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Per gli amanti dell’hip-hop old school raccomandiamo i Wu-Tang Clan all’Unipol Arena di Bologna domenica 8 Marzo.
Martedì 3 Marzo – WAVVES, Arci Bellezza, Milano
Fin dagli esordi nel 2008, i Wavves hanno incarnato lo spirito più irriverente e spontaneo della scena indie americana. Partiti come progetto casalingo di Williams, con registrazioni lo-fi che hanno subito attirato l’attenzione di blog e fanzine, si sono imposti con l’album King of the Beach del 2010, un vero manifesto generazionale che univa punk abrasivo, surf rock e melodie contagiose. Da lì un’ascesa inarrestabile che li ha portati a esibirsi i palchi al Coachella e al Primavera Sound, conquistando una fanbase affezionata grazie alla pura scarica di energia delle loro performance. Il 2025 segna il ritorno discografico della band con Spun. Anticipato dal singolo “Goner”, prodotto da Travis Barker, batterista dei Blink-182, il disco rappresenta una nuova fase creativa, con brani che uniscono l’immediatezza punk a un songwriting più maturo. Biglietti su Dice.
Martedì 3 Marzo – ALFA MIST, Locomotiv Club, Bologna
Dall’uscita di Nocturne, nel 2015, Alfa Mist si è affermato come una delle voci musicali più concentrate, richieste e distintive del Regno Unito. Gli artisti lo apprezzano per il suo mix unico di produzione intima da camera da letto e orchestrazione di gruppi jazz espansivi. Approfondendo l’interesse per il rap e l’hip-hop, si è incuriosito per i sample utilizzati nei dischi di Blackstar, Madlib e J Dilla che lo hanno portato a imparare a suonare il pianoforte a orecchio per scomporre le complessità armoniche dei loro brani formativi. È un equilibrio tra sentimento e perfezionismo che conferisce alla musica di Alfa Mist la sua profondità e la capacità di essere ascoltata più volte. “Non sono mai stato un artista da un album ogni quattro anni: voglio pubblicare nuovi progetti ogni anno”, dice. “La musica è un’estensione della mia vita, è la pratica della creazione”. Sold Out la data di Roma, biglietti per questa e Milano su Dice.
Giovedì 5 Marzo – BAR ITALIA, Spazio211, Torino
I Bar Italia sono un trio londinese formato da Nina Cristante, Sam Fenton e Jezmi Tarik Fehmi, nato nel 2019 nel quartiere di Peckham. La loro musica mescola chitarre essenziali, affilate e linee vocali fluide, oniriche. Dopo due album e un EP con l’etichetta indipendente World Music, nel 2023 hanno firmato con Matador Records, pubblicando Tracey Denim e The Twits, entrambi bene accolti consolidando la loro presenza nel circuito indie internazionale. Some Like It Hot, ultimo lavoro pubblicato nel 2025, ha alzato il tiro portando ai loro concerti più entusiasmo e spettatori. Biglietti su Dice, oltre a Torino si esibiranno a Roma (Hacienda, venerdì 6 Marzo) e Bologna (Estragon, sabato 7 Marzo).
Giovedì 5 Marzo – Amore Audio + June, Nuvologrammi – Volume, Forlì
Primo appuntamento con la rassegna Nuvologrammi organizzata dal Centro Studi Leonardo Melandri in collaborazione con il collettivo curatoriale ONDEURBANE e Volume Bar che per tre giovedì porterà musica indipendente italiana all’interno del Campus di Forlì dell’Università di Bologna. Headliner del primo dei tre giovedì Amore Audio, duo fondato nel 2024 da Alessandro Scola e Luigi Lonetto, che si ispira al mondo UK bass, fast house, future garage e pop. In apertura June è il nome d’arte di Giulia Vallicelli, talentuosa songwriter originaria di Faenza ma in costante movimento tra Bologna e Romagna. Come testimoniato dal suo nuovo singolo “Weaving Song” le sue coordinate sono quelle della tradizione figlia dei Mazzy Star e di quel folk senza tempo dai tratti notturni e onirici. Ingresso a offerta libera (e consapevole!)
Venerdì 6 Marzo – MICAH P. HINSON, Supercinema, Santarcangelo di Romagna (RN)
Nato a Memphis ma cresciuto in Texas, dai testi schietti e sinceri, Micah P. Hinson on stage attraversa una carriera segnata da cadute e rinascite. Il suo ultimo album pubblicato l’anno scorso, The Tomorrow Man, segna un’evoluzione radicale nella sua lunga carriera: un disco che lascia alle spalle il folk rock tragico e abbraccia con decisione la malinconia intensa del crooning, portando la voce al centro della narrazione emotiva. Un’occasione per ascoltare un artista strepitoso, accompagnato sul palco da Alessandro Asso Stefana e Paolo Mongardi. SuperSonico è realizzato in collaborazione con MET – il cortile del Museo Etnografico ed è un progetto che nasce dal desiderio di portare al Supercinema esperienze ibride, difficili da definire con un’unica etichetta: concerti che diventano performance, parole che si intrecciano al suono, immagini che dialogano con la musica. Ingresso 20 Euro.
Venerdì 6 Marzo – JUNI + HATE MOSS, Covo Club, Bologna
juni è il nome che Ilaria Formisano dei Gomma ha dato al suo nuovo progetto solista. Il nome gioca a riprendere il nomignolo che le hanno dato sin da ragazzina, ilariuni, e con cui verrà conosciuta anche in contesti creativi. “È un esperimento, una detonazione. Un progetto nato da una nausea per le forme, dal bisogno di esplorare. Orrore. Odio spiegarmi. Le visioni spiegate muoiono. juni è un edificio costruito d’errori, invisibile agli occhi, albergato da sogni, meraviglia, magia, un orgasmo mancato. È il tentativo di dare un suono a ciò che non posso dire”. In apertura Hate Moss, nati a Londra nel 2017 da un’idea di Tina (Guardiagrele, Abruzzo) e Ian (Goiânia, Brasile). Il loro album di debutto, LIVE TWOTHOUSANDHATEIN, è uscito nel 2019, anno in cui sono stati invitati dalla Biennale a esibirsi durante l’inaugurazione di Heat presso la Chiesa della Misericordia a Venezia. Nel 2022, il secondo album, NaN , è stato pubblicato da Stock-a Production in collaborazione con l’etichetta brasiliana Before Sunrise. Segue nei due anni successivi un tour mondiale. Nel gennaio 2026 la band pubblica A Hot Mess, con Trovarobato. 12 Euro alla porta.
Domenica 8 Marzo – A NICE NOISE (SHE’S ANALOG + ADELE ALTRO), Fanfulla, Roma
I She’s Analog spingono il jazz contemporaneo a scontrarsi con un post-punk abrasivo e inquietudini elettroniche lisergiche. Stefano Calderano alla chitarra ed effetti, Luca Sguera al Rhodes e Giovanni Iacovella alla batteria e live electronics, il progetto ha debuttato discograficamente nel 2020 con l’ottimo What I Bring, What I Leave per Auand Records. La loro musica è una cornucopia di note in libertà. Suoni che sanno essere inquietanti ma anche librarsi in alto leggeri: un volo di farfalla estatico e imprevedibile. Dinamiche che si sovrappongono, strutture cubiste. L’incontro con Adele Altro (fka Any Other) è stato possibile grazie a una residenza in studio promossa da Novara Jazz. La cantautrice e musicista veronese non è nuova all’incrocio con il jazz alternativo italiano: nel 2022 infatti ha collaborato con Giulio Stermieri (Yabai) per “Up For Grabs”. Attendendo la collaborazione su disco questo live è da non perdere. Ingresso con tessera Arci.
Domenica 8 Marzo – JAMES BRANDON LEWIS TRIO, Teatro Metastasio, Prato
Classe ’83 di Buffalo, New York, James Brandon Lewis è considerato una delle punte di diamante del nuovo jazz statunitense, quello più vitale e coraggioso, erede del suono di John Coltrane, Archie Shepp e Albert Ayler. Esordisce discograficamente nel 2014 ed è titolare di sedici album. Il New York Times lo definisce il “portatore di un linguaggio sassofonistico che affonda le sue radici in una tradizione che parte da Sonny Rollins ed arriva a David S. Ware“. Quest’anno Lewis ha anche trionfato all’annuale Referendum della storica rivista Down Beat, che lo ha proclamato vincitore sia come miglior tenor sassofonista che miglior artista in assoluto dell’anno. Ha anche pubblicato recentemente (vedi top 7) un nuovo disco con The Messthetics, Deface The Currency. La formazione è composta da James Brandon Lewis al sax tenore, Josh Werner al basso e Warren “Trae” Crudup III alla batteria. In coproduzione con MUSICUS CONCENTUS, biglietti a questo link.

