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Snowsound è un progetto audiovisivo e di ricerca musicale nato dalla collaborazione tra MMT Creative Lab e Filmmaker Festival nell’ambito di Cultural Olympiad: un’esperienza culturale che intreccia materiali d’archivio olimpici, sonorizzazioni dal vivo e installazioni multimediali site-specific, per valorizzare della memoria storica degli sport invernali – in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026 – attraverso linguaggi artistici contemporanei, generando un’esperienza capace di coinvolgere pubblici eterogenei e territori diversi della Lombardia, con attenzione all’accessibilità e all’inclusione culturale.
Snowsound debutta il 24 gennaio al Teatro Arsenale di Milano con una speciale video proiezione di Vertigine Bianca: documentario ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali di Cortina d’Ampezzo 1956, diretto da Giorgio Ferroni e prodotto dall’Istituto Luce su commissione del CONI: un racconto spettacolare e pionieristico delle prime Olimpiadi invernali disputate in Italia. Il film restituisce anche il fascino “rustico” e potente di Cortina assediata dalle Dolomiti, amplificato dalla colonna sonora di Angelo Francesco Lavagnino. Restaurato dal CIO, è oggi considerato uno dei gioielli del cinema documentario olimpico. Il pomeriggio termina con un live set di Painè Cuadrelli e Guglielmo Prati che sonorizzeranno dal vivo alcune immagini di archivio dei Giochi Invernali.
Il programma di Snowsound prosegue a Febbraio articolandosi in due formati complementari: sonorizzazioni dal vivo e installazioni audiovisive immersive – che trasformano gli archivi olimpici in un’esperienza contemporanea tra ascolto, visione e territorio.
Sonorizzazioni dal vivo — I musicisti Forest Drive West, Guglielmo Prati, Painè Cuadrelli, Tamburi Neri e Vincenzo Fabiano (EEZEE Studio) sonorizzeranno in tempo reale una serie di montaggi di clip d’epoca sugli sport olimpici invernali, concessi dagli archivi Istituto Luce e FICTS. Le immagini di repertorio (anni ’50– ’70), rielaborate e montate come materia viva, dialogano con la musica degli artisti in una sovrapposizione di tempi che genera un’esperienza immersiva e nuovi livelli di lettura. Installazioni immersive — Le immagini d’archivio degli sport olimpici invernali (anni Venti–Settanta) scorrono con la loro grana materica e vengono riattivate da paesaggi sonori elettronici: un contrasto che apre un dialogo tra passato e presente e permette di rivedere quelle sequenze con uno sguardo nuovo.
Questo principio si traduce in due installazioni audiovisive al MUS! Museo di Livigno e al Centro Visitatori (Valfurva). Le sequenze sono distribuite su tre monitor, ciascuno con il proprio audio — a cura di Pierre Alexandre Tremblay, Walter Prati e Painè Cuadrelli — fruibile in cuffia in modalità selettiva, anche grazie alla codifica binaurale. Due schermi raccolgono le gare nelle diverse specialità; il terzo è dedicato agli ambienti montani e alle pratiche sciistiche amatoriali dell’epoca, con focus su Bormio e Livigno, per mettere a confronto evoluzione degli sport e trasformazioni del territorio.
Trovi tutte le info sul programma completo di Snowsound sul sito ufficiale del progetto.

