Vagabondo musicale influenzato da Elliott Smith, il venticinquenne statunitense Jordan Lee in questo esordio unisce classicismo e sperimentazione alla ricerca di piccole suite visionarie. (foto di Jessica Lehrman)
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Una Scaletta di venti classici per uno Show impeccabile. E la terza S sta per Suede. La data unica italiana dei paladini del britpop lascia sulla pelle la sensazione di aver assistito ad un concerto-evento: quasi sold-out all’Estragon, con inglesi, giapponesi, milanesi e romani uniti in una sola voce, quella da singalong richiesta da un…
