25 Concerti e 25 Bootlegs. Verona , Milano, Berlino, Parigi, Salisburgo, Londra… L’originalità dei P.J. mi ha lasciato a bocca aperta. Tutto potevo pensare di un live tranne che mi sarei scervellato e avrei passato un’ora nel negozio di dischi per scegliere quale portarmi a casa. Le scalette sono diverse e talmente ben assortite che…
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Quattro CD di inediti dei Genesis con la G maiuscola, quelli cioè con Peter Gabriel. Una vera chicca per gli appassionati del gruppo inglese. Ma soprattutto interessante per un motivo: contiene la registrazione integrale del concerto del 24 gennaio 1975 allo Shrine Auditorium di Los Angeles, dove i Genesis presentarono integralmente “The Lamb lies down…
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Orfani da due anni di Peter Gabriel i Genesis, dopo aver pubblicato “A Trick of the Tail” (’76) e “Wind and Wuthering” (’77), incidono questo doppio album dal vivo: che, in un certo senso, segna la fine definitiva dei Genesis progressivi. Con l’abbandono anche di Steve Hackett il gruppo, ridotto a trio, devierà con ancor…
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Un live che non aggiunge molto a quanto fatto dai Genesis fino a quel punto. Il sound non è particolarmente raffinato, ma i cinque si dimostrano pienamente in grado, anche su un palco, di eseguire i loro complessi brani. Eseguita a nostro parere un po’ troppo lentamente è “Watcher of the Skies”; “Get’em out by…
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Un ulteriore passo avanti. Perno dell’album è la lunga suite “Supper’s Ready”, che occupa quasi tutto il lato B. E’ una pietra miliare del genere: nessun’altra progressive-band è mai riuscita ad esprimersi in modo così “alto” all’interno della “fatidica” soglia dei 20 minuti. Il lato B si apre però con “Horizons” di Steve Hackett, probabilmente…
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Con l’ingresso in formazione di Steve Hackett alla chitarra e di Phil Collins alla batteria i Genesis entrano nella leggenda. Testi “colti” e classicheggianti e una grande perizia strumentale sono ora posti in bella mostra. The “Musical Box”, che apre il disco, è un brano ricco di suggestione, con un finale da brividi; ma grandiose…
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Entriamo nel progressive, i brani si dilatano e inizia ad emergere una qualche forma di virtuosismo strumentale. Manca ancora una piena maturità espressiva. E’ rilevante l’evoluzione rispetto all’album precedente. Trespass segna la definizione dello stile dei Genesis: sciabola e fioretto! I momenti “alti” non mancano e il disco si presenta omogeneo, senza cadute. Apre l’album…
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Prima prova del gruppo di Gabriel, ancora immatura. Si resta all’interno della forma-canzone, con qualche suggestiva atmosfera ma poco altro. Si fa fatica a riconoscere l’inimitabile suono che renderà grandi i Genesis. La voce di Peter Gabriel si impone comunque fin d’ora per la sua espressività: serva da esempio “Where the sour turns to sweet”…
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Romagna: Fellini, Guerra, Pascoli, i cappelletti in brodo, la Casa delle Aie, la Riviera e…i Quintorigo. Già, perché se questi cinque musicisti continuano così, rischiano veramente di essere citati a breve tra le grandi glorie della regione più sudista del nord. Non solo, l’originalità della proposta del quintetto è assolutamente internazionale. Tralasciando la scena italiana,…
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Molti ritengono che il rock sia morto dopo Woodstock. Forse. Ma ciò che è nato dalle sue ceneri è una creatura probabilmente più sofisticata, controversa, ed indiscutibilmente interessante. I primi anni ’70 vedono come protagonisti quei gruppi che hanno masticato il blues “bianco” degli anni ’60, orfani dei Beatles, disertori della contestazione. In questo clima…

