La top 7 della settimana (#47, 2020)

“La mia prima settimana in zona rossa”. Potrei chiamarla così questa classifica per la settimana che volge al termine, trovando per ogni giornata trascorsa un fatto eloquente successo nel mio vicinato. Ma per fortuna la musica non ha il vincolo di fermarsi solo all’interno del proprio comune, neanche con una pandemia in corso.
Di seguito un po’ di news dal mondo emerso:

7.  Annunciata la tracklist di TYRON, nuovo album di Slowthai

Slowthai fa le cose sul serio, questo lo sapevamo. Ma adesso ne abbiamo la conferma.
Il 5 Febbraio 2021 uscirà TYRON, suo secondo album che ha al suo arco frecce di tutto rispetto.
Nella tracklist annunciata spiccano le partecipazioni di A$AP Rocky, James Blake, Skepta, Dominic Fike, Denzel Curry, Mount Kimbie, e Deb Never.
Di seguito il primo estratto, intitolato “nhs”.

6. Hanno licenziato Morrissey

Questo virus ha distrutto le certezze di tutti, l’idea del posto fisso (finita intorno al ’92), la stabilità e la propria concezione di sè stessi. Nessuno escluso da questo inferno dantesco, Morrissey compreso.
BMG, la label di Mox, ha deciso di non rinnovare il contratto della controversa voce inglese. La causa? Pare che l’etichetta abbia puntato su una rinnovata “diversity”.
Naturalmente indovinate come l’ha presa Morrissey?
Attendiamo notizie dal sindacato in merito al TFR, sperando che non ci siano vertenze.
Come dire, tutto il mondo è paese, no?

5. Nelly nei panni di Chuck Berry nella biopic dedicata a Buddy Holly

Se qualcuno ha perso il lavoro, qualcuno l’ha trovato. Si tratta del buon vecchio Nelly, che dopo  essersi fatto riportare a casa da Kelly Rowland (Dilemma, 2002 – NdR) ha deciso di indossare i panni di nientepopodimenoche Chuck Berry ed essere scritturato per il film biografico dedicato a Buddy Holly, intitolato Clear Lake.
Attendiamo i primi frame delle riprese, anche solo per vedere se Nelly ha deciso di togliersi quella fascetta dalla testa, che fa molto 2010.

4. “We will always love you” è il nuovo disco dei The Avalanches

Settimana di grandi annunci, almeno per i miei gusti musicali.
L’11 Dicembre uscirà il nuovo prodotto degli Avalanches e la tracklist sembra la lista degli invitati che vorrei al pranzo di Natale.
Rivers Cuomo dei Weezer, Jamie XX, Neneh Cherry, Karen O, MGMT, Kurt Vile, Cornelius, Perry Farrell, Denzel Curry, Tricky, Johnny Marr, Kelly Moran e altri ancora.
Io porto le paste e il torrone, fatemi sapere chi pensa al vino.

3. I Postal Service annunciano un live album intitolato “Everything will change”

Quei maestri della gestione delle distanze e del trovare parole per descriverle (Ben Gibbard e Dntel) hanno annunciato l’uscita per il 4 Dicembre di “Everything will change”, live album registrato nel 2014 a Berkeley. Se questa volta abbiamo Wetransfer per passare le tracce da un capo all’altro del continente, le speranze di vedere un nuovo album del duo sono pari a quelle di ricevere un pacco in orario da parte del corriere espresso.

2. CYBERPUNK 2077 è il videogioco con la colonna sonora più attuale del 2020

Finalmente oserei dire, qualcuno ha tolto alla serie FIFA lo scettro di “videogame in cui scoprire musica, spesso e volentieri molto normie”.
A prenderne il posto sarà CYBERPUNK 2077 ( non credo debba spiegarvi di cosa tratti il gioco, si intuisce dal titolo) che nella sua soundtrack prevede nomi del calibro di Run The Jewels, Grimes, Ratboy, SOPHIE, Health, Nina Kraviz e altri.
L’uscita della OST è prevista per il mese di dicembre in due tranche,  Vol.1 l’11 dicembre, Vol.2 la settiamana dopo.
Pronti a diventare gli Shazam dei vostri amici video giocatori e assumere la faccia annoiata quando vi diranno “Sai che ho scoperto un pezzo giocando a CYBERPUNK?”

1. Jeremih trasferito in ospedale a seguito di complicazioni legate al COVID-19

Nessuno è immune in questi giorni, Jeremih incluso.
Di qualche giorno fa la notizia che una delle voci più in voga di Chicago sia stato trasferita in ospedale e attualmente sia in terapia intensiva con un ventilatore polmonare.
Auguriamogli una pronta guarigione rigustandoci “Don’t tell ‘em”.