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Le migliori 7 cose musicali di questa settimana contraddistinta dall’elezione del Papa (“morto un Papa, fatto un altro!”, diceva mia nonna), selezionate e scelte per voi.
7. I paesaggi chitarristici e marittimi di Paolo Angeli in “Lema”
Paolo Angeli è un chitarrista che utilizza quella che è chiamata “chitarra sarda preparata” (a 18 corde), ed è un virtuoso che non appare tale perché ha ben presente che la musica è esplorazione più che esibizione. Il suo nuovo album ” Lema“, il quattordicesimo da solista, esce oggi 9 maggio ed è stato registrato a Sitges (Spagna) nel Silo Studio di Dave Bianchi e masterizzato a Cagliari da Marti Jane Robertson.
L’album è suddiviso in due sezioni. La prima è una lunga suite strutturata in tre parti, in cui emerge il viaggio e la circumnavigazione che descrive un elemento geografico immaginario, la riflessione sull’incontro naturale tra acqua dolce e salata di una foce, il distacco, la partenza e il ripercorrere tappe vissute, rivisitare i luoghi inevitabilmente diversi da come li hai lasciati, per poi ritrovarsi in luoghi inesplorati. I generi visitati in questa prima parte sono la psichedelia sperimentale e le influenze flamenche. La seconda parte si sviluppa per episodi indipendenti, con degli zoom su aree poetiche distinte. Il lato B vira verso il medioriente, improvvisazione post-punk, free jazz.
Imperdibile.
https://angelimanucheproductions.bandcamp.com/album/lema-2
6. The Amazons, benvenuti nel 21esimo secolo
Per una serie di ragioni varie i riff sono sempre più non pervenuti, privilegiando la musica attuale situazioni più soft e meno “definite”. Come se il riff, che è sempre stato il dna del rock, fosse limitativo. Ma The Amazons se ne fregano e buttano fuori un album pieno di riff. L’album del trio di Reading si intitola “’21st Century Fiction’”. Buon ascolto.
5. L’attesa per Rival Consoles
Siamo da sempre dei grandi estimatori del produttore e musicista inglese, Ryan Lee West, in arte Rival Consoles, perché crea la musica elettronica sperimentale che vorremmo ascoltare. Dopo la prima anticipazione con ‘Catherine’, è uscito da qualche giorno (ma lo recuperiamo questa settimana) ‘Known Shape’, EP che conterrà alcune delle canzoni di ‘Landscape From Memory’, il nuovo album in arrivo il 4 luglio. L’elettronica che vorrebbe fare Thom Yorke e che a volte non riesce.
4. Le “autobahn inglesi” dei Pale Blue Eyes
Dopo l’album uscito a marzo (“New Place”), i Pale Blue Eyes fanno un “richiamino” con il singolo “Shitfing”. Il trio proveniente da Sheffield è sempre divertente, tra new wave e cavalcate in cui la fa da padrone una sorta di psichedelia inglese mischiata con le autobahn tedesche.
3. L’elefante rosa degli Arcade Fire
Chissà come sarà il nuovo album degli Arcade Fire? Chi scrive li ha persi un po’ di vista, e se si mette su “Pink Elefant” si trova subito roba come l’electropop tremendo di “Circle of Trust” e si spegne subito. Mah. Lo si mette al terzo posto della top settimanale solo perché è importante.
2. “Ready For Heaven”, bentornata Deradoorian
E’ sempre molto fascinosa, Deradoorian. Il suo terzo album “Ready For Heaven” ce la riporta pensosa e mentale (“Digital Gravestone”) ma anche evocativa e suadente (“Set Me Free”). In ogni caso un bellissimo ritorno (pubblica Fire Records).
1. La regina Nada
“Nitrito” è il nuovo album di inediti di Nada, che arriva a 5 anni dal precedente lavoro “La paura va via da sé se i pensieri brillano”, che era davvero splendido. Nada risulta ancora una volta una delle migliori autrici che ci troviamo qui in Italia. Le registrazioni del nuovo album sono state effettuate a Bristol e, ancora una volta, Nada si è affidata alla produzione di John Parish.
Monumentale. Regale anche se frugale.

in home immagine di fantasia creata con ChatGPT (AI Alert)

