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Un ritorno intimo e scoperto
Si intitola “Confession” il nuovo album dell’australiana Carla dal Forno, un disco che arriva come uno scarto silenzioso ma decisivo nella sua traiettoria. Un lavoro che parla di stabilità che si incrina a contatto con il desiderio e di amicizie che cambiano. “Non era il disco che avevo intenzione di fare”, racconta dal Forno. “Volevo qualcosa di velato e astratto, ma ho capito che le canzoni funzionavano solo quando mi avvicinavo alla verità emotiva”.
Un’artista seguita passo dopo passo
Siamo al quarto LP per l’artista australiana, di cui qui a Kalporz abbiamo seguito tutta l’evoluzione: dal debut-album You Know What It’s Like (2016), finito al 9° posto degli Awards di Monica Mazzoli di quell’anno e al 15° degli Awards generali, al concerto di Bologna del 2017, da “Look Up Sharp” (2019) a “Come Around” (2022).
Scritto e registrato nell’arco di diversi anni in una piccola cittadina di campagna, in uno studio ricavato dentro un ospedale parzialmente abbandonato, “Confession” è pertanto un album “spoglio”.
“Going Out” e quell’inquietudine sottotraccia
Il primo singolo è “Going Out”, uscito oggi: basso in primo piano, tastierine minimal, una certa inquietudine latente. Il video, diretto da Hanna Chetwin e girato in 16mm a Guildford (città natale della leggenda AFL Ron Barassi), amplifica quell’aria sospesa tra provincia e rivelazione.
Tracklist
1. Going Out
2. Confession
3. Drip Drop
4. Under the Covers
5. Nighttime
6. On the Ward
7. Blue Skies
8. I Go Back
9. Off the Beaten Track
10. Alone With You
11. Gave You Up
12. Staying In
(Paolo Bardelli)
Photo by: Sanjay Fernandes


