I Battles, il collettivo Canada e la lobotomia

Avere uno stile riconoscibile è una sicurezza: caratteristica in possesso di questi Canada, collettivo cinematografico spagnolo (di Barcellona) che ha firmato il video di “Ice Cream” dei Battles. Già dalle prime immagini, piuttosto lascive, si scorge immediatamente il tocco che ha fatto “ricordare” il video di “Bombay” de El Guincho. Uno stile colorato e più che ammiccante, sul quale già avevo sollevato delle riserve perché mi sembrava il canto del cigno di certo sentore hipster da Anni Zero.
La motivazione della scelta dei Canada stavolta, però, è lampante: a fronte di una ciofeca di pezzo, i Battles hanno pensato bene di cercare di risollevarne le sorti. Sì perché questa canzone dei Battles è davvero un insulto, una specie di tentativo troglodita di rendere solare il loro tecnicismo che finisce per assommare un’accozzaglia fastidiosa di suonetti saltellanti e idioti e una melodia da lobotomia.
Non siamo pienamente convinti nemmeno dall’estetica dei Canada, ma se si vuole rivedere il video meglio comunque, per sicurezza, togliere l’audio. Aiuterà la rigenerazione neuronale.

(Paolo Bardelli)

9 maggio 2011

6 Comments

  1. Barbara

    10/05/2011 at 16:37

    Ma anche il cantante è cambiato?? Nemmeno io sono convinta…

  2. JJ

    10/05/2011 at 16:44

    Boh, per me, o hai delle argomentazioni valide, oppure la tua non è una recensione, ma una tua opinione personale.
    I lettori non dovrebbero ascoltare o non ascoltare secondo i tuoi gusti.
    Piuttosto dovrebbero ascoltare o non ascoltare secondo una valutazione più oggettiva possibile.
    Pochi recensori sono in grado di farlo; ci vuole esperienza.
    Io per esempio non ne sono in grado.Ed è per questo che non ho un blog di recensioni.
    A presto

  3. Paolo Bardelli

    10/05/2011 at 22:29

    Questa non è una recensione, bensì una presentazione in una sezione apposita, “Caspiterina!”, molto più libera. Chiunque conosca i Battles sente subito che si sono snaturati per cui…. ha senso snaturarsi a tal punto solo per inseguire un trend indie-sbarazzino? E’ naturale questa cosa? Il risultato è onesto? A mio parere no.
    I lettori devono ascoltare secondo i loro gusti, infatti sotto c’è il video, si ascoltano la canzone e decidono. Io ho detto la mia.

  4. Lorenzo Centini

    11/05/2011 at 08:22

    Bardelli libero!

  5. microbot

    11/05/2011 at 09:29

    ottimo pezzo

  6. JJ

    11/05/2011 at 13:22

    La snaturazione deriva presumibilmente dalla dipartita di Tyonday Braxton. Gli altri sono musicisti da paura, ma lui era considerabile la mente più innovatrice (per capire chi è Braxton armatevi di wikipedia e youtube- e si guardi anche le cose fatte dal padre). Sicuramente un musicista fuori dal normale con uno stile (molto)poco accessibile. Non mi sorprende che tolto lui siano diventati più indie-sbarazzini.

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