SUZ, “One is a crowd” (No.Mad Records / Audioglobe, 2013)

NMR030_SUZ_ONE_IS_A_CROWDDietro il moniker monosillabico di Suz si nasconde Susanna La Polla. “One is a crowd” è il suo nuovo disco, pubblicato dall’etichetta torinese No.Mad Records. Diciamo subito che se in Italia si fanno ponti d’oro alle ultime produzioni di Meg, questo disco meriterebbe di essere accolto con un’autentica ovazione. Si può aggiungere anche un’ulteriore osservazione: se fossimo in un momento di revival del trip hop sound, “One is a crowd” sarebbe l’album giusto al momento giusto. Infatti è innegabile che il fil rouge di questo nuovo lavoro dell’artista sia costituito da sonorità che rimandano alla prima metà degli anni ’90, a Bristol, ai Massive Attack e al primissimo Tricky.

Il risultato è una produzione accurata che non lascia nulla al caso e che non sfigurerebbe in Europa. La varietà artistica di Suz arriva dall’hip hop ma spazia anche nel soul e nella black music. “One is a crowd” trova il suo valore aggiunto nella produzione, sapientemente condotta da Ezra e AlessioManna dei Casino Royale, con altri non meno importanti contributi. Per esempio il produttore americano KutMasta Kurt ha lavorato sul singolo “Distant skies (don’t say a word)”, mentre “Rubber & glue” è impreziosita dalla voce di Angela Baraldi. L’altro punto di forza dell’album è rappresentato dalle parti vocali che mettono in luce l’abilità della cantante. L’impostazione è quella tipica del sound “bristoliano”, niente di particolarmente innovativo, ma comunque impeccabile.

In questa sua linea di revival, stilisticamente efficace, “One is a crowd” meriterebbe più visibilità di quella che probabilmente otterrà.

70/100

(Francesco Melis)

17 aprile 2013

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