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Tra i singoli usciti nel nuovo mese si è fatto breccia nel nostro cuore “Ascension”. L’hanno realizzato i Nightbus, duo nato a Manchester nel 2023 per mano di Olive Rees e Jake Cottier, che fonde post-punk, trip-hop ed elettronica in qualcosa di magnetico e inconfondibilmente proprio.
Passenger è l’album che ce li farà conoscere meglio tra pochi mesi (esce il 10 Ottobre per Melodic). Il brano – oscuro ma melodicamente accattivante – parla di morte, suicidio e dell’eredità di cosa ci lasciamo alle spalle. “Sembra davvero la fine di qualcosa ed è stato scritto appositamente in questo modo – raccontano i Nightbus – L’ascensione è come un fuoco d’artificio che esplode!”.
La musica dei Nightbus è un potente viaggio onirico, che mette d’accordo i fan dei Massive Attack e dello shoegaze con un occhio al dancefloor, come facevano i primi XX. “Siamo viaggiatori nei nostri corpi; c’è un alter-ego che nutre i nostri segreti, fantasie, vergogna e paure, perso nell’oltretomba dell’umanità. Un paesaggio onirico di esistenza tabù, cose che ci definiscono ma che non verrebbero mai fuori in conversazioni casuali. Questo album è quel viaggiatore, il passeggero” – spiega Rees.
I primi demo hanno catturato l’attenzione dell’etichetta e della rivista di tendenze So Young, che ha pubblicato due 7″ della band (nel 2023 e un altro nel 2024), entrambi esauriti.
Photo credit: Gina Darwin

