Esiste una necessità ineludibile e innegabile per chiunque, in qualsiasi luogo geografico della terra e con qualsiasi modello di riferimento, decida di fare musica; lo spogliarsi dei propri pudori, delle proprie facciate di rispettabilità borghese (termine che ha oramai perduto la propria verità sociale per divenire semplice epiteto catalogante). Nulla che sia riconducibile a un…
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Chi l’avrebbe mai detto che dietro il futurismo russo si nascondesse un’anima di soffice velluto pop, pronto a irrobustirsi senza mai perdere un grammo del suo accattivante gusto melodico? Scherzi a parte, il moniker che cela il volto di Matthew Adam Heart non ha nulla a che vedere, nella struttura musicale, con il pensiero e…
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Se siete parte di quella cerchia di persone che crede esista un sublime punto d’incontro che lega indissolubilmente l’idiozia alla genialità, “Pròffiti Now!” dei Mariposa è decisamente l’album che fa per voi. Questo sgangherato gruppo che chiama la propria musica componibile ha i natali a Bologna pur provenendo da Arezzo, Montevarchi, Verona e Messina: si…
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Recensendo l’EP “Nice. Splittin’ Peaches” uscito l’anno scorso per la Ace Fu avevo supposto come l’utilizzo di elementi acustici e l’esplosione melodica dei brani fossero elementi da prendere seriamente in considerazione nell’immaginare la possibile track list di “The Wedding”. Bè, oggi mi trovo a dover rivendicare fortemente tale affermazione. Il matrimonio accennato nel titolo non…
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Si può tranquillamente dire che Alessandro Bocci, Manuele Giannini, Dino Bramanti e Roberto Bertaccini abbiano ripreso il discorso da dove, tre anni fa, era arrivata al punto di non ritorno l’esaltante avventura degli Starfuckers: lo scarto sonoro non sembra infatti presente, e potrebbe facilmente venire a mancare la giustificazione per il cambio di denominazione. Potrebbe,…
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Dietro i Black Mountain si nascondono i visi e le menti dei Pink Mountaintops, e questo dovrebbe delineare con una certa precisione le direttrici sonore della band: rincorsa affannosa verso la conquista dell’alchimia musicale degli anni ’70, quindi acidità di chitarra, bassi corposi (ovvero la base di un brano come “Druganaut”, sospeso viaggio ipnotico e…
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E così anche per Ben Chasny è arrivato il momento di accasarsi con un’etichetta. E’ vero, rimaniamo sempre nel campo del puro indipendentismo e le majors per queste vie non passano di certo, ma se si considera che il passato di Chasny presenta una dozzina di lavori, tra autoproduzioni e lavori per etichette microscopiche come…
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Lydia Lunch è stata, e forse sarà sempre, il simbolo di un’epoca in cui New York fu culla dominante della cultura, divisa tra gli esperimenti visivi di Richard Kern e la disillusione di Jim Jarmusch, tra le Waves (New o No che fossero) musicali e gli ultimi rigurgiti di poesia Beat. La Lunch rappresentava una…
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Khonnor è l’ennesimo pseudonimo adottato da un One Man Band. Dietro questo moniker si cela Connor Kirby, diciassettenne statunitense; sì, avete letto bene, diciassettenne. La precocità sta diventando tratto distintivo del cantautorato contemporaneo – basti pensare al genio polimorfo di Patrick Wolf, che ha iniziato ad incidere a undici anni in beata solitudine – e…
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Forse è il caso di fare un salto indietro e di accennare qualcosa al volo sul “Jewelled Antler Collective”, ovvero la casa base per tutti quei personaggi, quei freak, quei sognatori che nell’America ben poco rurale di inizio ventunesimo secolo hanno deciso di riproporre al mondo i suoni campestri e bucolici tipici del folk. Da…

