sam Bean. Reduce dall’apprezzato “Our Endless Numbered Days” che gli ha permesso di diventare una sorta di culto del pop contemporaneo. Qui lo scarto sonoro si fa comunque corposo: innanzitutto chitarra elettrica, pianoforte e archi finora erano elementi estranei all’architettura musicale del compositore statunitense, e la sua voce calda ed evocativa…

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  • Caroliner Rainbow + Lendormin, Rialto S. Ambrogio (Roma) (23 marzo 2005)

    Caroliner Rainbow + Lendormin, Rialto S. Ambrogio (Roma) (23 marzo 2005)

    Immaginatevi una corte dei miracoli in procinto di partecipare a una festa di Carnevale. No, meglio, un sabba infernale per freak della West Coast. Macché, siamo ancora lontani: forse una rilettura postmoderna delle mitologie perdute? Mmm, poco soddisfacente…magari un rito animista svolto sotto la tutela di un circo? Ok, ci rinuncio ufficialmente: è praticamente impossibile descrivere a chi non…

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  • CHEMICAL BROTHERS, Push The Button (Virgin, 2005)

    Più va avanti l’avventura della coppia Simons/Rowlands più si ha l’impressione che la loro rotta di navigazione tenda a compiere giri ciclici intorno alla stessa asse. Anche in “Push the Button”, così come nel precedente mediocre “Come With Us” è possibile riscontrare ulteriormente l’infrangersi dello Tsunami sonoro rappresentato per il duo elettronico da “Surrender”, il…

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  • Bugo (+ Masoko), Circolo degli artisti (Roma) (17 marzo 2005)

    Bugo (+ Masoko), Circolo degli artisti (Roma) (17 marzo 2005)

    A distanza di un anno Bugo torna a proporre il suo cantautorato surrealista alle platee romane e si affida nuovamente al Circolo degli artisti, che dopo la chiusura dell’Init sta diventando la bombola d’ossigeno indispensabile per gli ascoltatori rock della capitale. A fare da apripista al suo spettacolo vengono invitati i Masoko, già Masoko Tanga,…

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  • DUFT PANK, Human After All (Virgin, 2005)

    Erano rimasti in silenzio per quattro anni, dall’anno domini 2001 durante il quale diedero alla luce la loro opera seconda “Discovery”, perfetto sequel narrativo dell’oramai storico esordio “Homework”, quello di “Around the World” tanto per intenderci. Poi, dopo averli persi tra collaborazioni cinematografiche (vedere l’apporto dato all’ottimo “Interstella 5555”, anime diretto da Kazuhisa Takenouchi) è…

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  • LCD SOUNDSYSTEM, “Lcd Soundsystem” (EMI, 2005)

    LCD SOUNDSYSTEM, “Lcd Soundsystem” (EMI, 2005)

    Mentre nelle orecchie gravitano ancora in maniera persistente i suoni e la seducente varietà stilistica della “DFA Compilation #2” ecco presentarsi ai nastri di partenza l’esordio di Lcd Soundsystem alias James Murphy alias 50% della DFA. Ed è immediatamente un tentativo di fuga in solitaria: Murphy propone in un doppio cd tutto ciò che ha…

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  • L’ALTRA, Different Days (Hefty Records, 2005)

    Il terzo lavoro dei L’Altra, ovvero Joseph Costa e Lindsay Anderson, arriva a tre anni di distanza dall’ottimo risultato conseguito con “In the Afternoon”. La stasi catartica che pervade la delicata notte descritta in “Sleepless Night” è la dimostrazione che il mood della band non ha perso per strada le coordinate. Tra riflessioni pianistiche e…

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