• Il primo fiasco artistico di Patrick Wolf?

    [ di Stefano Solaro ] La paraculissima “The City” bastava da sola a far temere il peggio, ma ecco giungere ora “House”, terzo singolo che anticipa “Lupercalia”, l’ultima fatica di Patrick Wolf, in uscita il 20 giugno per Mercury Records.

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  • Patrick Wolf, Concerto al Wuk, Vienna, 8 Aprile 2011

    [ di Stefano Solaro ] Patrick Wolf è l’unico artista moderno che ci fa tornare alla mente per passione, fascino, carisma, oltreché per la stupefacente visionarietá artistica, quell’imprescindibile mostro sacro che corrisponde al nome di David Bowie.

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  • Articolo senza titolo 134262

    Angusto camerino nel piccolo backstage del palco principale del Festival della Creavitità di Firenze. Patrick Wolf, il 26enne capace di realizzare quattro indiscutibili gemme tra tradizione classica e sperimentazione, si presenta in una mise quasi moderata rispetto alle sue abitudini. Tornato all’ossigenato biondo, camicia aperta, maglia bianca a pois, pantaloncino di jeans stretto e immancabile…

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  • PATRICK WOLF, The Bachelor (Bloody Chamber Music, 2009)

    Il prolifico songwriter della nuova scena britannica aveva in mente un doppio, non contento di aver realizzato, poco meno che ventitreenne tre album che hanno sconvolto e ridisegnato i canoni del cantautorato d’oltremanica. Polistrumentista eccentrico, narcisista, arrogante al punto giusto, dopo “Lycanthropy” e l’indiscusso capolavoro “Wind In The Wires”, con “The Magic Position” aveva in…

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  • Man is a wolf to man?

    Man is a wolf to man?

    Quale nesso tra Patrick Wolf e la famosa teoria sullo stato di natura degli uomini riadattata da Thomas Hobbes a partire dall’homo homini lupus di Plauto? Il gioco di parole in realtà serve solo a sdrammatizzare la vergognosa aggressione omofobica subita dal giovane talento inglese durante il live di Madonna alla Wembley Arena di Londra…

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  • PATRICK WOLF, The Magic Position (Universal, 2007)

    Essere a soli ventiquattro anni uno degli artisti contemporanei più apprezzati e invidiati non è roba da poco. Ma lui sembra non accorgersene o non volerci fare caso, con quell’aura di fascino bohemien che ingannevolmente gli si associa e che senza mezzi termini ripudia ribadendo la sua visione ottimistica e schietta di libertà (offrire a…

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  • PATRICK WOLF, Wind In The Wires (Tomlab / Wide, 2005)

    Sono passati poco più di dodici mesi dall’esordio “Lycanthropy”, che aveva ammaliato e non poco per la sua capacità di mescolare la natura nuda e cruda del folk con la modernità oramai quasi vintage di un Atari ed ecco che il ventenne Patrick Wolf torna a far sentire la propria voce. E’ opinione sufficientemente diffusa…

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