Share This Article
Lunedì 11 Maggio – PUMA BLUE, Locomotiv Club, Bologna
Con il recente Croak Dream (PIAS), Puma Blue – moniker di Jacob Allen, artista nato a South-London e oggi di base ad Atlanta – esplora il tema di come cambierebbe la vita se sapessimo come e quando moriremo. Tra testi audaci e una produzione coraggiosa, il disco fonde trip-hop, dub techno, jungle ed elettronica sperimentale. Il primo singolo “Desire” ha ispirato l’intero sound dell’album, caratterizzato da sonorità crude e viscerali che si mescolano a atmosfere oniriche. Registrato in presa diretta agli studi Real World con Sam Petts-Davies, nasce da improvvisazioni della band trasformate in loop, creando un album vivo e sorprendente. Dopo il successo di Holy Waters (2023) questo disco rappresenta un’evoluzione audace per Allen, tra introspezione e coraggio creativo, con una tensione emotiva intensa che alterna momenti intimi a esplosioni di energia. Prevendita su Dice.
Mercoledì 13 Maggio – MAKAYA McCRAVEN, Santeria Toscana 31, Milano
Il talentuoso musicista torna a Milano per presentare dal vivo gli EP “Techno Logic“, “The People’s Mixtape“, “Hidden Out!” e “PopUp Shop“, pubblicati lo scorso 31 ottobre 2025 a seguito di “In These Times”, osannato da critica e pubblico e candidato a tre Grammy Awards. Create partendo da sessioni live, le opere contenute in questi nuovi dischi sono state poi rielaborate da McCraven tramite un ampio lavoro di editing, sovraincisioni e post-produzione nel suo studio di casa a Chicago. McCraven, giustamente definito uno “scienziato del beat”, ha un dono unico nel far collassare lo spazio, distruggere i confini e fondere passato, presente e futuro in arrangiamenti polimaterici di musica folk post-genere del XXI secolo, radicata nel jazz. Biglietti a questo link.
Mercoledì 13 Maggio – ONEIDA, Spazio Teatro 89, Milano
Gli Oneida si collocano all’incrocio tra il mondo del punk/psych/rock di New York e quello della sperimentazione. Hanno suonato in club underground e in prestigiose istituzioni culturali come il Guggenheim, il MoMA PS1, l’ICA di Londra, il MassMOCA e il Knoxville Museum of Art. Conosciuti per le loro performance dal vivo lunghe e improvvisate, hanno collaborato sul palco con Mike Watt, i Flaming Lips, Portishead, Yo La Tengo, Godspeed You! Black Emperor. Il batterista Kid Millions ha suonato con Spiritualized, Royal Trux e Boredoms, ed è anche un compositore solista sotto il nome di Man Forever. Shahin Motia ha fondato gli Ex Models, ed è attualmente impegnato nei Knyfe Hits. Kid e Fat Bobby portano avanti il progetto People of the North, mentre Bobby è coinvolto in altri lavori come New Pope e Nurse & Soldier. Expensive Air è il loro ultimo disco (Joyful Noise, 2024). Biglietti su Dice, li trovate anche al Darsena Live (Castiglione del Lago, 14 Maggio), Circolo Dong (Macerata, 15 Maggio) e Colorificio Kroen (Verona, 16 Maggio).
Giovedì 14 Maggio – MARUJA + GURRIERS, Roma
Arrivato al terzo anno, il festival romano non sembra dare cenni di stanchezza, anzi: per questa edizione punta ancora più in alto con ben quattro giorni di musica. Il lavoro svolto fin qui ha lasciato intravedere un dna estremamente eclettico, ma comunque definito. Sul palco infatti si alternano sempre band dell’universo post-punk e alternativo contemporaneo a grandi nomi dell’elettronica globale. Questa edizione conferma l’intrecciarsi di queste due anime con alcune chicche veramente niente male: i Maruja, band inglese tra post-punk, free jazz e breakbeat spietati e, per la prima volta in Italia, i Guerriers, band irlandese tra punk, noise, alt-rock e shoegaze. Ma ci sono anche Modeselektor (live il 16) e Royksopp (dj set, il 15)…tutte le info del caso sul profilo Instagram della rassegna.
Giovedì 14 Maggio – STEVEN BROWN, Spazio211, Torino
Nato a Chicago, Steven Brown si trasferisce a San Francisco a metà degli anni ’70, dove si unisce al gruppo teatrale The Angels Of Light per poi formare Tuxedomoon con Blaine L. Reininger nel 1977. Il gruppo registra due album per l’etichetta Ralph Records di The Residents, prima di lasciare l’atmosfera tossica dell’America di Ronald Reagan e trasferirsi in Europa e stabilirsi a Bruxelles per più di un decennio. Fin dall’inizio, Tuxedomoon incorporarono le arti visive nei loro spettacoli teatrali, trascendendo il post punk, la new wave e il rock alternativo, l’elettronica, l’avanguardia e il jazz; la musica minimal, classica e gitana con il loro suono unico e impareggiabile. Tutto ciò fece diventare rapidamente Tuxedomoon una delle band più influenti degli anni ’80. Biglietti a questo link, date in settimana anche a Firenze, Sala Vanni (15), Vignola, in provincia di Modena, Circolo Ribalta (16), Biko di Milano (17 Maggio).
Giovedì 14 Maggio – MATT ELLIOTT, Mulinarte, Mercato Saraceno (FC)
Flussi e riflussi, trasformazioni stilistiche e destrutturazioni sonore hanno costantemente caratterizzato l’espressione artistica musicale nel tormentato passaggio tra i due secoli, nella sua tensione al futuro e nel cosciente recupero del passato. Rappresentativa di tali transizioni è la figura di Matt Elliott, artista nato musicalmente nell’inquieta Bristol di metà anni 90 e trasferitosi in Francia, ove in un pacifico e volontario isolamento si è lasciato alle spalle sperimentazioni industriali ed elettroniche per trasformarsi in un colto e impegnato compositore moderno, affascinato dal cantautorato francese, dalla musica classica e dal folk mitteleuropeo. Le opere uscite sotto il suo nome negli ultimi tre anni sono il frutto del suo soggiorno francese, ma la sua storia viene appunto da lontano, precisamente dalle esperienze al fianco di band quali Amp, Crescent Movietone e Flying Saucer Attack e da quella, già personalissima, di Third Eye Foundation. 15 Euro con tessera associativa.
Sabato 16 Maggio – Sara Persico e Mika Oki “Sphaîra” A/V live set, C.AR.M.E., Brescia
BAO Sound Experience 2026 tra le anteprime della terza edizione del festival che vi abbiamo presentato qui, ospita, in collaborazione con Il centro culturale C.AR.M.E. e con il sostegno di Fondazione Cariplo, il live set audiovisivo Sphaîra, nato dalla collaborazione tra la sound artist Sara Persico e l’artista visuale Mika Oki. Un’opera che trasforma lo spazio in un’esperienza sensoriale totale, dissolvendo i confini tra percezione interiore e stimoli esterni. Sara Persico e Mika Oki invitano gli spettatori a intraprendere il viaggio ipnotico di Sphaîra, interpretazione audiovisiva ed esperienza sensoriale immersiva dell’omonimo album della sound artist Sara Persico. Biglietti in vendita su progettobao.com e DICE.
Venerdì 15 + Sabato 16 Maggio – ALTIN GUN, KERALA DUST, BONO/BURATTINI, GEMINI FESTIVAL, Dumbo, Bologna
Torna il festival firmato da Shape – la stessa realtà dietro a ROBOT Festival – per la direzione artistica di Marco Ligurgo. Il 15 maggio gli Altin Gun racconteranno a Bologna l’esotismo delle notti turche, in un live basato su “Garip”, omaggio a Neset Ertas, il padre del folk della terra delle loro origini. Protetto da un anonimato che ha alimentato i paragoni con Burial, Camoufly suona una versione accelerata di house, HI-NRG e garage. Ceri Wax, produttore che mescola italo disco, andamento pop e pista da ballo, filtrerà il suo amore per la melodia attraverso il rigore delle macchine elettroniche. Ci sono anche Maria Sommerville, Gaia Banfi e i Kymono. Ricco anche il programma del 16 Maggio: i Kerala Dust presentano l’ultimo disco “An Echo of Love”, che definiscono “un ibrido tra art rock e elettronica innovativa, tra l’abbraccio caldo della pista da ballo e il desert blues”. Il bassista degli Idles Adam Devonshire in veste di DJ, per un flusso di energia che attraversa post-punk e indie rock, hip-hop, elettronica e hyper pop. Da Bologna, oltre a Mind Enterprises e Leatherette, il duo Bono/Burattini, tra folate psichedeliche e suggestioni carpite ai ‘corrieri cosmici’ che infiammarono la stagione lisergica tedesca alla fine degli anni 60. Chiude Bruno Belissimo. Ulteriori info e biglietti sul sito ufficiale.
Foto: Oneida by Nina Westervelt

