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Lunedì 15 Giugno – FAKEMINK, Fabrique, Milano
“Destinato a crescere conquistando palchi più grandi è il chiacchieratissimo fakemink, che ha mandato in visibilio una platea evidentemente molto britannica al palco Schwarzkopf del Primavera Sound”. Così ne ha scritto il nostro Piero, e anche dalle nostre parti, il tour “A Terrible Beauty ” è tra i più attesi dell’anno. Al secolo Vincenzo Nischal Camille Bhatia, classe 2005, è un rapper e produttore britannico tra i più chiacchierati della scena hip hop underground di Londra, e il concerto in data unica italiana si sposta dai Magazzini Generali al Fabrique, sempre il 15 giugno 2026. In apertura Moustafax2. Biglietti qui.
Martedì 16 Giugno – JUST MUSTARD, Labas, Bologna
I Just Mustard sono una band irlandese di Dundalk che fonde noise rock, trip‑hop, shoegaze e post‑punk in un suono ipnotico e abrasivo. Il loro album Wednesday (2018) ha ottenuto una nomination al Choice Music Prize, mentre Heart Under (2022) ha consolidato la loro reputazione internazionale grazie a un mix di atmosfere oscure, elettronica tagliente e la voce eterea di Katie Ball. Ingresso a pagamento con abbonamento 10 € + diritti di prevendita (info su mailticket), attesi anche nomi come Nothing, Julie’s Haircut e Mùm.
Mercoledì 17 Giugno – KNEECAP, Cavea Auditorium Parco della Musica, Roma
I Kneecap, tra i nomi più incendiari della scena musicale internazionale, suoneranno al Roma Summer Fest 2026. Per la prima volta in tour in Italia, il trio di Belfast porterà sul palco tutta la potenza sonora, l’urgenza espressiva e la carica politica che li hanno consacrati come uno dei fenomeni più dirompenti degli ultimi anni. “Fenian”, uscito su Heavenly e prodotto da Dan Carey, segna un nuovo capitolo nella traiettoria della band di Mo Chara, Móglaí Bap e DJ Próvaí ed è il terzo album in studio, dopo “Fine Art” (2024), lavoro che ha ampliato la risonanza internazionale dei Kneecap. Un disco diretto e radicale, che fonde hip-hop, acid house e attitudine punk, alternando provocazione e lucidità. I testi affondano le radici nell’identità culturale irlandese e affrontano senza filtri temi sociali e politici, confermando il trio come una delle voci più scomode e rilevanti della loro generazione. Biglietti a questo link.
Giovedì 18 Giugno – THE FLAMING LIPS, Parco delle Caserme Rosse, Bologna
Fondata in Oklahoma nel 1983, la formazione guidata da Wayne Coyne si è affermata nel tempo come una delle realtà più rappresentative e innovative del rock alternativo statunitense. Nel corso della carriera il gruppo ha conquistato tre Grammy Awards e una candidatura ai Tony Awards, oltre a ottenere il Disco d’Oro RIAA per l’album del 2002 Yoshimi Battles The Pink Robots. La rivista Q Magazine li ha inseriti tra le cinquanta band da vedere dal vivo almeno una volta nella vita. La loro produzione discografica attraversa oltre quattro decenni e comprende 22 album in studio, 16 singoli, 11 raccolte ufficiali e numerosi EP e progetti sperimentali. Tra i brani più noti spicca “Do You Realize??”, divenuto anche canzone rock ufficiale dell’Oklahoma e reinterpretato da Willie Nelson nel disco Last Leaf On The Tree. Prevendita attiva a questo link.
Venerdì 19 Giugno – AMERICAN FOOTBALL, Alcatraz, Milano
Nel dolce passaggio dalla primavera all’estate, ventisette anni fa, gli American Football danno vita all’intramontabile omonimo LP in appena quattro giorni. Canzoni ariose, vulnerabili e sincere animano uno dei dischi più simbolici ed ellittici dell’intero Midwest emo, un punto di partenza, sosta ed arrivo cui generazioni e generazioni a seguire attingono scrupolosamente. Fonte eterna di riverente e fervente ammirazione, gli American Football sono simultaneamente il fenomeno di nicchia più famoso dell’underground e il segreto più celato del panorama mainstream, acclamati per aver dato luce a uno dei dischi rock più influenti del secolo da milioni di appassionat* in tutto il pianeta. Forti di un eccezionale sold out all’Alcatraz di Milano – prima al palco piccolo e poi al grande, – due anni fa, gli American Football, accompagnati dai Marconi Union, tornano con cuore più aperto che mai per fare inumidire gli occhi e tremare i polsi. Giunti al volume 4 della loro storia non hanno intenzione di rallentare o cedere al tempo. Biglietti a questo link.
Venerdì 19 Giugno – CLUB ADRIATICO, Mar, Ravenna
Il MAR ospita un nuovo appuntamento di Portuaria, rassegna a cura di Club Adriatico e E PRODUCTION, promossa dal Comune di Ravenna. Nato come risposta alle trasformazioni imposte dal periodo pandemico e ai limiti che quel contesto ha posto alla musica dal vivo e all’utilizzo degli spazi culturali, Portuaria si è progressivamente evoluto in una programmazione ibrida e mutante, dedicata alle pratiche della performance live e alle forme più innovative della ricerca elettronica contemporanea. Ospiti della serata saranno HHY & The Kampala Unit, progetto fondato da Jonathan Uliel Saldanha insieme alla trombettista Florence Nandawula, che riunisce musicisti e performer legati alla scena del collettivo ugandese Nyege Nyege. Il loro lavoro intreccia dub, techno, funk, percussioni e fiati, esplorando variazioni di intensità ritmica e profondità sonora in una dimensione performativa. In apertura il live di Nicolini, musicista e produttore olandese multi-strumentista, il cui sound attraversa territori che vanno dall’industrial dancehall al DIY post-punk. Ad aprire e chiudere la serata sarà il dj set di Pit, resident e direttore artistico di Club Adriatico. Ingresso gratuito.
Domenica 21 Giugno – RICHARD ASHCROFT + THE LIBERTINES, Parco Bussola Domani, Lido Di Camaiore (LU)
A Lido di Camaiore (LU) torna il festival estivo che presenta i grandi nomi della scena alternativa. Sul palco di BussolaDomani – per la sua quinta edizione – tra gli artisti più influenti dell’alternative rock internazionale, con nomi di spicco dalla scena musicale. Sul palco domenica 21 giugno troviamo Richard Ashcroft con la sua unica data italiana, The Libertines e The Wombats: una serata dal DNA interamente britannico, che riunisce tre protagonisti di epoche e sensibilità diverse. Richard Ashcroft è una delle voci più iconiche e influenti di terra d’Albione. Con i Verve prima, e una buona carriera solista poi, è stato capace di unire una scrittura intensa a performance dal forte impatto emotivo. Prima di Ashcroft salgono sul palco The Libertines, una delle band più influenti e riconoscibili degli ultimi vent’anni, guidata dalla personalità di Pete Doherty e Carl Barat, e anche le grandi hit dei Wombats (vi dice niente “Moving To New York”?) non lasceranno indifferenti. Prevendita a questo link.
Domenica 21 Giugno – JACK WHITE, Arena Alpe Adria, Lignano Sabbiadoro (UD)
Frozen Charlotte, settimo album in studio dell’ex White Stripes, mostra il membro della Rock and Roll Hall of Fame al massimo della sua forma. Al suo fianco una band straordinaria composta da Patrick Keeler alla batteria, Dominic Davis al basso e Bobby Emmett alle tastiere, reduce da un tour di concerti acclamati all’unanimità, con un affiatamento rovente. Registrato ai Third Man Studios di Nashville, il disco raccoglie e rilancia l’energia ruvida, selvaggia e frenetica che aveva caratterizzato il celebrato album del 2024, No Name. Composto da tredici brani dal carattere e dal tono distinti, è un concentrato di rock and roll ad alto voltaggio, sempre attraversato da solide radici blues. Un lavoro che parla direttamente ai fan di lunga data, ma che allo stesso tempo apre una porta accogliente ai nuovi ascoltatori. Prevendita attiva qui, data anche il 19 giugno alla Prima Estate (con gli Hives).
Photo Credit: Kneecap by Peadar Ó Goill.

