Share This Article
7. Sempre fedeli a se stessi, i Whitney pubblicano un nuovo brano.
“Dandelions” anticipa Small Talk, il nuovo album in uscita a novembre, con cui il gruppo di Max Kakacek e Julien Ehrlich darà seguito a Spark uscito nel 2022.
6. Margo Price tra innovazione e citazionismo.
Con un riferimento, nel suo visual, al leggendario videoclip “Subterranean Homesick Blues” di Bob Dylan del 1965, il nuovo singolo della cantautrice, che segue l’intrigante “Don’t Let the Bastards Get You Down”, si intitola “Don’t Wake Me Up” e vede Jesse Welles al suo fianco. Il nuovo album Hard Headed Woman uscirà a fine agosto per Loma Vista.
5. Uno scatenato Jeff Tweedy annuncia un nuovo triplo album e un tour.
Twilight Override conterrà ben trenta pezzi e uscirà a fine settembre. Il leader dei Wilco ci offre un assaggio del suo nuovo lavoro solista condividendo addirittura quattro anticipazioni, “Enough”, “One Tiny Flower”, “Out in the Dark” e “Stray Cats in Spain”. Con la sua band sarà nel Nord America in autunno e in Europa a febbraio.
4. “She Explains Things to Me” è il nuovo, caleidoscopico pezzo di David Byrne.
Dopo “Everybody Laughs” del mese scorso una nuova anticipazione ci fa pregustare l’intensità di Who Is the Sky?, il nuovo disco solista del leader dei Talking Heads, che uscirà a inizio settembre per la Matador.
3. 80 anni dopo, il Kronos Quartet ricorda il test atomico di J. Robert Oppenheimer interpretando (in due versioni) un classico di Bob Dylan.
Per ricordare lo straordinario evento del 16/07/1945, il Kronos Quartet ha inciso due versioni di “A Hard Rain’s A-Gonna Fall”, la gemma poetica che Bob Dylan compose nel tardo 1962 ispirandosi probabilmente alla crisi missilistica cubana e che inserì nell’album capolavoro The Freewheelin’ Bob Dylan uscito il maggio successivo. Tra i nomi presenti nel progetto ci sono quelli di Willie Nelson, che, a 92 anni, è attualmente in tournée in USA col suo Outlaw Festival a cui partecipa anche Bob Dylan stesso con la propria band, di Ringo Starr, che ne ha compiuti 85 pochi giorni fa, di Iggy Pop, di Laurie Anderson, di Tom Morello e di Charlotte Gainsbourg. Una versione del brano è un folk-rock intenso e ipnotico, mentre l’altra, la Drone Version, è una rilettura del classico in spoken-word.
2. Un tributo appassionato a Jason Molina per non dimenticarlo mai.
Jason Molina, noto soprattutto per il suo progetto cantautorale con il moniker di Songs: Ohia, venne a mancare prematuramente nel 2013. Dopo le affascinanti e fondamentali ristampe di molto del suo catalogo avvenute nel corso degli ultimi dieci anni circa è ora in arrivo una compilation a lui dedicata intitolata I Will Swim to You: A Tribute to Jason Molina che verrà pubblicata dalla Run for Cover a inizio settembre. Al suo interno, tra i tanti, ci saranno MJ Lenderman, Hand Habits, Sun June, Advance Base, Lutalo e Horse Jumper of Love. Proprio qualche giorno fa è stata condivisa la versione di “Just Be Simple” di MJ Lenderman.
1. Ancora Woody Guthrie, indimenticabile e sempre attuale.
Uscirà a metà agosto per la Shamus Records un interessantissimo doppio volume intitolato Woody at Home, contenente 22 tracce del leggendario cantautore finora mai pubblicate. Tra i tanti pezzi affascinanti c’è l’unica sua incisione di “Deportee”, mitico brano interpretato nel corso dei decenni da Bob Dylan, Pete Seeger, Bruce Springsteen e Joni Mitchell, che Guthrie scrisse dopo la morte di 38 persone, tra cui 22 contadini migranti, in un incidente aereo del 1948. È grazie al restauro di alcuni tape analogici, su cui Guthrie stesso incise a casa questi brani quando aveva 38 anni, che arrivano a noi questi due volumi, che saranno impreziositi da un libro contenente foto esclusive di Guthrie e della sua famiglia e di alcuni suoi testi ottenute dal Woody Guthrie Center di Tulsa.
[Bonus Track] 0. Headlights di Alex G è un ottimo disco.
È uscito oggi Headlights, il decimo album in studio di Alex G, moniker del cantautore statunitense Alex Giannascoli, nostro artista del mese. Si tratta della sua prima uscita per una major, in questo caso l’RCA, e dai primi ascolti – come già avevano dimostrato i singoli che lo hanno anticipato – sembra essere un ottimo album, l’ennesimo passo avanti per un artista che sa rinnovarsi e rendere ogni volta coinvolgenti le sue composizioni mantenendo uno stile sincero, visionario e fedele a se stesso.

