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Fuori “Quiet Life”, secondo singolo (dopo la title track) dal nuovo album Cutthroat degli shame, in uscita il 5 settembre 2025 per Dead Oceans.
Un brano diverso per la band di South London, ringhiante nello stile di Gun Club e The Cramps. Charlie Steen lo descrive così: “”Quiet Life” parla di qualcuno che si trova in una relazione di merda. Parla del giudizio che riceve e della lotta che deve affrontare, cercando di comprendere il conflitto che affronta, di volere una vita migliore… ma di essere bloccato.” Nei versi iniziali del brano, Steen canta: “Ho passato troppo tempo in ginocchio/ Qui intorno niente mi dà il meglio/ Ma non riesco ancora a decidere di andarmene”.
Il video, diretto da Pedro Takahashi e prodotto da FRIEND, mostra la band e i suoi amici che sfogano le loro frustrazioni represse in un edificio per uffici fatiscente. L’album, quarto di una discografia per la verità fatta di alti e bassi, vede la produzione di John Congleton e i cinque membri della band – il frontman Charlie Steen, i chitarristi Sean Coyle-Smith e Eddie Green, il bassista Josh Finerty e il batterista Charlie Forbes. L’idea dietro al progetto era quella di ripartire da zero e creare un lavoro potente come l’esordio Songs of Praise del 2018.
Gli shame sono una delle formazioni di punta del movimento post-punk britannico, amici fraterni dei Fontaines D.C. con cui hanno appena concluso un lunghissimo tour internazionale che li ha visti impegnati anche sui palchi italiani di Bologna e Milano. Per chi se li fosse persi suoneranno al Color Fest di Lamezia Terme (14 Agosto) e nuovamente a Milano, Magazzini Generali, il 3 Novembre.
Foto di Jamie Wdziekonski (ufficio stampa Goodfellas)

