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Non ci scordiamo delle date italiane di These New Puritans (Santeria Toscana 31 di Milano martedì e Locomotiv a Bologna, giovedì) e Bar Italia (ancora Santeria il mercoledì).
Martedì 21 Ottobre – FIRE!, Magazzino Sul Po, Torino
l trio svedese dei Fire!, ovvero Mats Gustafsson, Johan Berthling e Andreas Werliin, si è ritagliato un posto speciale nel mondo della musica. Il gruppo pubblica il debutto nel 2009 – You liked me five minutes ago – con l’etichetta norvegese Rune Grammofon, che ha realizzato tutte le loro pubblicazioni, oltre a tutto ciò che è stato realizzato dalla grande band Fire! Orchestra. Musica pesante, oscura e intensamente bruciante, sia che si decida di chiamarla jazz o rock, che li ha portati in tour in Europa, Stati Uniti, Canada, Brasile e Giappone. Collaborazioni con pesi massimi come Jim O’ ́Rourke, Oren Ambarchi, Stephen O ́Malley e David Sandström, solo per citarne alcuni. Il nuovo album Testament li riporta ai fondamentali: sax, basso e batteria. Accoppiato con una registrazione nuda e cruda e potente del maestro Steve Albini, questo disco è uno dei loro più acclamati dalla critica. 15 Euro alla porta con tessera Arci.
Martedì 21 Ottobre – CURTIS HARDING, TPO, Bologna
La leggendaria star soul da Atlanta Curtis Harding ha appena pubblicato il nuovo album Departures & Arrivals; Adventures Of Captain Curt per -Anti ed è in tournée in Europa con 17 concerti, partendo da Madrid per poi terminare con il più grande show da headliner nel Regno Unito della sua carriera, presso l’O2 Shepherd’s Bush Empire di Londra. Il pezzo di lancio “There She Goes” segue le collaborazioni con RÜFÜS DU SOL e Jazmine Sullivan ed è accompagnato da un video diretto dall’italiano Michele Civetta, ambientato in un lussuoso giardino di Beverly Hills con un inquietante segreto in stile Twilight Zone. If Words Were Flowers (2021) è stato definito da Mojo “un disco intenso e seducente”. Ispirato alla soul vintage, R&B, hip-hop, garage rock e psichedelia, l’album presenta brani grezzi e potenti, sostenuti da groove incisivi, fiati energici e una produzione audace curata insieme a Sam Cohen. Un evento Covo Club, prevendita consigliata su Dice. Tappa anche a Milano venerdì 24 Ottobre (Santeria Toscana 31).
Mercoledì 22 Ottobre – HEARTWORMS, Largo Venue, Roma
Con una presenza scenica che frantuma ogni cliché sulla fragilità femminile e un sound che intreccia la precisione marziale dei Kraftwerk con il lirismo oscuro di PJ Harvey, Heartworms porta il suo universo post-punk in Italia (oltre a Roma, date al Bronson di Ravenna, giovedì 23, e Arci Bellezza di Milano, venerdì 24 Ottobre). Heartworms è il progetto di Jojo Orme, talentuosa e giovanissima musicista inglese che già dalle prime apparizioni aveva messo in mostra idee chiare che trasformava in brani dalle caratteristiche post punk con tinte dark. Il debut EP A Comforting Notion ha ricevuto l’elogio di DIY (“a masterclass in making an entrance”) e NME (“the next great cult band”), con 5 stelle, a dimostrazione di un talento che ancora deve fare vedere il meglio di sè. Biglietti su Dice.
Giovedì 23 Ottobre – BIG SPECIAL, Santeria Toscana 31, Milano
Dopo un’ascesa fulminante che li ha portati dai piccoli club di Camden ai palchi dei grandi festival internazionali, a fianco di giganti come Pixies, Placebo, Sleaford Mods e John Grant, i Big Special porteranno il loro spettacolo potente e viscerale per la prima volta a Milano. Il duo britannico formato da Joe Hicklin e Callum Moloney ha conquistato pubblico e critica grazie a un mix unico di spoken word, post-punk e hiphop in inni di resilienza e rivolta. Con il debutto Postindustrial Hometown Blues, entrato direttamente nella Top 40 UK, hanno raccontato con schiettezza e intensità una generazione in cerca di riscatto. Tra disperazione e speranza, i loro testi offrono una riflessione su una Gran Bretagna in declino, anche nell’appena uscito National Average (So Recordings). I GANS apriranno la serata: un duo alt-rock di Birmingham che scrive di amore e odio e a ispirarli sono il rum scuro, la letteratura dark e gli skyline desolati. Prevendita attiva su Dice.
Giovedì 23 Ottobre – KOKOROKO, Teatro Puccini, Firenze
I Kokoroko sono una delle formazioni più importanti del nuovo movimento jazz inglese, sicuramente la realtà multiculturale più interessante uscita da Londra negli ultimi anni. I sette musicisti fondono afrobeat, funk, soul e musica latina con uno stile e un gusto unici e contemporanei, con Tuff Times Never Last, uscito l’11 luglio del 2025. Il primo singolo “Sweetie” è un omaggio alla disco dell’Africa occidentale, un brano in levare guidato dai fiati, che cattura la sensazione frizzante dell’innamoramento, con synth sperimentali e pattern di batteria fuori dal comune. Il nuovo album in generale esplora l’unione, la comunità, la sensualità, l’infanzia, la perdita e, soprattutto, la perseveranza. Anche se è un lavoro che offre il caratteristico suono afrobeat-meets-jazz, sono presenti esplorazioni nel neo-soul, bossa nova, del reggae e funk. “Siamo innatamente musicisti jazz, ma abbiamo cercato di non incasellarci in un unico suono – racconta la bandleader Sheila Maurice-Grey. Quindi c’è un livello di libertà che iniziamo a sentire. Vogliamo continuare a essere il più creativi possibile senza sentire alcun limite”. Biglietti su Ticketone.
Sabato 25 Ottobre – BLACK COUNTRY NEW ROAD, Magazzini Generali, Milano
Arrivata al terzo album in studio, la band londinese sta di nuovo costruendo da zero in un’altra miracolosa trasformazione musicale. Anticipato dal primo singolo “Besties” che vede la voce solista di Georgie Ellery, Forever Howlong su Ninja Tune è stato prodotto da James Ford ed è un lavoro audace ed ambizioso che vede i Black Country, New Road reinventarsi in una nuova forma in cui i compiti vocali, e la maggior parte della scrittura delle canzoni, sono divisi tra Ellery, Tyler Hyde e May Kershaw. “Avere tre ragazze che cantano ha creato una vera e propria linea guida per l’album”, dice Ellery. “È molto diverso da Ants From Up There, per via della prospettiva femminile, e la musica che abbiamo realizzato completa questa prospettiva”. Si tratta di un disco ambizioso e meticolosamente dettagliato che include di tutto, dal folk al prog passando per il pop barocco e tocchi di alt-rock, ma mantenendo nel contempo quel suono inconfondibilmente unico che solo questa combinazione di musicisti può creare. Biglietti a 28 Euro più prevendita.
Sabato 25 Ottobre – ALABASTER DEPLUME + A BAD DAY, Locomotiv Club, Bologna
Alabaster DePlume torna con il nuovo album A Blade Because A Blade Is Whole uscito il 7 marzo 2025 per International Anthem. Dopo il successo di GOLD (2022), l’artista londinese torna con un’opera intensa e poetica, che affronta il tema della guarigione personale e collettiva. Registrato dopo un viaggio in Palestina e accompagnato da un libro di poesie, l’album fonde folk, jazz, arrangiamenti orchestrali e spoken word in un suono profondamente umano e spirituale. Il primo singolo, “Oh My Actual Days”, è un inno cinematografico alla sacralità del momento presente. DePlume racconta: “Possiamo guarirci solo mentre guariamo noi stessi. Possiamo perdonarci solo se ci perdoniamo prima.” Un disco che parla di vulnerabilità, forza e consapevolezza, in un tempo che ne ha più che mai bisogno. In apertura A Bad Day, il progetto di musica strumentale che vede attualmente partecipi Egle Sommacal (Massimo Volume) e Sara Ardizzoni (Dagger Moth). Biglietti a questo link.
Foto: Curtis Harding by Matt Correia (cortesia Ufficio Stampa Covo Club)

