Cinema e musica, accoppiata sana e solita. Negli She & Him non è un abbinamento che riguarda le opere, bensì gli autori: come si sa infatti un’attrice (Zooey Deschanel) si è unita artisticamente con l’amato folk-singer M. Ward. Già il “Volume One”, la loro prima opera, era freschissima, ora è in arrivo – il 23…
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Intercettiamo i Veils in un piovoso venerdì di Febbraio, nella breve pausa incastrata tra la fine del soundcheck propedeutico e l’inizio della loro esibizione prevista la sera stessa al Karemaski di Arezzo, giovane realtà cittadina dall’interessante programmazione musicale, in crescita costante. Raggiungiamo la band mentre sta prendendo possesso delle stanze in hotel e smaltisce i…
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Musicalmente il Belgio non ha mai donato molto: vabbé, ok, dEUS e Soulwax valgono da soli, probabilmente, tutto quanto noi italiani abbiamo mai esportato all’estero, cioè zero. Colpiti ed affondati. Comunque: capita ora che da quella sperduta nazioncina spersa tra la Francia e l’Olanda sia saltato fuori qualcosa di interessante, qualcosa che culla la testa…
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Se ci fosse giustizia nell’industria discografica, il gruppo che dovrebbe esplodere sarebbe proprio questo. Brunori Sas, freschi vincitori del Premio Ciampi (a proposito: il 19 gennaio ricorreva il trentennale dalla scomparsa del cantautore labronico) come miglior debutto discografico. Il disco, semplicemente ed ottimisticamente titolato “Vol. 1 ”, è una vera e propria chicca, un gioiellino…
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Spulciando qua e là come un lupacchiotto che annusa il terreno mi sono imbattuto in un duo newyorkese che mi ha fatto rizzare il pelo: i Phantogram. Il primo approccio l’ho avuto con “When I’m Small” che è un pezzo paurosamente dritto: va avanti con una batteria alla primo-Beck, una chitarrina sixties tra l’easy e…
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Già nell’ultima Caspiterina! siamo andati a ri-sbirciare nelle sonorità degli Anni Novanta (con gli Ash) ed è subito tempo di tornarci, nei nostri indimenticati Nineties. Colpa delle sonorità di questi Happy Hollows, da Los Angeles: gli Elastica sono dietro l’angolo, gli Smashing più quilli un riferimento un po’ velato ma presente. Gli Happy Hollows sono…
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Le canzoni saccheggiate dalla pubblicità in televisione, si sa, mettono un po’ di tristezza al cuore. Chiunque ami alla follia qualcosa, con passione, credo e devozione non può accettare che l’oggetto di questo amore incondizionato sia veicolo per vendere. Però è altrettanto vero che nessuno nel 2010 può pensare di scandalizzarsi, l’utilizzo commerciale della musica…
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Il primo vero flash dell’anno. Le Warpaint, misconosciuta band californiana di Los Angeles formata da tre ragazze capitanate dalla enigmatica Emily Kokal (attuale morosa di John Frusciante), ci hanno colpito con il video di “Elephants”, una oscura traversata ipnotica e mutevole lungo la luce lunare. E la luce lunare è l’elemento che più si addice…
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Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Peter Silberman, laconico leader dei newyorchesi Antlers, band che proprio nel 2009 ci ha regalato uno dei dischi più apprezzati da pubblico e addetti, “Hospice”, vero e proprio oggetto musicale non identificato a cavallo tra generi e sonorità tanto diversi quanto suggestivi, capace di calamitare su di sé un’attenzione talmente…
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I nuovi territori di “Dying In Time”, il rapporto con la critica musicale, i concerti nell’Est Europa ed il duro lavoro di musicista post-dance. Chiacchierata via email con Attilio Bruzzone dei Port-Royal. Ascoltando (e riascoltando) il vostro ultimo album “Dying In Time” mi è parso di notare la precisa volontà di esplorare nuovi territori musicali…
