Share This Article
Sole fino alle undici di sera. Parklife. Temperature miti. Natura. Festival open-air. Buoni sentimenti. Pic-nic alcolici. In Svezia l’estate sarebbe una sorta di interminabile primavera che inizia da fine aprile con Valborg, una celebrazione alla primo-maggio nella vigilia del primo-maggio che prepara il fegato alla stagione delle maratone etiliche.
C’è anche chi come Jens Lekman (vedi IKEA-POP vol.5 – Le indie-gym) ha deciso che non c’è niente di meglio che guardare l’estate svedese attraverso una finestra. Il talentuoso songwriter ammette infatti di essere costretto in quarantena per un mese nella sua casa di Göteborg per aver contratto la famigerata Swine Flu, la febbre suina, il virus H1N1 che definisce con invidiabile leggerezza, un souvenir dal tour in Sud-America. Proviamo a fare idealmente compagnia a Lekman con le anomale colonne sonore della summertime svedese anno 2009.
I Lacrosse, eccentrico sestetto di Stoccolma, sarebbero già stati menzionati tempo fa (vedi IKEA-POP vol. 3 – Indie rules the Nation), ma nel frattempo hanno dato alle stampe un altro validissimo LP, “Bandages For The Heart”. E sarebbe un peccato mortale non segnalare il loro irresistibile singolo, “We Are Kids”. La vera risposta scandinava ai Ting Tings per una canzone con altissime potenzialità da tormentone. Chi vi resiste è un senza cuore.
Si tiene fuori da questa gioia di vivere il quarto lavoro in studio dei The Legends (myspace), progetto di uno dei guru dell’indie-pop svedese, Johan Angergård, camaleontico vate degli Acid House Kings e dei Club 8 (vedi IKEA-POP vol. 5 – Duo di fatto). Tra le punte di diamante della potentissima Labrador, erano esplosi tre anni fa con la ruffiana “Lucky Star” (youtube). Una formula a dir poco variegata, la loro. Da sempre in bilico tra rock’n’roll, pop 60s (“There And Back Again” – youtube), dream-pop e wave anni ’80 (“He Knows The Sun” – youtube). La risposta occidentale di Goteborg alla meridionale Lund dei Radio Dept. (vedi vol.4 – There Is No Crisis). In questo “Over And Over” sembrano aver trovato l’agognata quadratura del cerchio con un compendio delle loro mille fonti d’ispirazione. Ciò grazie anche a brani tra post-punk e shoegaze quali “Seconds Away” (scaricabile gratuitamente da qui) o “Always The Same”, vero anti-inno dell’estate nei suoi richiami inequivocabilmente Jesus & Mary Chain.
“Here comes the summertime
Everybody loves the sun
But so called sunny-fun
It brings me down”
Si dispiegano sulle stesse frequenze le sonorità dei The Mary Onettes (myspace) da Jönköping, stessa etichetta e stessa passione per gli Eighties. Esplosa in un vero e proprio atto d’amore nel disco omonimo d’esordio del 2008. Clamoroso successo in patria ma anche negli States. Jesus & Mary Chain saldo punto di riferimento, ma una maggiore propensione per le atmosfere decadenti di Joy Division/New Order con tributi sparsi a Cure ed Echo & The Bunnymen che hanno reso il brano “Lost” (youtube) un classico nei dancefloor indie di Scandinavia. Lo stesso EP “Dare” (youtube). di recente uscita si ben guarda dal rinnegare le origini.
The Mary Onettes – Explosions
Così come le Liechtenstein (sul cui myspace) campeggia un altisonante “Sounds Like: 1984”. Mai definizione così esemplare per la formula delle tre ragazze col capello a caschetto di Göteborg che ricordano le Vivian Girls non solo in quanto trio ostile alle seghe mentali. Melodie svampite, 60s in maniera dissacrante quanto nei Pixies ed equalizzazioni il più possibile garage. Post-punk ruvido tra Throwing Muses e Pj Harvey con vaghe accelerazioni-Breeders. “Survival Strategies In A Modern World” è ascoltabile per intero su last.fm, da cui è possibile scaricare gratuitamente il brano “Roses In The Park”.
Liechtenstein – All At Once
Restando in tema di pop rumoroso, meritano una citazione i Love Is All (myspace) inseriti dalla Rough Trade con “Spinning & Scratching” (youtube) nella compilation delle canzoni più rappresentative della scena indie-pop degli ultimi venticinque anni, affianco a nomi quali My Bloody Valentine, Jesus & Mary Chain, Lush, Primal Scream o Josef K. L’eclatante esordio dall’irripetibile titolo “Nine Times That Same Song” li proponeva come una risposta spigolosa agli Yeah Yeah Yeahs. Con “Talk Talk Talk” (youtube) diventato facilmente un tormentone oltreoceano e poi ancora “Make Out, Fall Out, Make Up” e “Aging Had Never Been His Friend” (youtube) Viscerali, nervosi, più vari negli arrangiamenti, ma non privi di quel piglio pop che solo in Svezia. Sulla stessa scia, il seguito “A Hundred Things Keep Me Up at Night” (youtube), 11 brani tutti d’un fiato in soli 32 minuti per una delle proposte musicali nazionali più fresche e interessanti.
Love Is All – Busy Doing Nothing
Meglio però chiudere con qualcosa di più tranquillo e introspettivo, la affascinante Sarah Assbring e il suo progetto El Perro Del Mar (myspace), nome dai rimandi balneari ideato in Spagna dalla giovane cantautrice, da tradursi come “cane venuto dal mare”. Giunta ormai al quarto album in studio in sei anni, l’amica e collaboratrice di Lykke Li (vedi IKEA-POP vol.2 – Nyamko Sabuni vs Mara Carfagna), già supporto-live ai Tv On The Radio, viene neanche a dirlo da Göteborg. Rigorosamente solista, dagli esordi lo-fi sempre più proiettata verso un folk minimale dal calore vintage ma dalle sonorità sempre meno legate alla tradizione. Sulla scia delle Cocorosie. (“Party” – youtube) fino alle tendenze pop-moderniste di “Love Is Not Pop” (da cui “Change Of Heart” – youtube). Il titolo suonerebbe come un manifesto, in realtà è una citazione da “Ultimo tango a Parigi”. Uscito di recente nei negozi vede tra i credits la partecipazione di Rasmus Hägg, uno dei due titolari dei concittadini Studio, duo electro-kraut-wave (IKEA-POP vol.10 – Electro Deca-dance) che rappresenta forse quanto di meglio espresso dalla Svezia negli ultimi anni. La formula è sempre caratterizzata da semplici bozzetti in cui l’intensa voce della Assbring dirige le operazioni con la sua eleganza a tratti disarmante.
Per un inizio estate più uggioso del solito, il capolavoro dall’album della consacrazione, “From The Valley To The Stars” del 2008.
El Perro Del Mar – Glory To The World
(Piero Merola)
Collegamenti su MusiKàl!
Speciali – IKEA-POP

