• MUSICA PER BAMBINI, M__sica (Betulla Records, 2005)

    Se non fosse stato per la lezione storica e sociale impartita da Basaglia un trentennio fa, oggi Manuel Bongiorni a.k.a. Musica per bambini sarebbe con ogni probabilità internato in un manicomio a intrecciare cesti di giunco o a sbattere aritmicamente la testa contro il muro. Difficile non dare del pazzo al curatore unico di un…

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  • TOMVIOLENCE, Tomviolence (Black Candy / Audioglobe, 2005)

    “Tom Violence” è la canzone che apre “EVOL” dei Sonic Youth con le indimenticabili parole “My Violence is A Dream”: tutto questo accadeva però venti anni fa. Oggi Tomviolence – scritto tutto attaccato – è un combo nostrano, dedito a sonorità post-rock piuttosto marcate. L’esordio omonimo su Black Candy è un’ottima occasione per entrare in…

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  • BRON Y AUR, Vol 4 (EP, Wallace / Bar la Muerte / Burp / Dizlexiqa, 2005)

    Avreste mai pensato in vita vostra di pronunciare la fatidica frase “metti su l’ultimo dei Bron Y Aur che ci scateniamo”? No? Ebbene preparatevi a stravolgere le vostre abitudini più trite, perché l’ascolto dell’EP partorito per la sempre fedele Wallace di Mirko Spino – stavolta in buona compagnia di Bar la Muerte, Burp e Dizlexiqa…

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  • VASHTI BUNYAN, Lookaftering (Fat Cat / Wide, 2005)

    Fino a oggi, fino al momento dell’uscita di questo “Lookaftering”, l’unico viaggio musicale compiuto da Vashti Bunyan era ancorato al 1969, periodo di illusioni e sogni, di ipotesi di vita nomade agli angoli più sperduti della società occidentale; “Just Another Diamond Day” racchiudeva tutto ciò che ho elencato in un piccolo meraviglioso scrigno, reso nobile…

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  • DEVENDRA BANHART, Cripple Crow (XL Recordings / Self, 2005)

    C’eravamo un po’ tutti abituati male, forse; certo è che dopo i fasti dei primi tre lavori di Devendra Banhart (senza mettersi lì a contare EP, Split e collaborazioni a vario titolo) riprendersi dalla sbornia non è facile. Cosa abbia spinto il più creativo tra i cantautori folk attuali a dare alle stampe in fretta…

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  • THE EX, Singles. Period. – The Vinyl Years 1980-1990 (Ex Records / Wide, 2005)

    Chiunque abbia a cuore l’evoluzione del rock europeo continentale, solitamente compresso tra lo strabordare di materiale che arriva dagli USA e la sudditanza psicologica ed economica verso quanto viene prodotto nella terra d’Albione, dovrebbe innalzare un altare agli Ex e fare sacrifici in loro onore. Quale altro gruppo musicale può infatti inserire nel suo curriculum…

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  • I REFUSE IT!, Cronache del videotopo (Wide, 2005)

    L’uscita di questa raccolta in un periodo di vera e propria abbondanza di ristampe e antologie, dall’oramai abituale scontro con i “Bootleg Series” dylaniani fino all’essenziale corpo riesumato del capolavoro “No New York” (e per glissare sugli Young Gods e compagnia bella) rischia di passare colpevolmente sotto silenzio. E sarebbe un crimine non da poco,…

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  • DANIELE BRUSASCHETTO, Mezza luna piena (Bar la Muerte / Bosco Rec, 2005)

    Anni fa, quando Francesco De Gregori era ancora un cantautore con la C maiuscola, scrisse in una ballata dolente dal titolo “Atlantide” queste parole: “Ora lui vive in California/da sette anni sotto una veranda ad aspettare le nuvole/è diventato un grosso suonatore di chitarre/e stravede per una donna chiamata Lisa”. L’idea che si staglia forte…

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  • ANIMAL COLLECTIVE AND VASHTI BUNYAN, Prospect Hummer (Fat Cat, 2005)

    ANIMAL COLLECTIVE AND VASHTI BUNYAN, Prospect Hummer (Fat Cat, 2005)

    Mentre proprio in questi giorni vedono la luce pubblicamente le nuove creature partorite dagli Animal Collective e da Vashti Bunyan è forse il caso di andarsi a ripescare questo EP di appena quattro tracce, pubblicato dalla Fat Cat prima dell’estate: non un vero e proprio lavoro a più menti, dunque, ma più che altro le…

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  • BACHI DA PIETRA, Tornare nella terra (Wallace Records / Audioglobe, 2005)

    Quanto un genere musicale può veder straziate le proprie corde interiori prima di perdere le direttrici consone alla propria natura? Quanto un universo sonoro può veder le proprie giganti rosse trasformarsi gradualmente in nane bianche e andare alla deriva verso buchi neri in cui deflagrare nel colore, come l’astronauta solingo di Kubrick, prima che ci…

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