[ di Piero Merola ] La fuga dalle luci del capolavoro “Merriweather Post Pavilion” fa riesplodere la vera anima di una delle band contemporanee più importanti e ineffabili.
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Senza questa serata sarebbe stato forse un Ferrara Sotto Le Stelle in tono minore, vagamente ruffiano tra Bloc Party, White Lies ed Editors o comunque incapace di tirar fuori qualcosa di veramente fresco e coraggioso ad eccezione di Scott Matthew, visto il ricorso a vecchie star nel tributo a Nico e poi agli Yo La…
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La buona notizia è che gli Animal collective non hanno più paura del vuoto. Con la defezione di Deakin (defezione temporanea, se abbiamo capito come funzionano le cose in questo porto di mare di band) e con una chitarra di meno a fare sound, aumenta lo spazio dedicato alle armonie vocali mentre quella miriade di…
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Non si deve poi faticare molto per trovare una definizione che si adatti a questo disco: il fatto stesso che sia attribuito ad un collettivo animale ed intitolato alla marmellata di fragole rende sufficientemente l’idea di una sostanza schizzo-appiccicosa, qual è quella di “Strawberry Jam”… E non è nemmeno necessario rovistare fra chissaquali pionieri dimenticati…
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Gli Animal Collective sono tra le creature più importanti che attraversano il suono americano di questo inizio di millennio: ne ero già praticamente certo perlomeno dal 2003, l’anno di “Here Comes the Indian”, tra i più mirabili risultati artistici degli ultimi tempi e non solo nel ristretto campo del cosiddetto pre-war folk e neanche solo…
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Gli Animal Collective, ovvero la musica fuori dal nostro tempo. Intervista via email con Avey Tare (nel collettivo insieme a Panda Bear, Geologist e Deaken), parecchio disinteressato a discutere di psichedelia ma assai più ben disposto a viverla. Per i quattro la musica è una “questione personale” e dovrebbe servire per celebrare una nascita, guarire…
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Una delle caratteristiche della musica contemporanea è quella di basare la propria genesi sull’iper-produttività, immagine speculare di un mondo ansiogeno dominato dalla furia di arrivare (dove, è un mistero che temo resterà eternamente insoluto): gli Animal Collective non fanno eccezioni e continuano a sfornare album a ritmi folli. A pochi mesi di distanza dallo splendido…
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Martellamenti di sottofondo, rumori ovattati, riverberi, voci impazzite ed improvvisi rigurgiti di chitarra. Musica frastagliata, ondivaga, improvvisa, deflagrante e spezzata. Così si presenta questo “Here Comes the Indian”, ultima fatica degli Animal Collective di Panda Bear e soci; musica folle – ma con degli pseudonimi del genere come ci si poteva aspettare qualcosa di diverso?…
