• VAN MORRISON, Down The Road (Universal Record, 2002)

    Eccoci qua a commentare l’ennesimo capitolo della saga Van Morrison, eterno cantante irlandese che fin dalla metà degli anni ’60 regala agli appassionati, con scadenze molto regolari, la sua impareggiabile voce al servizio di melodie spesso indimenticabili. Nella scorsa decade l’irascibile Van The Man fu assalito da una sorta di depressione ed amarezza verso il…

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  • TERRY CALLIER, Speak Your Peace (Mr. Bongo Records, 2002)

    Prima di ogni altra cosa, bisogna subito sottolinearne una: “Speak your peace” è un disco eccezionale, una grandissima ed alta forma d’arte che in alcuni momenti si avvicina a Marvin Gaye, in altri a Curtis Mayfield, in altri ancora a Smokey Robinson. Sembrerebbe già detto tutto, a questo punto, ma comunque ci piace anche andare…

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  • COUSTEAU, Sirena (Palm Pictures Records, 2002)

    Il loro esordio è stato uno dei più interessanti della scorsa stagione, uscito in sordina attraverso una distribuzione import, poi piano piano celebrato da varie riviste e soprattutto trainato da una pubblicità (sic!…) che aveva come tema la bellissima e romantica melodia di “The last good day of the year”. Gli agonizzanti rivenditori di dischi…

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  • DOT ALLISON, We Are Science (Mantra Records, 2002)

    Se il precedente “One dove” aveva dato grandi dimostrazioni sulla classe e le possibilità di Dot Allison, questo nuovo “We are science” conferma ed aumenta la sensazione di essere di fronte ad un’artista varia e di grandi potenzialità, le quali cominciano ad assumere contorni sempre più netti e precisi. Tale maturazione si rivela anche nella…

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  • RED HOT CHILI PEPPERS, By The Way (Warner, 2002)

    Sediamoci, chiudiamo gli occhi, e tiriamo un respiro profondo: i Red Hot Chili Peppers di “Blood Sugar Sex Magik” non torneranno mai più. Quella gioiosa esplosione di punk/funk in cui ogni riff, ogni suono era un piccolo gioiello di cui innamorarsi, è entrata definitivamente nella caotica soffitta della storia del rock, accanto ad altre pietre…

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  • ONOMATOPEA, Onomatopea (autoproduzione, 2002)

    Spesso davanti ad un prodotto indipendente e autoprodotto come quello degli Onomatopea il recensore si trova costretto a prendere atto della buona volontà ma a riscontrare le mancanze produttive dell’insieme. Questo non è vero nel caso in questione, e risulta forse essere il punto più sorprendente del lavoro. Il duo, formato da Andy Pietropaolo e…

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  • OASIS, Heathen Chemistry (Sony Records, 2002)

    Quinto album in studio per il gruppo dei fratelli Gallagher. La line-up si è da qualche tempo assestata, ed in questo lavoro il contributo di Gem Archer e Andy Bell è rilevante. Le loro referenze tecniche sono molto più importanti di quelle dei loro predecessori ed in più essi riescono a firmare un pezzo a…

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  • DAVID BOWIE, Heathen (Sony Music, 2002)

    Quando David Bowie si mette a giocare con quella abusata e bistrattata forma musicale chiamata “canzone”, sinceramente non ha rivali. Può darsi che questo “Heathen” lascerà delusi tutti quelli che si aspettano l’ennesimo miracolo del Duca Bianco. Purtroppo questi si dovranno “accontentare” di un ottimo album realizzato da un artista che dopo trent’anni di una…

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  • BELLE AND SEBASTIAN, Storytelling (Jeepster, 2002)

    La prima cosa che salta all’occhio di “Storytelling” sono le due ragazze cinesi che praticano l’agopuntura nella solita splendida copertina di Belle and Sebastian. Un disco difficile per il gruppo scozzese, nato come colonna sonora dell’omonimo film di Todd Solondz e poi in gran parte inutilizzato dal regista americano. Le tracce della complicata collaborazione restano…

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  • NEIL YOUNG, Are You Passionate? (Warner, 2002)

    Alla fine la vera emozione che regala nuovo disco di Neil Young è la sua voce, una cosa così acuta e fragile che ti sorprendi ogni volta che riesca a stare in piedi da sola e non si spezzi all’improvviso. Ascoltarla emergere dal rock-soul leggero di “You’re My Girl” dà ancora quelle sensazioni, anche se…

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