Il punk e la new wave avevano fatto piazza pulita dei cliché accumulati dal rock durante gli anni ’70: dalla tirannia dei precetti del blues a certi eccessivi sconfinamenti nel jazz e nella classica, la musica del re Elvis si era un po’ affaticata a furia di crisi di identità. Alla fine dei ’70 c’era…
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Si tratta di un album controverso: all’epoca la critica si divise, e fu l’inizio della rottura totale fra il gruppo e i fans della prima ora (completata poi con “Achtung Baby”). E’ per questo un album comunque significativo, un po’ uno spartiacque fra gli U2 degli anni ’80 e quelli dei ’90. “Rattle and Hum”,…
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Il 1994 è l’anno del suono di Bristol, grazie al successo di pubblico di Portished, Tricky e dei Massive stessi; così l’indefinibile suono di “Blue Lines” ha finalmente un nome: è il trip hop. Non che ce ne fosse tutto questo bisogno, e non che giovi più di tanto alla musica: “Protection” è un album…
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L’album esce dopo un periodo di lavorazione lunghissimo, spezzato da mille progetti e remix di pezzi altrui. L’attesa si intreccia alla sensazione che i Massive siano stati fiaccati dal successo e dai loro impegni dispersivi: ma Mezzanine è un album intenso e curatissimo, che ripaga dei quattro anni di silenzio discografico. La novità apparente è…
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Hai presente “Le muse inquietanti”, il quadro di De Chirico con quei manichini con la testa a birillo davanti al Castello Estense di Ferrara? Ecco, una cosa del genere, solo che al posto dei fantocci togati il pittore stavolta ci ha messo automi sberluccicanti di lustrini e di orpelli tecnologici: il risultato è ugualmente spiazzante,…
