• JULIEN RIBOT, Vega (Ici D’ailleurs, 2008)

    “Vega” di Julien Ribot è la dimostrazione che a volte non bisogna abbandonare un disco dopo un primo ascolto privo di grandi emozioni. Malgrado una deludente passata sullo stereo, ho deciso infatti di testarlo in auto. “Chissà – pensavo – che nel delirio del traffico non cambi qualcosa!?” Incredibilmente, un album apparentemente insignificante, si è…

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  • SUPERPARTNER, Love Hotel (Pippola Music, 2008)

    Il neofita imprudente che volesse buttare un orecchio alle 200 Greatest Songs of the 1960s stilate da Pitchfork.com si sorprenderebbe a (ri)conoscere molti suoni in questa pur amplissima gamma, magari senza avere mai ascoltato direttamente nessuna delle canzoni in lista. Il discorso vale sia per l’indie kid che per il giovane consumatore “generalista”: le risacche…

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  • DANIEL MARTIN MOORE, Stray Age (Sub Pop, 2008)

    Un sole stilizzato che si affaccia generoso sul mare, contornato da un blu freddo che dà l’impressione di scaldare più di un fuoco acceso nel camino: il disegno sulla copertina di “Stray Age” riassume forse meglio di mille parole l’anima genuina di Daniel Martin Moore, cantautore e spirito libero da Cold Spring, Kentucky. In un…

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  • GUILTY SIMPSON, Ode To The Ghetto (Stones Throw Records, 2008)

    Le raccomandazioni fanno comodo. Quando di professione fai l’MC e il tuo pigmalione è uno dei produttori più importanti dell’ultimo decennio, uno di quei pochi che sono ancora in grado di innovare un genere dai vincoli abbastanza restrittivi come l’hip hop, diciamo che sei quasi a cavallo. Se poi il tuo mestiere lo sai fare…

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  • YEAR LONG DISASTER, Year Long Disaster (Volcom Enteirtainment, 2008)

    Gli Year Long Disaster sono un trio losangelino guidato da nientemeno che il figlio di Dave Davies dei Kinks, Daniel Davies. Attivi dal 2003, solo nel 2007 hanno dato alle stampe il loro primo long playing, arrivato da noi nel 2008. La musica dei tre è molto facile da descrivere, trattasi infatti di un filologico…

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  • KID CREOLE, Going Places. The August Darnell Years 1974-1983 (Strut / !K7 / Audioglobe, 2008)

    Questa raccolta di canzoni è l’esatta radiografia di ciò che frullava per la testa ad August Darnell circa trent’anni fa. Songwriter, produttore e persona abbastanza a modo, August Darnell riuscì qualche anno dopo a compiere “il grande salto”, raggiungendo una notorietà ed una fama tali da consentirgli di vendere vagonate di dischi sotto lo pseudonimo…

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  • MESHUGGAH, obZen (Nuclear Blast, 2008)

    Il perché un placido kalporziano debba interessarsi al percorso di una delle band più estreme del pianeta non è certo scontato, trattandosi di sonorità addirittura recalcitranti all’ascolto. Eppure, tralasciando manipoli di metallari che sì, apprezzano i Meshuggah, ma senza troppa convinzione, il gelido sentiero disseminato di insidie meccaniche degli svedesi può potenzialmente intersecare in più…

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  • BONNIE PRINCE BILLY, Lie Down In The Light (Drag City, 2008)

    Sei mesi sono trascorsi dall’uscita di “Lie Down in the Light” fino a questo momento, in cui buttiamo giù righe d’espiazione per le nostre più gravi omissioni discografiche del 2008: in questo periodo il nome di Billy è già stato stampato un’altra volta su una raccolta di registrazioni dal vivo (“Is This the Sea?”, con…

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  • ROBERT OWENS, Night-Time Stories (Compost, 2008)

    Due entità da sempre inscindibili, due concetti del tutto complementari: la figura mitologica di Robert Owens quale naturale emanazione dell’house tutta, miracolosa condensazione delle sue essenze più pure e cristalline, soffio primigenio che spira verso il futuro animando il percorso di quella cosa tanto spirituale quanto carnale che vede la luce nella Chicago di metà…

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  • SHEARWATER, Rook (Matador, 2008)

    Strano destino quello degli Shearwater. Il gruppo di Austin, nato, come si suol dire, da una costola degli ormai famosi Okkervil River (nelle cui fila militava, nelle vesti di tastierista, il cantante e compositore Jonathan Meiburg), non ha infatti raccolto l’effettiva visibilità che pur meritava. Con un disco di una bellezza toccante e assoluta e…

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