Share This Article
Anche questa settimana torna la nostra Top 7 con le notizie più rilevanti degli ultimi giorni nel panorama musicale kalporziano e non solo.
1. Calibro 35 – Exploration nella corsa ai Grammy
La Recording Academy ha inserito Exploration dei Calibro 35 nella longlist per i GRAMMY®️ Awards nella categoria Alternative Jazz. Un riconoscimento più che meritato per una band che da anni intreccia e contamina generi, rappresentando un orgoglio italiano nel panorama internazionale. Qui il loro post ufficiale di ringraziamento su Instagram.
2. Newdad – Altar risuona anche in Italia
I Newdad si sono esibiti a Milano, all’Arci Bellezza, e il locale era sold out da giorni. Non è scontato, data la natura del progetto, ma Altar è uno di quei dischi che cresce lentamente e che merita tempo. Il concerto è durato un’ora e venti con nove brani tratti dall’ultimo album e alcuni dal repertorio precedente ed ha mostrato una band in piena maturazione, finalmente accolta con il calore che merita.
3. Wet Leg – Mangetout (Live on KEXP)
È uscita la nuova performance delle Wet Leg per Live on KEXP. Il secondo album continua a dividere pubblico e critica, e anche questo live riflette quella tensione che caratterizza il due. La performance però è solida e convince, come al solito, per attitudine e energia.
4. Bon Iver x Haim / Bon Iver x Dijon & Flock of Dimes
Due collaborazioni recenti e due mondi opposti per Justin Vernon che in una settimana ha tirato fuori due collaborazioni importanti. Con le Haim, brano uscito oggi, esplora sonorità più pop-rock, mentre con Dijon entra in territori più sporchi e lofi, più vicini al suo universo primordiale. Il video di quest’ultimo brano è molto particolare anche per la partecipazione di Jacob Elordi, Cristin Milioti e St. Vincent, in un gioco metacinematografico che sembra cercare un sostituto simbolico di Vernon stesso.
5. Queens of the Stone Age – Make It Wit Chu da Fallon
Una versione notturna, da cameretta, con luci soffuse e violino. I Queens of the Stone Age, da Jimmy Fallon, eliminano la loro attitudine da stadio per ritrovare un’intimità inattesa. Josh Homme è impeccabile nel ruolo di performer e regala un’esibizione sospesa e intensa dei loro vecchi brani contenuti nell’album Alive In The Catacombs, uscito questa estate.
6. “Death to Spotify”: la protesta contro lo streaming
È nata nella Bay Area (Oakland) una serie di incontri chiamata Death to Spotify, pensata come spazio di dibattito per ripensare o ridurre l’uso della piattaforma in favore di pratiche più sostenibili per gli artisti. Il primo evento ha venduto tutti i biglietti in 24 ore, attirando interesse anche da città come Barcellona e Detroit per replicare il format, il messaggio è forte e riceve sempre più attenzione. Spotify ha risposto ricordando di restituire circa il 70% delle proprie entrate sotto forma di royalties.
7. Gorillaz, Nick Cave e Twenty One Pilots primi headliner de La Prima Estate 2026
Il cartellone del festival di Lido di Camaiore parte con tre nomi importanti: Gorillaz, Nick Cave & The Bad Seeds e Twenty One Pilots nello stesso weekend (25–27 luglio). Per Nick Cave & The Bad Seeds e Twenty One Pilots sarà l’unica tappa italiana, mentre i Gorillaz aggiungono una seconda data a Trieste il 25 luglio 2026 in Piazza Unità d’Italia.

