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Lust for Youth, 25/09/2025, Circolo Arci Bellezza – Palestra Visconti, Milano
Certo, se senti i primi dischi dei Lust for Youth li associ al dark, decisamente, ma sentirli adesso, a 13 anni dall’esordio, in quel minimal-synth rarefatto e claustrofobico di Growing Seeds, è tutto un altro mood. Come è giusto che sia, e l’ultimo “All Worlds”, pubblicato lo scorso marzo, lo conferma: la direzione del duo svedese-danese, formato da Hannes Norrvide e Malthe Fischer, è cambiata attraversando varie fasi stilistiche arrivando a sonorità più ariose, cosa che li rende protagonisti di quel regno che c’è tra il dark e il synth pop o comunque si voglia definire questo genere.
Il concerto milanese, quasi sold out, si è tenuto nella raccolta e rinnovata Palestra Visconti. La setlist ha visto attraversare la carriera del gruppo, equilibrando i momenti più oscuri fino al pop che li ha caratterizzati negli ultimi anni. Di notevoli ci sono state le liriche “Dummy” e “Passerine” dall’ultimo album, mentre la profonda “Lungomare” (2014) ha aperto la porta della malinconia con la sua intro in italiano e “Armida” ha mostrato il loro lato più avvolgente e intimo.

Non poteva mancare “New Boys”, autentico manifesto generazionale, che invita a ballare anche i più ‘oscuri’. La conclusiva “Chasing the Light”, del 2013, ha chiuso un’ora di set veramente intensa, in cui i Lust for Youth hanno saputo innestare insieme passato e presente con naturalezza. Sul palco, Norrvide e Fischer hanno mantenuto un’aura di distacco elegante e l’uso sapiente di beat minimali e atmosfere ipnotiche ha trasformato la Palestra Visconti in un club fuori dal tempo, sospeso tra freddezza nordica e calore mediterraneo.
Un concerto che ha ribadito come il gruppo abbia saputo rinnovarsi senza tradire la propria identità, confermandosi tra i custodi più raffinati dell’estetica synth pop europea.

