• RADIOHEAD, “In Rainbows” -CD2- (2007)

    RADIOHEAD, “In Rainbows” -CD2- (2007)

    Ci sono cose che non si dicono con le parole. Bastano sguardi, titubanze, ammiccamenti. Alle volte le persone comunicano di più in questa maniera, soprattutto quando i momenti sono topici. E’ l’importanza del non detto, del non sbattuto in faccia, che ci invita a valutare le cose importanti anche da quello che aleggia sopra, che…

    Read More

  • DAVE GAHAN, Hourglass (Virgin / Mute, 2007)

    Il 2007 è stato anche l’anno di un paio di dischi solisti con i controcoglioni da parte di due frontman dalla verve indiscussa: Eddie Vedder e Dave Gahan. Due vecchie volpi, che hanno attraversato uno già gli Ottanta e l’altro i Novanta, e che si sono trovati a buttare in questa annata le loro considerazioni…

    Read More

  • Paolo Bardelli Awards 2007

    Paolo Bardelli Awards 2007

    ALBUM 1. THE GOOD, THE BAD & THE QUEEN, “The Good, The Bad & The Queen” Un perfetto gioiello fuori dal tempo, dalle mode, da tutto ciò che è trendy. Si trascina mesto come una messa funebre, dimesso come un disoccupato e allo stesso tempo maestoso come una catastrofe naturale. 2. RADIOHEAD “In Rainbows” Un…

    Read More

  • Rufus Wainwright barbarico

    Rufus Wainwright barbarico

    Abbiamo scovato il secondo film meno natalizio, dopo “Irina Palm”: “L’Età Barbarica”, di Denys Arcand. La traduzione italiana (titolo originale: “L’Âge des ténèbres”) è – come spesso accade – scandalosa, fatta apposta per farci capire di primo acchito che trattasi dello stesso regista de “Le Invasioni Barbariche”. Secondo me sono loro dei traduttori “barbarici”. Come…

    Read More

  • Gli Swayzak fanno la doppia

    Gli Swayzak fanno la doppia

    Ultimi botti musicali prima del Capodanno. Due date nell’italico stivale per i londinesi Swayzak: venerdì 28 dicembre al Vox di Nonantola (MO) e il 29 dicembre al Thermos Club di Ancona, occasione per sentirsi dal vivo il loro ultimo album “Some Other Country” (K7!, 2007). Come accade per altre produzioni elettroniche europee, ci viene in…

    Read More

  • THE CORAL, Roots And Echoes (Deltasonic, 2007)

    Sono timidi, i Coral. Dei bravi ragazzi. Questa è la storia di sette amichetti, Messa alla domenica, tutti i compiti fatti, ripassatina degli Anni Sessanta (neanche a dirlo) e a letto presto. All’inizio erano dei ragazzi un po’ vivaci, il loro primo album omonimo (2002) trasudava di magica irrequietudine al di sotto di quella facciata…

    Read More

  • JOYCUT, The Very Strange Tale Of Mr. Man (Estragon / PillowCase Records, 2007)

    E così fu che i JoyCut mantennero le promesse. Ci avevamo scherzato su nelle news: i JoyCut rivelazione dell’anno, i JoyCut come gli Arctic Monkeys, i JoyCut di qua e di là… alla fine abbiamo ascoltato attentamente “The Very Strange Tale Of Mr. Man” e si è confermata la prima impressione. Ultrapositiva. Si è al…

    Read More

  • NANCY ELIZABETH, Battle And Victory (Leaf, 2007)

    Ormai con l’ora solare ci si è immersi nell’ennesimo autunno. In queste lunghe e buie giornate ci vorrebbe qualcosa che scaldasse l’animo, i camini – si sa – nei nostri monolocali di città non ci sono più, e non ci è dato di poter passare la serata a fissare il fuoco per poi andare a…

    Read More

  • NME incorona i Klaxons nella playlist 2007

    NME incorona i Klaxons nella playlist 2007

    Ammettete, ormai ci state già pensando. Alle playlist del 2007. E’ il solito rito, ormai forse trito e ritrito, però sempre divertente. Ed inevitabile (anzi, volutamente non evitato). Mentre a Kalporz stanno arrivando le prime veline, qui andiamo a sbirciare Oltremanica, in casa NME. Ebbene, quello che è il periodico musicale più “cool” (il che…

    Read More

  • In attesa di Godano scrittore, flashback Toselli!

    In attesa di Godano scrittore, flashback Toselli!

    Cristiano Godano finalmente, in tutto e per tutto, autore letterario. Si sapeva che i testi dei Marlene Kuntz erano già di per sé una scrittura pensante e pensata, ma ora Godano fa veramente sul serio nella narrativa, e a gennaio 2008 uscirà il suo primo libro, dal titolo “I Vivi” (Rizzoli). La presentazione dell’opera sarà…

    Read More

Se potessi ripercorrere in un attimo, nuotando controcorrente, le rapide di questo fiume oramai giunto al suo estuario, nella estrema fissità di questo mio prossimo viaggio nella noia orizzontale, sceglierei gli anni in cui la volta celeste non era altro che un enorme lenzuolo fatto a cielo e la luna una palla polverosa gettata nel vuoto e catturata con le unghie dall’egoismo del pianeta Terra. E noi, bimbi, cadevamo con essa per sempre, aggrappati in un infinto sprofondo gli uni agli altri, grazie a un gomitolo di lana nera. I grandi dimenticarono in fretta di avere un mondo con certe stelle enormi, sopra il capo, da osservare, mentre noi sacrificavamo la nostra noia migliore per costruire ponti sospesi nello spazio che ci allacciassero a un’agognata luna. La dipingemmo butterata e funesta, con maremoti sulla superficie di un ponto che non era mai tranquillo, ma tutta una schiuma fremente di gorghi e mostri marini. Nuovi esseri di ordinaria malinconia calpestavano un tappeto soffice come zucchero filato sparso su una teglia, in cui si radicavano piante cresciute dolci come torroni. Altre volte immaginammo un balzo da gigante come in mongolfiera, le tante mongolfiere tipiche di una domenica d’estate, un balzo che ci consentisse di fuggire all’avarizia terrestre e alle sue costrizioni. In anni in cui razzi enormi arrugginivano in volo, pensammo a uno sgangherato proiettile cavo sparato negli occhi della luna come nei film dei Meliès, in cui potessimo accovacciarci per il viaggio, assieme ai nostri migliori amici. Ma poi venne il tempo di un leggero disincanto, e, anche sognando a occhi aperti, non potevamo far altro che immaginarci tute e scafandri e missili scagliati a violentare qualche nuovo cielo. E poi, al ritorno, schivare incredibili uragani e tempeste, per posarci placidamente in un mare che ci accogliesse come un telo. Eravamo certo molto giovani e molto felici e pensavamo, con rabbia, di non dover invecchiare mai. (Matteo Marconi) Le puntate precedenti Back To The Future Vol. 9 - Stuart Adamson morì nel 2001 e nessuno ne parla più Back To The Future Vol. 8 - I Vines e il Verona dell'84-'85 Back To The Future Vol. 7 – “I figli degli operai, i figli dei bottegai!” Back To The Future Vol. 6 - Ekatarina Velika (EKV) Back To The Future Vol. 5 - Gli Air sul pianeta Vega Back To The Future Vol. 4 – “Stay” e gli angeli degli U2 Back To The Future Vol.3 - La lettera dei R.E.M. e di Thom Yorke Back To The Future Vol. 2 – Massimo rispetto per i metallari (1987-89) Back To The Future vol. 1 – L’estate di Napster 14 settembre 2010