La nostra rubrica IKEA-POP dovrebbe aver sfatato un po’ di leggende sulla Svezia come terra cupa e noiosa popolata da depressi dalla tendenza suicida. Anche in Svezia esiste l’estate e ha molte ore di luce in più dell’estate italiana. E anche in Svezia esiste una West Coast che ha Goteborg come capitale ed epicentro di…
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Se non avete mai sentito parlare di loro o ve ne siete volutamente tenuti alla larga, questa è davvero l’ultima chance. Perché, prendere o lasciare, arrivati ormai al quarto disco, gli Hot Chip hanno raggiunto la loro dimensione ideale e forse il loro apice creativo. Dai sommessi toni da ballate da bagnasciuga scritte da Prince-maniac…
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Parlando di una band entrata ormai nel suo secondo decennio di vita, non dovrebbe esserci più bisogno di alcuna presentazione. Il fatto che “Sisterworld” sia uscito in edizione deluxe con un secondo cd contenente le undici tracce riviste da gente del calibro di Thom Yorke, Alan Vega (Suicide), Carter Tutti (Throbbing Gristle), Tunde Adepimpe (Tv…
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Imbattersi in un concerto degli MGMT nel novembre di 2007, in quella che era la loro prima apparizione in Europa è stata un’esperienza singolare e istruttiva. Nel tempio del pensiero unico dell’indie londinese, il KOKO, nella serata del venerdì organizzata dall’NME per promuovere new name più o meno big, gli allora Management erano il mesto…
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Metti su “Before Destruction” con quelle chitarre stoppate quanto le ritmiche spezzate, gli echi che ronzano attorno a una di quelle voci graffiano a primo ascolto, il “rumore” dei silenzi e avverti ancora la polvere di un garage. Negli States c’era il garage-rock. Questa forse è già un’altra epoca, anche se non è passato chissà…
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Va bene che “Love 2” aavrebbe funzionato solo come colonna sonora di un porno francese di un paio di decenni fa, quando al massimo episodi precedenti degli Air sarebbero stati più da cinema erotico d’autore. Ma visto e considerato che i due hanno già regalato a Sofia Coppola e ai posteri, una delle soundtrack più…
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Provate a chiamarlo electro-pop. Provate a chiamarla chill-wave, riconducendo il tutto alla nuova scena electro di Seattle. Oppure hypnagogic-pop dal termine coniato per definire questa stramba elettronica a bassa fedeltà dai tratti molto dormiveglia. Provate con psichedelia, con lo-fi, synth-pop ma comunque non funzionerebbe. Se Memory Tapes e Washed Out possono in parte essere accomunati…
