Share This Article
Si inizia l’anno, sempre con piglio positivo, e con buona musica, bisogna ammettere.
7. Daniel Avery ed Ellie Rowsell: echi lontani dal club
Daniel Avery ha pubblicato nel 2025 il suo album “Tremor”, ma il prossimo 6 marzo 2026 Domino Recording renderà disponibile ‘Tremor (Midnight Versions)”, con diverse collaborazioni. Da questo ci ascoltiamo “Haze w/ Ellie (Midnight Version)” che ospita la voce (in lontananza) di Ellie Rowsell degli Wolf Alice, semplicemente indicata, come credit, in Ellie. Una cavalcata elettronica stile Fabric, il celebre club londinese in cui Avery ha suonato tantissime volte come dj.
6. Lala Lala si innamora di Los Angeles
Lala Lala, progetto di Lillie West, annuncia il suo nuovo album e debutto su Sub Pop, Heaven 2, in uscita il 27 febbraio, insieme a un tour nordamericano. Contestualmente, pubblica due nuovi singoli, Heaven2 ed Even Mountains Erode, che seguono l’esistenziale Does This Go Faster?, brano apripista di Heaven 2.
Per molti anni West ha vissuto a Chicago, dove ha affermato Lala Lala come una presenza centrale nella scena indie cittadina, pubblicando due album – The Lamb (2018) e I Want the Door to Open (2021) – per l’etichetta Hardly Art di Sub Pop. Lasciata Chicago alla ricerca di qualcosa in più, West ha scritto Heaven 2 lungo il suo percorso. Durante il viaggio si è isolata a Taos, nel New Mexico, per poi spostarsi in Islanda, dove ha vissuto a fasi alterne per due anni, alternando soggiorni a Londra, la città in cui è cresciuta. Dopo una residenza artistica in una piccola città islandese, si è trasferita a Reykjavík, dove ha pubblicato l’album strumentale If I Were A Real Man I Would Be Able To Break The Neck Of A Suffering Bird (2024). Infine è arrivata a Los Angeles.
Even Mountains Erode è una chicca indie-pop.
5. Flying Moon In Space: improvvisazioni cosmiche da Lipsia
I Flying Moon In Space sono una band di sette elementi proveniente da Lipsia, in Germania, nata da improvvisazioni dal vivo note per protrarsi anche per ore, e che escono sull’etichetta londinese Fuzz Club.
“Where Are You” è tratto dal nuovo album dei Flying Moon In Space, Immer für immer, che sarà pubblicato il 27 febbraio 2026 per Fuzz Club.
4. “Cursive”: il ritorno abrasivo dei Mandy, Indiana
Qui a Kalporz abbiamo scommesso subito sui Mandy, Indiana, avendo dedicato loro la cover del mese di Maggio 2023 per il loro album d’esordio.
Ora tornano con una canzone che è un’immersione techno-psichedelica, “Cursive”, tratta dal prossimo album “URGH” in uscita il 6 febbraio 2026 per Sacred Bones Records. Nell’album ci sarà la partecipazione di Billy Woods in un brano intitolato “Sicko!”. Il disco è prodotto dal chitarrista
Scott Fair, con Daniel Fox della Gilla Band in co-produzione e mixaggio.
3. She’s Green dal vivo a KEXP
Ad agosto abbiamo dedicato ai she’s green una news perché l’indie-rock della giovane band di Minneapolis (città al centro purtroppo delle cronache della settimana, ma vedremo dopo) è fresco. Sono stati ospiti da KEXP, che è sempre un format che ci piace, e hanno dimostrato di sapere creare atmosfere piane e sbrang! improvvisi.
2. “Ferrum Sidereum”: il diciassettesimo viaggio degli ZU
Il trio strumentale degli ZU ha reso disponibile oggi il suo nuovo doppio album “Ferrum Sidereum” (“Il ferro delle stelle”). Il diciassettesimo album completo (contando le collaborazioni) di questi audaci esploratori musicali è stato prodotto da Marc Urselli. “Ora che stiamo provando l’album e lo ascoltiamo con un po’ di pausa tra una canzone e l’altra, ci siamo resi conto che potrebbe essere proprio il disco che abbiamo sempre voluto realizzare”, racconta Massimo Pupillo. “In ‘Ferrum Sidereum’, tutta la ricerca ritmica dei primi dieci anni della band, con le esplorazioni armoniche e timbriche, si è fusa con la nostra fase successiva – la trilogia House of Mythology – completa di synth, campionamenti, progressioni armoniche, stratificazioni e altro ancora. A volte, quando riascoltiamo i brani e impariamo a suonarli dal vivo, siamo presi da un senso di incredulità: abbiamo davvero fatto tutto questo?”
Gli Zu sono oramai mitologici.
1. Jacob Frey, sindaco in trincea: “Fuori dai co****ni, ICE”
Il sindaco di Minneapolis Jacob Frey è il protagonista della settimana, e ci scuserete l’argomento non musicale. Il discorso contro l’ICE, l’agenzia federale per l’immigrazione rilanciata con forza dall’amministrazione Trump e mandata a Minneapolis, è di una chiarezza estrema. Purtroppo la città è tornata sui giornali con una notizia tragica stile uccisione di George Floyd, ovvero l’uccisione della manifestante pro-migranti Renee Nicole Good.
“I have a message for ICE. To ICE, get the f— out of Minneapolis. We do not want you here. Your stated reason for being in this city is to create some kind of safety and you are doing exactly the opposite.”

(Foto: Jacob Frey, sindaco di Minneapolis. Autore della foto Tony Webste, licenza Creative Commons Attribution 2.0 Generic)

