• Black Forest / Black Sea, Locanda Atlantide (Roma) (25 marzo 2004)

    Black Forest / Black Sea, Locanda Atlantide (Roma) (25 marzo 2004)

    Esiste una sotterranea scena, in quel di Philadelphia, che suona folk: un folk figlio delle contaminazioni, capace di spaziare dal rumorismo più astratto alla liquidità ipnotica del flusso di coscienza psichedelico, dall’incontro con la tradizione popolare alla musica colta. Di quella scena si fanno portabandiera, in un breve tour nell’italica terra, i Black Forest/Black Sea,…

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  • TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI, Il sogno del gorilla bianco (Alternative Produzioni, 2004)

    A Davide Toffolo, mente dei Tre allegri ragazzi morti, va riconosciuto il merito di aver costruito intorno alla propria musica la scenografia di un mondo assolutamente originale e riconoscibile, cercando una contaminazione con il fumetto ben prima che arrivassero i Gorillaz – e la scelta grafica tra l’altro è molto simile alle intuizioni pseudo-anime del…

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  • BLONDE REDHEAD, “Misery Is A Butterfly” (4AD, 2004)

    BLONDE REDHEAD, “Misery Is A Butterfly” (4AD, 2004)

    Non c’è nulla di newyorchese in giro che risulti essere così poco newyorchese, non c’è nulla di pop che risulti essere così frastagliato, non c’è nulla di indie-rock che risulti essere così melodico.

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  • SURGERY, Coma Catalogue (Surgery Records, 2003)

    Tre voci, una chitarra, un basso, tastiere campionate, una drum machine: basta questo per comporre un album all’alba del terzo millennio. O quantomeno basta ai Surgery, band romana che esordisce nel 2003 con un album fieramente autoprodotto: una voce effettata che elenca a raffica nomi e ideologie in uno spaccato della vita moderna, della società…

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  • XIU XIU, Fabulous Muscles (Tomlab / Wide, 2004)

    Una delle principali ed annose querelle nate con il mestiere del critico è stata l’accusa – mai velata, mai sotterranea, sempre esposta e visibile – di affezionarsi a tal scrittore, tal musicista, tal regista da perdere la concezione primaria di critica e lasciarsi influenzare dal proprio sentimento. E di fronte a questo la “società” dei…

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  • GEORGE HARRISON, Brainwashed (Capitol, 2002)

    E’ strano recensire, e prima ancora ascoltare, un album uscito ad un anno dalla morte del suo compositore: ancora più strano quando l’album in questione è l’epitaffio di un uomo che prima ancora di essere un musicista è stato un’icona per una (più di una) generazione. George Harrison non è certo un nome da nulla,…

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  • FONICA, Ripple (Tomlab, 2003)

    I Fonica rispondono ai nomi di Kiichi Sugimoto e Cheason, vengono da Tokyo e rappresentano una delle novità più interessanti venute alla luce nel 2003; con in testa i Mùm i due hanno prodotto un album miracolosamente in equilibrio sulla linea che divide l’estetica digitale dalla pura e semplice acustica. L’avvolgente e spiroidale intro dato…

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  • Intervista agli Oneida

    Intervista agli Oneida

    Avevo appuntamento, poco prima del concerto, con gli Oneida per un breve scambio di battute: scortato da Rita Perri (nelle vesti fondamentali della traduttrice delle mie domande) e Francesco Tuoto mi addentro in un Init già fumoso e frastornante – punk che arriva dalle casse poste sul palco – raggiungo Hanoi Jane (bassista e chitarrista della band) che ci…

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  • MARC AND THE MAMBAS, Torment & Toreros (Some Bizarre, 1983)

    Il Marc che compare come autore insieme ai suoi “Mambas” è Marc Almond, mente creativa di quei Soft Cell che proprio all’inizio degli anni ’80 propongono un raffinato synth-pop il cui apice verrà raggiunto in “Non Stop Erotic Cabaret”, trinato verso il successo dallo splendido singolo “Tainted Love”. L’avventura con i Mambas è dunque l’occasione…

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  • PECKSNIFF, Elementary Watson (Merendina rec., 2003)

    La musica è, come ogni arte, la messa in scena e la strutturazione di un’idea, di una forma mentis. Questa forma mentis è spesso influenzata, anche inconsciamente, da sprazzi di memorie infantili, partendo dunque da una base solipsistica. I Pecksniff, sestetto alla seconda uscita discografica, non fanno altro che trasformare la memoria dell’infanzia – oggetti,…

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