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Si fa presto a dire “TikTok music”: in realtà il brazilian phonk, variazione che è spuntata soprattutto in questo ultimo anno sì sulle piattaforme, come sottofondo di reel e quant’altro su YouTube e naturalmente TikTok, ha una sua ragione di essere e soprattutto un suo senso generale.
Innanzitutto un inquadramento generalissimo: se parliamo di solo phonk ci si riferisce di solito al sottogenere dell’hip-hop nato tra la fine degli anni 2000 e l’inizio dei 2010, caratterizzato da atmosfere cupe e che riprendeva sample del Memphis rap anni ’90 con voce distorta. Di fatto phonk è uno slang per dire qualcosa di diverso da funk ma che lo ricorda. Verso il 2020 si parla di drift phonk per raccontare una sorta di phonk a volte veloce con bassi che vibrano e le classiche melodie con suoni percussivi che diventano colonna sonora perfetta per contenuti brevi sulle piattaforme. Il gusto è sempre per qualcosa che è sporco nei suoni, e naturalmente elettronico nella base. Se vogliamo, potremmo considerarlo un genere perfetto per il gaming. Se si vuole fare un solo esempio si può citare “Murder in My Mind” di Kordhell, un brano del 2022 che ad oggi ha 219 milioni di ascolti su YouTube.
Quest’anno il phonk si è contaminato con la musica latina, e più in particolare con quella brasiliana, in questo che può essere definito brazilian phonk. Sono saltati fuori brani molto iconici, incredibilmente ipnotici nonostante la matrice latina, e che hanno certamente marcato questo 2025. Caratteristiche di questi brani è la durata breve (circa 2 minuti), il che è normale se si pensa al loro abbinamento con video brevi, e la possibilità di ascoltarli in versioni modulari per quanto riguarda la velocità: slowed, ultra-slowed e sped up, per cambiare le atmosfere sulla base dello stato emotivo dell’ascoltatore o del tipo di reel. Inoltre le copertine hanno a che fare solitamente con figure di ipotetici manga create con l’AI. La maggior parte degli artisti di brazilian phonk sono infine internet-native e solitamente sono anonimi, senza che si possano ritrovare particolari informazioni biografiche su di loro. Per cui bisogna farsi bastare la musica.
Andiamo a raccontare dunque il brazilian phonk in 7 brani che avrete sicuramente incontrato, magari senza saperlo, in questo 2025 che sta davvero giungendo al termine.
7. ZXKAI & slxughter, “NO BATIDÃO” (Slowed)
Ecco la commistione perfetta tra groove carioca e estetica phonk: una ragazza balla sotto il beat martellante, il batidão, della canzone.
6. YB WASG’OOD, “LUNA BALA” (Slowed)
“Luna Bala” è il lato più melodico del brazilian phonk, dove convivono atmosfere pop senza perdere il carattere oppressivo e ritmico che lo ha reso virale. L’unica info nota e pubblicata di Yb Wasg’ood è che è italiano.
5. Sayfalse, Cape e Jxndro, “MONTAGEM RUGADA”
Molte canzoni del brazilian phonk hanno nel titolo “MONTAGEM” (in portoghese montagem vuol dire montaggio) per sottolinearne l’aspetto dell’assemblaggio più che della scrittura. Sayfalse canta, vocals, mentre i credit danno Cape alla programmazione/produzione e Jxndro come performer/produttore.
4. MXZI, “MONTAGEM TOMADA” (Slowed)
Una canzone veloce e brevissima (1:11) è girata moltissimo nelle sue versioni slowed ed ultra-slowed: un loop vocale con frase come “La vida es un carrusel” diventa un mantra che si stampa nel cervello.
3. ATLXS, “PASSO BEM SOLTO” (Slowed)
Questa in realtà è del 2024, a dimostrazione chiaramente che il brazilian phonk è esploso quest’anno ma è partito nel 2024. In ogni caso quest’anno abbiamo ascoltato “Passo Bem Solto” in ogni video. Il titolo significa “passo molto sciolto” in portoghese, cioè un ballo in cui il ballerino è sicuro di sé.
2. Sayfalse, Yb Wasg’ood, Ariis, “LOS VOLTAJE”
Anche qui troviamo Yb Wasg’ood che collabora con Ariis (produttore belga, originario di Poperinge): è una delle prime canzoni che personalmente mi ha colpito di brazilian phonk per il suo schema ripetitivo e ossessivo, con quel “la la la” continuo e quel “No es energía / Solo una noche” che riporta al tocco latino.
1. sma$her & MXZI, “ACELERADA”
Come si può ben capire il titolo strizza l’occhiolino alle modalità di rendere sped-up le canzoni: “ACELERADA” è il brazilian phonk che tira di più dal lato della musica latina da club, ed è davvero irresistibile.
(Paolo Bardelli)

