I fans del Dirigibile conoscevano da diversi anni le registrazioni radiofoniche della band attraverso una nutrita schiera di bootleg; tuttavia, visto l’interesse che merita il materiale, c’era da auspicare un completo recupero di quei nastri e il loro inserimento nella discografia ufficiale degli Zeppelin. Ci ha pensato il buon vecchio Page, che ha raccolto i…
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Anche se ci si riferisce spesso a “Coda” come all’album postumo dei Led Zeppelin, bisogna invece constatare che si tratta di un’operazione di ben più corto respiro e minore interesse. Infatti, quando la morte di “Bonzo” Bonham impose lo scioglimento del gruppo, nel 1980, gli Zep non avevano in mente progetti per un nuovo album,…
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Permettetemi una divagazione personale: quando ci siamo spartiti gli album dei Led Zeppelin da recensire, il sottoscritto è stato così scemo da farsi soffiare tutti e quattro i primi, amatissimi album; ma questo non è nulla, in confronto al dover scrivere un pezzo su “In Through The Outdoor”. In fondo non ci sarebbe nulla scrivere:…
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La fama dei Led Zeppelin deve moltissimo alla loro reputazione di grande live band: assieme a pochissimi altri, come The Doors, i quattro hanno incarnato al meglio l’anima istrionica ed esibizionista del performer rock, creando i termini di paragone per chiunque sia salito su di un palco con una chitarra dopo di loro. Fu proprio…
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Nell’estate del 1975 Robert Plant rischia la morte assieme alla moglie in un incidente automobilistico: il cantante è costretto su una sedia a rotelle, e il tour di “Physical Graffiti” viene bruscamente interrotto. Il gruppo è stordito dallo sciagurato imprevisto: addirittura, il pieno recupero dell’ uso delle gambe da parte di Plant sembra essere in…
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Dopo due anni buoni di silenzio discografico, gli Zep hanno intenzione di imbandire un’abbuffata per i fans in trepidazione, e in parte cercano il riscatto dopo che il precedente “Houses of the Holy” è stato snobbato dalla critica. Come è loro congeniale, optano per la grande quantità, per l’abbondanza: “Physical Graffiti” è un doppio vinile…
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Una abbondante dose di hard rock zeppeliniano, mescolata ad un generoso bicchiere di blues, un po’ di polvere di Pietre Rotolanti e una bella spolverata di funky alla James Brown, il tutto frullato a massima velocità: ecco a voi la ricetta esplosiva con cui gli Aerosmith furoreggiarono negli anni ’70. Del resto proprio le molteplici…
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Ben, ti fai produrre da un famoso d.j.? “No!” Ben, ci mettiamo un po’ di elettronica? “No!” Che ne dici di un campionamento qui? “No!” E di un sintetizzatore lì? “No!”. Ben Harper è come il prosciutto buono della pubblicità: schietto, genuino e non sofisticato, è il paladino di una musica viscerale, suonata con pochi…
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A soli otto mesi di distanza dal chiacchieratissimo, amatissimo e odiatissimo Kid A, i Radiohead danno in pasto al mondo il resto dei brani registrati durante i lunghi e tormentati mesi della loro “svolta elettronica”. Un album di “avanzi”, quindi? No, proprio no. L’impressione che mi dà questo “Amnesiac” è che risenta meno della preoccupazione…
