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Le foto del live di Adrian Younge al Locomotiv
Venerdì scorso, 14 novembre, il Locomotiv Club di Bologna ha ospitato un evento davvero speciale: una delle tre tappe italiane di Adrian Younge e della sua orchestra, nell’ambito del tour Something About April. Il polistrumentista e produttore americano, noto per il suo approccio analogico e le collaborazioni con giganti come Jay-Z e Ali Shaheed Muhammad (A Tribe Called Quest), ha portato sul palco un universo sonoro che fonde soul, funk e jazz cinematografico, rendendo la serata un’esperienza immersiva e sofisticata.
Nonostante la concorrenza di eventi di grande richiamo in città – dalla ricca programmazione del Bologna Jazz Festival, che quest’anno ha proposto oltre 80 concerti tra ottobre e novembre di cui almeno quattro avevano luogo venerdì scorso, fino alla prima delle quattro serate dei Radiohead all’Unipol Arena – il Locomotiv si è presentato gremito, segno dell’attesa e della curiosità per un artista che ha saputo conquistare la scena internazionale con il progetto Jazz Is Dead e le sue produzioni raffinate.
Il live ha confermato le aspettative: groove magnetici, arrangiamenti lussureggianti e un’energia che ha reso ogni brano un piccolo film in musica. Siamo rimasti particolarmente colpiti dalla performance di Jack Waterson, chitarrista con una presenza scenica davvero imponente, dalla bravura delle giovanissime musiciste delle sezioni fiati ed archi, e dalla voce meravigliosa di Loren Oden. In generale si è trattato di un debutto italiano che non poteva passare inosservato, e che ha lasciato il pubblico con la sensazione di aver assistito a qualcosa di unico.
Le foto di Giorgio Lamonica

















