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In una settimana inevitabilmente monopolizzata dal C2C a Torino, e JAZZMI, ecco gli altri eventi da non perdere. Kae Tempest chiude lunedì 27 Ottobre al Fabrique di Milano il suo mini tour italiano.
Martedì 28 Ottobre – DIVIDE AND DISSOLVE, Blah Blah, Torino
Divide and Dissolve è un’esperienza sonora che travalica i confini della musica per farsi rituale, resistenza e richiamo alla memoria. Duo strumentale formato da Takiaya Reed (chitarra, sassofono, effetti) e Sylvie Nehill (batteria), nasce a Melbourne con un intento chiaro e dichiarato: demolire le strutture oppressive del colonialismo e del patriarcato attraverso un suono in cui ogni nota si fa peso ed ogni pausa si riempie di significato. Il loro doom metal minimale e viscerale, contaminato da drone e noise, scava in profondità grazie al sassofono di Takiaya, in grado di emergere come una voce ancestrale, unito alla sezione ritmica di Sylvie, in grado di tessere ritmi unici. La loro arte è una chiamata alla responsabilità e la loro esibizione un atto d’amore radicale verso la verità e la giustizia. In apertura Ramon Moro, che si esibisce in solo con tromba, flicorno e una pedaliera di effetti analogici, inserendosi nel mondo della classica contemporanea e prendendone poi la giusta distanza come sviluppo sonoro. 20 Euro alla cassa.
Martedì 28 Ottobre – SPIRIT OF THE BEEHIVE, Covo Club, Bologna
Per oltre un decennio, gli Spirit Of The Beehive hanno sviluppato uno stile unico nel rock, fatto di frammenti sonori rielaborati con cura. Con quattro album e vari EP, Zack Schwartz, Corey Wichlin e Rivka Ravede si sono guadagnati un posto tra i più affascinanti de-costruttori sonori in circolazione. L’album Hypnic Jerks (2018) ha segnato la svolta creativa del gruppo, grazie a un mix intenso di noise-punk e sample, al punto che Frank Ocean ha scelto di trasmettere “fell asleep with a vision” su Blonded Radio. Nel 2021,con Entertainment, Death hanno abbracciato un realismo onirico da grande magazzino e zapping televisivo, dando alla luce il loro disco più riconoscibile fino a oggi. Il nuovo capitolo è You’ll Have To Lose Something (2024), una meditazione cristallina sul distacco, la vulnerabilità e l’elaborazione della perdita. 16 Euro in cassa con tessera Hovoc.
Mercoledì 29 Ottobre – WE ARE SCIENTISTS, Arci Bellezza, Milano
Formatisi nel 1999 in California e ora di stanza a New York, i We Are Scientists sono composti da Keith Murray (voce e chitarra) e Chris Cain (basso). La band ha raggiunto il successo internazionale con il singolo “Nobody Move, Nobody Get Hurt” tratto dall’album With Love and Squalor (2006), che ha venduto oltre 100.000 copie nei primi sei mesi. Nel corso degli anni hanno pubblicato diversi album, tra cui TV en Français (2014) a cui hanno collaborato Rose Elinor Dougall e Tim Wheeler degli Ash. La loro musica è influenzata da The Strokes, Interpol e The Rapture, e sono noti per incorporare elementi comici nelle loro esibizioni dal vivo e nei video musicali. Qualifying Miles, nono album in studio, è anticipato dai singoli “Lucky Just to Be Here” e “Till the Wheels Fall Off”, che mostrano un ritorno a un sound più chitarristico e ruvido rispetto al precedente Lobes, più virato sul synth-pop. Murray e Cain tornano quindi a un’intensità melodica più diretta, mantenendo il gusto per i ritornelli intelligenti e le liriche ironiche che li ha sempre contraddistinti. Biglietti su Dice, date anche a Roma (Monk, 30 Ottobre) e Bologna (Covo, 1 Novembre).
Sabato 1 Novembre – MAKAYA McCRAVEN, Auditorium Parco Della Musica, Roma
Makaya McCraven è uno dei musicisti più innovativi del jazz contemporaneo. Definito spesso come un beat scientist, il batterista classe ’83 nato a Parigi fonde il jazz con elementi di hip-hop, soul, elettronica e world music, creando un suono unico e ibrido. Il suo approccio si basa sull’improvvisazione jazzistica, che registra e rielabora in studio, tagliando, campionando e rimodellando i brani in composizioni stratificate e ritmicamente complesse. Questo metodo, che lui chiama “organic beat music”, trasforma il jazz in un’esperienza sonora moderna, pur mantenendo intatta la sua anima sperimentale. In These Times è un’esperienza che racconta storie di resistenza, migrazione e identità. Sul palco lo accompagneranno Joel Ross al vibrafono, Josh Johnson al sax alto, Jeff Parker alla chitarra, Marquis Hill alla tromba e Junius Paul al basso. Biglietti a questo link.
Sabato 1 Novembre – C’MON TIGRE, Base, Milano
Con quattro dischi all’attivo e l’apprezzamento costante della critica specializzata, i C’mon Tigre hanno confermato con l’ultimo Habitat la propria identità artistica unica: quella di un collettivo dal respiro internazionale, in cui musica e arti visive si influenzano costantemente. Dopo anni di sperimentazione tra linguaggi musicali e visivi, LUMINA apre un nuovo capitolo nella ricerca del collettivo: un’esperienza che supera i confini del concerto tradizionale e abbatte le barriere tra palco e pubblico, suono e corpo, reale e digitale. Un’architettura sensoriale che trasforma lo spazio in un organismo vivo e pulsante, trasformando ogni live in un rito: la musica dialoga con scenografie cinetiche – tra suoni, luci, presenze robotiche e corpi che si intrecciano in tempo reale – creando un flusso continuo tra performance e installazione. Disposto al centro della sala c’è il palco, con cinque musicisti umani e un robot percussionista, che esegue ritmi su strumenti provenienti da diverse culture del mondo. Il pubblico si muove liberamente in un ambiente concepito come un luogo in cui ballare, osservare ed esplorare: indossando cuffie wireless, è immerso in un paesaggio sonoro tridimensionale, mentre ogni elemento della coreografia visiva contribuisce a ridefinire la relazione tra artista e spettatore. Biglietti su Dice.
Sabato 1 Novembre – EROTIC SECRETS OF POMPEII, Bronson, Ravenna
Erotic Secrets of Pompeii è un mix caotico e accattivante di generi spigolosi , trascinati nella polvere e cosparsi di glitter. Il loro nuovo album Pitchfork Libra è una raccolta di canzoni che si butta a capofitto nel loro mondo assurdo e occulto, caratterizzato da isteria febbrile, pestilenze danzanti, alchimia e molti altri racconti allucinogeni di gioia e disperazione. Uno scontro barocco tra il medievale e il futuristico, che la band di Bristol porterà in tournée in tutta Europa a fine 2025 e poi nel 2026. La musica degli ESOP è stata trasmessa da BBC Radio 6, Radio X e BBC Introducing, e la band ha suonato in importanti festival anche a supporto di Heavy Lungs, Joe & The Shit Boys ed Electric Six. Biglietti a questo link, la band è attesa anche a Milano, Arci Bellezza, giovedì 30 Ottobre.
Foto: We Are Scientist by Danny Lee Allen


