• PAVEMENT, Terror Twilight (Matador, 1999)

    “Terror Twilight”, il quinto e ultimo capitolo della discografia dei Pavement, arriva giusto qualche mese prima della traumatica ed inaspettata rottura del gruppo. Nel momento in cui il disco esce lo scioglimento sembra la più remota delle ipotesi sul futuro della formazione di Stockton, un po’ perché il gruppo è diventato un punto fermo su…

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  • PAVEMENT, Brighten The Corners (Matador, 1997)

    Ogni disco dei Pavement segna un piccolo cambio di rotta rispetto al precedente. In “Brighten the Corners” questa sterzata risulta soltanto più evidente. Non a caso è il primo disco in cui i Pavement si rivolgono ad un produttore esterno e non a caso scelgono Mitch Easter noto per avere lavorato sui primi due dischi…

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  • PAVEMENT, Wowee Zowee (Matador, 1995)

    E’ trascorso un solo anno dallo splendore di “Crooked Rain, Crooked Rain”, quando i Pavement danno alle stampe il loro terzo disco. Si intitola “Wowee Zowee” esattamente come un brano contenuto nel celebre “Freak Out” delle Mothers Of Invention di Frank Zappa e questo sembra un indizio dell’umore del disco. Infatti l’album è il più…

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  • PAVEMENT, Crooked Rain, Crooked Rain (Matador, 1994)

    C’è una piccola magia che sta giusto nei primi secondi di “Crooked Rain, Crooked Rain”. Mentre le chitarre indugiano in rumori che sembrano non avere alcuna direzione, ascoltando con attenzione si riesce a sentire la voce lontana di Stephen Malkmus che rivolta a Spiral Stairs dice “Watch that Scott”. Da quel momento ecco sopraggiungere gli…

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  • PAVEMENT, Slanted and Enchanted (Matador, 1992)

    Obliquo ed incantato. Il segreto del disco d’esordio dei Pavement è tutto racchiuso nel suo titolo. Perché se è vero che “Slanted and Enchanted” contiene l’urgenza e l’innocenza che contraddistinguono le opere prime, non mancano l’ironia, i brani sghembi e i testi bizzarri che conquisteranno ai Pavement tanti estimatori. La genesi del disco merita di…

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  • CORNELIUS, Point (Matador Records, 2002)

    D’accordo, non avremo canzoni da fischiettare mentre si passeggia, ma cosa abbiamo avuto in cambio? Fantasia, originalità, intuizioni sparse. Questo è ciò che ci regala “Point”, il nuovo disco di Cornelius, al secolo Keygo Oyamada. Questo folletto giapponese ha già avuto modo di imporsi nelle sale di registrazione di tutto il mondo come il “Phil…

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  • MARK EITZEL, The Invisible Man (Matador Records, 2001)

    Quando c’è di mezzo Mark Eitzel si finisce in modo inevitabile per parlare di tutte quelle cose che incontriamo nella nostra vita, aspettative non realizzate, piccole o grandi delusioni. Perché lui, Mark Eitzel, prima con gli American Music Club e da qualche tempo in proprio, ha raccolto parecchi complimenti dalla critica, una quantità notevole di…

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  • UNWOUND, Leaves Turn Inside You (Matador Records, 2001)

    Quando vi affezionate a qualcuno e lo vedete crescere insieme a voi, è una vera gioia riscoprire il suo splendore. Così accade con gli Unwound, una carriera lunga quasi dieci anni come gruppo di culto, costruita frequentando i sotterranei della musica americana, che adesso raccolgono i frutti di tanto lavoro. Lo fanno con un disco…

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  • PIZZICATO FIVE, Fifth Release From Matador (Matador/DNA, 2000)

    I Pizzicato Five crescono e la musica pop con loro. La musica di questo vulcanico duo giapponese possiede il raro dono della melodia e quella raffinatezza e quel gusto che evidentemente impedisce di raggiungere le grandi masse. “Fifth Release From Matador” è un album sicuramente più maturo, o forse semplicemente (spero di non essere accusato…

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