Share This Article
Bao Music Festival torna tra Franciacorta e Valle Trompia per la sua terza edizione in due weekend: dal 26 al 28 giugno in Franciacorta tra Monticelli Brusati, Provaglio d’Iseo, Torbiere del Sebino e poi nel weekend dal 10 al 12 luglio 2026, nelle altrettanto suggestive località della Valle Trompia (Gardone, Val Trompia, Caino e Sarezzo) sempre in provincia di Brescia con ospiti italiani e internazionali del calibro di Clarissa Connelly, BITOI, JUNI e Dan Kinzelman, tra i vari act in cartellone.
Un festival diffuso e itinerario che si propone di creare una connessione con gli ecosistemi sonori del territorio, combinando sperimentazione musicale, sostenibilità e una profonda riflessione sul paesaggio che spazia dall’elemento dell’acqua fino ai silenzi dei boschi montani. Il primo appuntamento è previsto venerdì 26 giugno a Monticelli Brusati, nel piazzale della Chiesa di San Zenone con i BITOI (Bass Is The Original Instrument), progetto del bassista etiope-svedese Cassius Lambert. A seguire, la serata si immerge nelle visioni di JUNI, nuovo progetto di Ilaria Formisano, una creatura ibrida e conturbante fresca di esordio con l’ambizioso “nero, attimo”. Sabato 27 giugno il festival si sposta a Provaglio d’Iseo, dopo l’escursione pomeridiana BAO Natural Drift. Il Castello e la Chiesa di San Rocco ospitano la performance collettiva Corpi d’acqua di Tea And, i live set di Marestamagia (synth analogici e canzone d’autore italiana) e Clarissa Connelly, compositrice scozzese-danese di culto, diventata nota nei circoli underground grazie all’ottimo ““World Of Work” del 2024 e tra i nomi della della programmazione 2026 della Biennale Musica a cura di Caterina Barbieri. Domenica 28 giugno, l’ultimo giorno del weekend ci si sposta alle Torbiere del Sebino e al Monastero San Pietro in Lamosa, con la doppia performance itinerante di ascolto in cuffia La Zona (a cura degli studenti dell’Accademia SantaGiulia), il workshop per bambini di Elia Piana e il live set di chiusura del duo audiovisivo Les Biologistes Marins.
Venerdì 10 luglio, nel weekend che avrà suo epicentro nella Valle Trompia, il festival riapre al Chiostro di Santa Maria degli Angeli a Gardone Val Trompia con il pop trascendente dei fratelli ginevrini Citron Citron e il set ibrido del batterista e compositore vincitore di Corte Aperta 2025 Missing Ear (Matteo Gualeni che vi abbiamo presentato in questo articolo in occasione dell’uscita dell’album “Hotel Infinito”), che si muove tra batteria acustica.
Sabato 11 luglio il festival si sposta a Caino per BAO Natural Drift pomeridiana e l’incontro divulgativo per famiglie Indizi in Natura guidato da Sara Comincini, i boschi di Val Bertone fanno da cornice a due performance di grande intensità: Laura Masotto e il suo The Spirit of Things, e il quintetto Dan
Kinzelman (Unfall), che indaga il confine tra errore e forma attraverso free jazz, musica da banda ed elettroacustica. Domenica 12 luglio si chiude in quota con una lunga BAO Natural Drift che conduce il pubblico da Lumezzane fino al Santuario di Sant’Emiliano a Sarezzo dove si esibiranno Eric Chenaux, cantautore folk-jazz canadese, e la vocalist polacca Antonina Nowacka.
I biglietti e gli abbonamenti di BAO Music Festival sono in vendita sul sito ufficiale
www.progettobao.com.
Segui il festival su Instagram per tutti gli aggiornamenti e i dettagli sui weekend.

