• PAOLO CONTE, Concerti (live, CGD, 1985)

    Il primo album dal vivo del cantautore piemontese non è altro che una sontuosa celebrazione di un successo internazionale sempre più montante, cominciato a Parigi al Theatre De La Ville (da dove sono riprese alcune delle tracce presenti). Andato là senza molte pretese, quasi incerto sul fatto che la gente potesse andare a vedere i…

    Read More

  • PAOLO CONTE, Paolo Conte (CGD, 1984)

    Terzo disco intitolato sobriamente con il suo nome e cognome, primo capitolo di una nuova avventura discografica con la emergente CGD, a scapito della gloriosa RCA, “Paolo Conte” non fa che mantenere e confermare l’altissimo standard del Baffo Astigiano. Il fatto nuovo ed eccitante è che tutta la critica e perfino una parte non marginale…

    Read More

  • HEFNER, We Love The City (Too Pure, 2000)

    L’uscita di “We love the city”, avvenuta più o meno nello stesso periodo del live degli Oasis, mi rende molto contento, specialmente per due motivi. Il primo è che gli Hefner si confermano come una realtà molto interessante nell’odierno panorama pop inglese, piuttosto avaro di novità eclatanti, da qualche tempo a questa parte. Il secondo…

    Read More

  • PAOLO CONTE, Appunti di viaggio (RCA, 1982)

    Eccezionale. Il rischio di ripetersi è praticamente una realtà, ma le creazioni di Conte sono ormai talmente livellate verso una stratosfera qualitativa che non si riesce a trovare aggettivi adatti per spiegarle e descriverle. Le otto tracce di “Appunti di viaggio” sono autentiche meraviglie sonoro-letterarie ed alcune tra loro diventeranno degli autentici must nei sempre…

    Read More

  • PAOLO CONTE, Un gelato al limon (RCA, 1979)

    Quattro anni di attesa e di riflessione portano all’uscita di “Un gelato al limon”, il quale sarà il primo lato di un ideale triangolo formato con i successivi “Paris Milonga” e “Appunti di viaggio”. Questi tre albums sembrano infatti rivelare una prima importante maturità dell’artista, il quale mantiene sempre un certo gusto provinciale nel dipanare…

    Read More

  • PAOLO CONTE, Paolo Conte (RCA, 1975)

    Intitolato come il precedente, “Paolo Conte” ne è anche l’ideale prosecuzione. L’humus prettamente provinciale, un po’ demodé, impregna la totalità delle composizioni. Spesso sembra di stare dentro in uno di quei meravigliosi e dimenticati film con Ugo Tognazzi, storie di commissari sfigati, di perditempo, di cacciatori di sottane, di imprenditori delusi e pentiti. La fisarmonica…

    Read More

  • PAOLO CONTE, Paolo Conte (RCA, 1974)

    L’esordio discografico di Paolo Conte avviene a metà degli anni ’70, alla rispettabile età di 37 anni. L’unicità del percorso artistico ed umano del Nostro si potrebbe cominciare a misurare già da questo piccolo indizio. Da sempre riottoso ad esporsi in pubblico, poco convinto delle proprie capacità vocali, Conte è già da un decennio responsabile…

    Read More

  • OASIS, Familiar To Millions (Sony Records, 2000)

    Forse siamo riusciti a trovare l’unico elemento che possa accomunare la band dei Fratelli Tispaccolafaccia con gli ormai vecchi rivali Blur: un album live ufficiale a testa, una delusione ufficiale a testa. Già, perché se il “Live at Budokan” (datato 1996) del gruppo di Albarn fu un disco assolutamente innocuo ed inutile, “Familiar to millions”…

    Read More

  • TERENCE TRENT D’ARBY, Neither Fish Nor Flesh (Sony, 1989)

    Il secondo album del grande cantante di New York, atteso alla conferma commerciale dopo il precedente stravenduto “Introducing…”, si rivela così ostico per il grande pubblico da deludere le aspettative della sua casa discografica, tutta tesa a sfruttare il potenziale business di un sequel. Sicuramente “Neither…” non porta molto denaro in cassa, ma è un…

    Read More

  • BLUR, “13” (Virgin, 1999)

    BLUR, “13” (Virgin, 1999)

    Blur – 13: un album cupo e sperimentale, nato dal dolore e prodotto da William Orbit, lontano dal Britpop degli esordi.

    Read More