• LENNY KRAVITZ, Greatest Hits (Virgin, 2000)

    Anche per l’artista americano siamo già al bilancio decennale. Dobbiamo infatti tornare all’epocale 1989 per trovare l’esordio (in grande stile) del compositore e polistrumentista di colore. E già, “Let love rule” era (è) un lavoro notevolissimo, pieno di umori, denso, ispirato. Spiace parlare usando l’imperfetto, ma purtroppo Mr. Kravitz sembra avere perso contatto con la…

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  • THE BEATLES, 1 (EMI Parlophone, 2000)

    L’ennesima antologia celebrativa del mito dei Fab Four si può analizzare sotto due diversi punti di vista. Il primo, chiamiamolo pedagogico, è quello che mira a sottolineare l’importanza culturale dell’avvenimento, teso a rinnovare e rinverdire l’interesse verso uno dei più grandi fenomeni della storia della musica. Un recente sondaggio effettuato in Inghilterra presso fasce giovanili…

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  • SIGUR ROS, Agaetis Byrjun (Pias Recordings, 2000)

    Subito un consiglio spassionato: procuratevi con qualsiasi mezzo, anche con la forza, questo meraviglioso progetto degli islandesi Sigur Ros. Di fatto, si tratta di un vero e proprio poema sinfonico contemporaneo, un atto d’amore e di rispetto verso la loro terra, uno dei pochi angoli del mondo occidentalizzato ancora incontaminato. L’opera ha un magico fascino…

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  • THE KINKS, Arthur Or The Decline And Fall Of The British Empire (Essential Records, 1969)

    A volte mi domando se esistono più dei dischi così: mi rispondo di sì, anche per farmi coraggio. Chiaramente esistono, forse ciò che manca è una freschezza che potrebbe non essere più nei giorni in cui viviamo, appiattiti da una globalizzazione tanto suadente quanto subdola e feroce. Ray Davies crea uno dei suoi insuperati capolavori…

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  • PAOLO CONTE, Razmataz (CDG East West, 2000)

    L’interminabile sabato del villaggio è finalmente finito. A differenza di quella del Leopardi, la nostra domenica mantiene tutte le promesse di un’attesa dolce e sempre più impaziente. A distanza di cinque anni dall’ultimo “Una faccia in prestito”, dopo centinaia di serate spese in giro per il mondo con una band sempre più rodata e fidata,…

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  • DEEP PURPLE, Made in Japan (EMI, 1972)

    Senza ombra di dubbio, il più famoso disco di hard rock mai realizzato. Le sette canzoni presenti nell’originario doppio album, registrate tra il 15 ed il 17 Agosto 1972 ad Osaka e Tokyo, fanno parte ormai di un bagaglio generazionale, come il Subbuteo e la Nutella. Credo che in ogni nucleo familiare ci sia una…

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  • ELVIS COSTELLO, Goodbye Cruel World (Demon, 1984)

    Declan Patrick McManus continua impervio a deliziare i nostri palati golosi di grande (o almeno buona) musica. L’album in questione, in verità, è sempre stato preso sottogamba dalla maggior parte della critica e retrospettivamente anche dal suo autore. Personalmente lo ritengo un ottimo contenitore di grande pop di classe, con picchi di assoluto rilievo in…

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  • GIANMARIA TESTA con PIER MARIO GIOVANNONE, Valzer di un giorno (Elle U Multimedia, 2000)

    Cantautore amatissimo dai nostri cugini francesi e da essi prontamente adottato, Gianmaria Testa è un caso a parte nel panorama italiano, se non altro per il fatto di non avere avuto, in tutti questi anni, una distribuzione ufficiale nel nostro mercato così ricco e pieno di grandi artisti e capolavori inestimabili. Le copie arrivate nello…

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  • GIANMARIA TESTA CON PIER MARIO GIOVANNONE, Valzer di un giorno (Elle U Multimedia, 2000)

    Cantautore amatissimo dai nostri cugini francesi e da essi prontamente adottato, Gianmaria Testa è un caso a parte nel panorama italiano, se non altro per il fatto di non avere avuto, in tutti questi anni, una distribuzione ufficiale nel nostro mercato così ricco e pieno di grandi artisti e capolavori inestimabili. Le copie arrivate nello…

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  • BLUR, Blur: The Best Of (Special edition double CD, EMI, 2000)

    Pur ammettendo la mia idiosincrasia verso le antologie (lasciano sempre fuori qualche traccia importante e sanno di celebrazione o di addio), non posso esimermi di segnalare la prima raccolta dei Blur. Pensandoci bene, sono passati già dieci anni dai loro esordi: sono ormai un gruppo storico! Immagino la faccia disgustata di Damon Albarn, nel caso…

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