• REMO REMOTTI, Canottiere (ConcertOne, 2005)

    Chi scrive aspettava da tempo l’edizione antologica delle canzoni di Remo Remotti, ma forse sarebbe il caso di fare alcune specificazioni sull’essere umano Remo Remotti, prima ancora che sul cantante. Poeta, scrittore, attore teatrale e cinematografico, pittore (con opere esposte alla Biennale di Venezia e alla Berlinale) e, si scopre nelle note interne della confezione…

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  • NINE INCH NAILS, With Teeth (Interscope, 2005)

    1989: “Pretty Hate Machine”. 1992: “Broken” (EP). 1994: “The Downward Spiral”. 1999: “The Fragile”. Fino a pochi mesi fa Trent Reznor poteva tranquillamente e a ragion veduta essere considerato lo Stanley Kubrick della musica, o anche il David Lynch – con il quale non a caso aveva collaborato all’epoca di “Lost Highway” -. Come i…

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  • MUSICA ELETTRONICA VIVA, The Sound Pool (J.A.T., 1969)

    Ogni arte ha all’interno del proprio percorso il simbolo della propria, fiera e incontrovertibile, negazione; è così per “contre le cinéma” di Guy Debord, è così per il teatro di Aldo Braibanti, è così per buona parte della pittura e della scultura del secondo novecento. Anche in musica è possibile trovare molti sintomi di questa…

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  • BLOC PARTY, Silent Alarm (V2, 2005)

    Più il 2005 scava il suo tunnel mese dopo mese più sembra possibile leggere questa annata come una rincorsa continua alla ricerca di una nuova struttura pop: così come l’anno scorso fu la volta dell’esplosione del fenomeno del neo-folk su scala mondiale, così nei primi quattro mesi di quest’anno abbiamo assistito all’uscita di lavori eccellenti…

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  • METAL URBAIN, Les hommes mortes sont dangeroux (France-Celluloid, 1978)

    È opinione generalmente diffusa identificare il punk degli esordi in due categorie geometricamente distinguibili: anglosassone e statunitense. Ma la verità è che in Europa alla fine degli anni ’70 non solo Londra bruciava. E se in Italia la stragrande maggioranza dei mezzi di comunicazione scambiava la musica con la moda – fino al paradosso di…

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  • MOROSE, People Have Ceased to Ask Me About You (Suiteside / Goodfellas, 2005)

    Il mio ricordo di La Spezia è indissolubilmente legato ai tre giorni passati in caserma per le visite di rito in vista di un ipotetico futuro militare (come tutti i nati tra settembre e novembre sarei stato destinato alla marina): ho ben impresso in mente il disprezzo per le regole indiscutibili, per i ridicoli test…

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  • STEREOPHONICS, Language. Sex. Violence. Other? (V2, 2005)

    In una storia dell’arte che va via via stratificandosi, aprendo nuove vie sotterranee e rimodernando i tracciati già esistenti per potersi comunque conservare comodamente viene abbastanza naturale immaginare nei percorsi della musica contemporanea una componente corposa di passatismo. E non che si debba sempre obbligatoriamente leggere il termine nella sua accezione negativa e spregevole: Iron…

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  • FANTOMAS, Suspended Animation (Ipecac / Goodfellas, 2005)

    Facciamo un gioco. Sareste in grado, su due piedi, di raccontare cosa avete fatto durante l’aprile di questo anno? Intendo dire entrando nel dettaglio della quotidianità; insomma, un resoconto che inizi con il più classico dei pesci d’aprile e si concluda solo alle porte della festa dei lavoratori. Perché è proprio ciò che i Fantomas…

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  • THE DECEMBERISTS, Picaresque (Kill Rock Stars, 2005)

    E così anche per l’allegra brigata capitanata da Colin Meloy è arrivato il tempo di dare alle stampe il terzo lavoro e di consacrare i propri sforzi all’altare – ultimamente oltremodo adornato e riverito – del pop. Rispetto ai precedenti “Castaways and Cutouts” e “Her Majesty the Decemberists” (senza contare l’EP “Five Songs”, il progetto…

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  • OVO, Cicatrici (Bar la Muerte, 2004)

    Bruno Dorella è uno di quei nomi misconosciuti alle grandi platee fagocitatrici di musica dietro le quali in realtà si nascondono elementi fondamentali per la scena musicale italiana, piccoli geni costretti (?) a lavorare nell’ombra. Verrebbe da tirar fuori anche il buon Fabio Magistrali, tanto per restare all’interno della scena milanese. Ma torniamo a occuparci…

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