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Martedì 11 Novembre – THE PSYCHEDELIC FURS, Fabrique, Milano
Sin dal loro esordio nella scena post-punk britannica, la formazione guidata da Richard Butler alla voce e chitarra e dal fratello Tim Butler al basso, ha lasciato un segno profondo nella musica contemporanea, unendo crudezza e romanticismo. Con una combinazione di attitudine punk, atmosfere new wave e melodia pop, i Furs si sono imposti tra i protagonisti della scena alternativa, diventando una presenza fissa nelle radio universitarie e nei club più visionari. Brani come “Love My Way”, “Pretty In Pink”, “Heaven” e “The Ghost In You” sono diventati veri e propri classici, capaci di attraversare generazioni e influenzare decine di artisti. A quasi trent’anni dalla fondazione, il loro ritorno discografico con Made of Rain (2020) è stato un grande successo, diventando il secondo disco più alto in classifica nel Regno Unito nella storia della band. Ma è dal vivo che i Furs rivelano tutta la loro potenza: con uno show intenso e travolgente, hanno calcato i palchi del Glastonbury, Hollywood Bowl, Royal Albert Hall, senza mai perdere la carica viscerale delle origini. Biglietti su Dice.
Martedì 11 Novembre – BOB MOULD, Monk, Roma
Bob Mould, icona della musica alternativa e storico chitarrista dei leggendari Hüsker Dü, si riaffaccia in Italia (l’altra data è al Legend di Milano mercoledì 12) per presentare il suo quindicesimo lavoro in studio, Here We Go Crazy. Con un’esperienza di live in solitario con la fedele Stratocaster che ha maturato negli ultimi tour, Bob Mould è stato accolto calorosamente dal pubblico, in questa modalità di esibizione più intima e diretta. Quello nuovo è un album che incarna la maestria melodica, la lucidità emotiva e la fluidità dinamica che Mould ha sviluppato nel corso di oltre quattro decenni di carriera. «Ho ridotto il suono all’essenziale, cercando di tornare all’entusiasmo che provavo da giovane chitarrista», afferma Mould, che racconta come il rapporto diretto con il pubblico lo abbia spinto a semplificare la proposta sonora, concentrandosi su ciò che conta davvero: emozioni e relazioni umane. Biglietti disponibili a questo link.
Venerdì 14 Novembre – CARI CARI, Covo Club, Bologna
Cari Cari è un duo viennese composto da Stephanie Widmer (voce, batteria e didgeridoo) e Alexander Koeck (voce, chitarre). Il duo ha vissuto a Londra, Amburgo e Madrid prima di pubblicare Anaana. Definiti “il figlio dell’amore tra The Kills e The xx” (IndieShuffle, US), fin dalla loro nascita hanno lavorato instancabilmente per creare il proprio mondo, curando in ogni dettaglio tutto, dalla musica alla grafica, dai video alle scenografie. Rolling Stone Magazine li ha definiti “la più grande scoperta del Primavera Sound Festival”, i loro fan più accaniti hanno riempito sale da oltre 1000 posti in tutta Europa e il loro album di debutto è stato acclamato da testate come NME, KCRW, Rolling Stone, BBC Radio 1. One More Trip Around The Sun è il nuovo album e racchiude anni di esplorazione, auto-scoperta e crescita artistica. “È un viaggio attraverso il nostro universo, una riflessione sul mondo così come lo percepiamo in questo momento”, spiega Widmer. 16 Euro alla porta con tessera Hovoc.
Venerdì 14/Sabato 15 Novembre – La Festa di DISCHI SOTTERRANEI, Padova
Line Up: DAY 1 – Venerdì 14 novembre in Casetta Zebrina: Ulisse Schiavo; CSO Pedro: Satantango – Mivergogno – Ta Ga Da – Angel Names – New Candys – Visconti – Post Nebbia – Core Mato – Planet Opal – Vinnie Marakas DAY 2 – Sabato 15 novembre in Casetta Zebrina: Non Voglio Che Clara; CSO Pedro: Merli Armisa – Jesse The Faccio – Gaia Morelli – Laguna Bollente – A/lpaca – C+C=Maxigross – Vanarin – Coca Puma – Halley DNA – Gazebo Penguins – Cavalli Mongoli. Tre serate, tre palchi, un weekend che si prospetta memorabile. Gli showcase in Casetta Zebrina iniziano alle 18:30 e finiscono alle 20. I concerti al Cso Pedro iniziano alle 21 e entrambe le sere si fa gran festa fino alle 03. Infine domenica 16 Novembre sorpresa in Casetta Zebrina: il live di un ospite segretissimo. Come da tradizione verrà rivelato all’ultimo secondo (se ci segui su Telegram al penultimo). La domenica La Festa è solo in Casetta Zebrina e l’ingresso è gratuito. Si comincia alle 16 con la castagnata, alle 19 arriva l’ospite. Singolo giorno: €20; Abbonamento: €35
Sabato 15 Novembre – SPIRITUALIZED, Teatro Regio, Parma
Gli Spiritualized nascono agli inizi degli anni ’90 dalle ceneri degli Spacemen 3, un progetto psichedelico del decennio precedente fondato da Jason Pierce con Peter Kember. La nuova band nella sua storia vede l’avvicendarsi di numerosi membri e turnisti, ma tutto ruota intorno al genio visionario e all’ego di Pierce. Un personaggio complesso, uno psiconauta che sperimenta gli acidi, ne fa uso e abuso per un lungo periodo, si tuffa nell’alcol ma in qualche modo ne viene fuori. Affronta malattie più o meno gravi, si isola, si cura ma rimane sempre in piedi: ogni passaggio che attraversa lo innalza, ne amplia le prospettive, ne rimodula le visioni. In tutte le sue liriche si ritrova il tema della fragilità dell’esistenza, declinata in chiave mistica o terrena. Partendo dalla psichedelia e dallo shoegaze degli esordi la musica della band si infarcisce di sonorità narcotiche, incorpora blues, malinconiche venature pop e aperture sinfoniche. Un evento Barezzi Festival.
Venerdì 14 Novembre – ADRIAN YOUNGE AND HIS ORCHESTRA, Locomotiv Club, Bologna
Adrian Younge, polistrumentista autodidatta, produttore e compositore vincitore di un Emmy Award, porta il suo universo sonoro fatto di soul, funk, jazz cinematografico e un’estetica analogica radicale. Dal culto di Black Dynamite e le collaborazioni con Jay-Z e Ali Shaheed Muhammad, fino all’epopea di Jazz Is Dead con Roy Ayers, Marcos Valle, Tony Allen e molti altri, Younge è un artigiano del suono e delle immagini, capace di restituire profondità umana in un mondo sempre più digitale. Il suo ultimo lavoro, São Paulo, è un omaggio alla musica brasiliana che anticipa Something About April III – interamente in portoghese. Sul palco, la sua musica prende vita come un film: intensa, analogica, ipnotica. Biglietti a questo link, giovedì 13 novembre lo trovate al Biko di Milano, mentre sabato sera sarà scena all’Alcazar di Roma.
Sabato 15 e domenica 16 Novembre – Parade Électronique con Caius Williams, Silvia Cignoli e altri, Teatro Arsenale, Milano
Da 35 anni MMT promuove appuntamenti dedicati alla musica di ricerca e alle applicazioni tecnologiche in campo musicale. Nel corso di tre decenni e mezzo, il panorama culturale e tecnologico ha vissuto cambiamenti radicali, e MMT ha seguito da vicino l’evoluzione del rapporto tra musica e cultura digitale. Parade Électronique (che vi abbiamo presentato qui) nasce con l’intento di far convivere diverse identità dell’elettronica – dal patrimonio storico del Premio Russolo alle avanguardie contemporanee – favorendo lo scambio tra generazioni, provenienze culturali e linguaggi artistici. Ogni edizione è un laboratorio aperto dove musicisti, ricercatori e pubblico possono incontrarsi, dialogare e sperimentare.
Biglietti per il weekend disponibili su Dice.
Domenica 16 Novembre – FUN LOVIN’ CRIMINALS, Legend, Milano
Freschi di pubblicazione di A Matter of Time, il primo album di inediti dopo 15 anni, i Fun Lovin’ Criminals hanno aggiunto al tour una seconda data italiana: la band sarà sul palco del Locomotiv Club di Bologna lunedì 17 novembre. Nati a New York City nel 1993 sono ad oggi una delle band più longeve degli anni Novanta: potentissimi dal vivo, garantiranno uno spettacolo elettrizzante a base di nuove canzoni e tutte le hit tra cui l’immortale “Scooby Snacks” – il brano che li ha resi famosi, con dialoghi tratti dai film di Quentin Tarantino – e “Love Unlimited”, un tributo a Barry White. Con sei album e due EP all’attivo, i FLC hanno fuso insieme rock e hip-hop, funk e blues, jazz e disco, attirando l’attenzione e il rispetto di pubblico e critica. Il membro fondatore e polistrumentista Brian ‘Fast’ Leiser, il batterista Frank Benbini e il chitarrista Naim Cortazzi hanno prodotto il nuovo disco con Tim Latham, ISP. Biglietti per la data milanese a questo link.
Photo Credit: Cari Cari by Andreas Jakwerth (ufficio stampa Rouge Promozione Musicale)
PS. Ci scordavamo dei Wolf Alice a Milano, Alcatraz, giovedì 13.


