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Il canadese Whitney K, moderno crooner indie-rock, ci regala un altro spaccato di vita con Bubble, seguito del fortunato Hard To Be A God del 2022.
Pubblicato dalla Fire, il nuovo lavoro è un mistero cerebrale in 13 parti che si dipana su brani che evocano la roca sentimentalità di Kris Kristofferson, John Lennon, gli Eels al loro apice di tormento con il santino di Lou Reed a benedire il tutto.
Questa uscita essenziale è l’opera più grezza realizzata da Whitney K fino ad oggi: una raccolta onesta e sonicamente paradossale che trova nuove possibilità nelle forme familiari del rock, del pop e del folk con la stessa energia senza filtri e la stessa gravità poetica che ci aspettiamo dall’artista di Montreal. “Heaven” e “Something Strange” gli highlights del nuovo corso, ma tutto l’album scorre via che è un piacere.
Whitney K è atteso da tre date italiane, consigliatissime: lunedì 29 Settembre a Roma (Fanfulla), martedì 30 Settembre a Bologna (Freakout) e mercoledì 1 Ottobre all’Imbarchino di Torino. Info a questo link.
Photo Credit: Tess Roby

