• THE KOOKS, Konk (EMI, 2008)

    Dovevano essere l’ennesimo gruppettino per adolescenti ormonati, e invece stanno diventando dei pop-Strokes a cui sventolare davanti il proprio cappello in segno di rispetto. Anche perché bisogna avere molta riconoscenza verso chi sa metterti di buonumore. I Kooks con il loro secondo “Konk” riescono a fare quello che volevano fare, cioè suonare divertendosi facendo divertire…

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  • Billionaires, i nuovi Supertramp indie

    Billionaires, i nuovi Supertramp indie

    Ma quanto è frizzante “Eighties Movie”?

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  • MASSIMO ZAMBONI, Rosebud, Reggio Emilia, 25 marzo 2008

    MASSIMO ZAMBONI, Rosebud, Reggio Emilia, 25 marzo 2008

    L’inerme è colui che non ha armi. L’indifeso. Che l’inerme sia imbattibile lo proclamo sottovoce, per un debito verso le sofferenze. Per rispetto a tutti quei silenzi che non potranno dirsi mai. Massimo Zamboni le ripete, queste parole, all’inizio dello spettacolo, per far sì che impregnino la visione degli spettatori e che risuonino nella testa…

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  • SUPERGRASS, Diamond Hoo Ha (EMI / Parlophone, 2008)

    Azione e reazione. I Supergrass si sono bastati la parentesi acustica, fatta di riflessione e contemplazione quasi amara di “Road To Rouen”, e hanno voluto tornare ad antichi fasti, vecchie velocità, bisogno ritrovato di sfogarsi ancora. Nella tracklist c’è una “Rebel In You”, probabilmente non è un caso. Senza apparire mai superati o passatisti, superando…

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  • OBLIQUE, Wonderful Opulence (Greenland Productions, 2008)

    Ultimamente il collega Merola mi ha consigliato un gruppo spagnolo new-wave degli Anni Ottanta, i Golpes Bajos. Morale: mi sono innamorato di una loro canzone dell’83, “No mires a los ojos de la gente”, ascoltata adesso è talmente kitsch che è un piacere per le orecchie, un misto spagnolo tra Righeira e Diaframma. Quello era…

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  • Il sole di Jeremy Jay

    Il sole di Jeremy Jay

    Neve e freddo in Italia per Pasqua e Pasquetta. Milioni e milioni in vacanza, dicono le cronache così che chi è rimasto a casa perché c’è crisi (“c’è grossa crisi”) pensa: “Ma sono io l’unico sfigato??!… Allora parto anch’io!” (potrebbe essere un ottimo motore psicologico indotto dall’industria del turismo, non credete?). Ci pensiamo noi di…

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  • MARLENE KUNTZ, Teatro delle Celebrazioni, Bologna, 7 marzo 2008

    MARLENE KUNTZ, Teatro delle Celebrazioni, Bologna, 7 marzo 2008

    “La signora Marlene va a teatro”, si legge qua e là sul web. E’ la sintesi della svolta marlenica, di questo piccolo salto nel buio rappresentato dalla voluta trasformazione di rock band da terra battuta in gruppo capace di incantare sul sintetico di una platea, usando un linguaggio tennistico. Scommessa vinta, il passaggio è riuscito,…

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  • THE CURE, PalaSharp, Milano, 2 marzo 2008

    THE CURE, PalaSharp, Milano, 2 marzo 2008

    Vedere i Cure adesso è come aprire il diario di 2a media. E proprio ora che l’ho detto sono andato davvero a tirarli fuori, quei diari, e nel retrocopertina di quello di 5a superiore c’ho trovato proprio due cartoline di Robert Smith. Aprire l’album dei ricordi, dunque. E a volte questo è un qualcosa che…

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  • I Cure in Italia e nuovo album a maggio

    I Cure in Italia e nuovo album a maggio

    Questa è una non-news. Le due date dei Cure in Italia infatti sono sold out (Roma 29 febbraio, Milano 2 marzo) per cui forse fareste anche volentieri a meno che qualcuno vi ricordasse che non siete riusciti a trovare i biglietti. Oppure, se li stringete forte in mano, potreste invece iniziare a pregustarvi insieme a…

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  • M.I.A. incontra la D.F.A.

    M.I.A. incontra la D.F.A.

    E’ tempo di concretizzare il successo che il secondo lp, “Kala” (Xl, 2007), ha portato a Maya Arulpragasam, in arte M.I.A. E cosa c’è di meglio di un remix di una propria canzone da parte della D.F.A.? Nulla. M.I.A. è una londinese dalle origini tamil, intrigante e intrigosa, portatrice di sano nu hip-hop mischiato con…

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Se potessi ripercorrere in un attimo, nuotando controcorrente, le rapide di questo fiume oramai giunto al suo estuario, nella estrema fissità di questo mio prossimo viaggio nella noia orizzontale, sceglierei gli anni in cui la volta celeste non era altro che un enorme lenzuolo fatto a cielo e la luna una palla polverosa gettata nel vuoto e catturata con le unghie dall’egoismo del pianeta Terra. E noi, bimbi, cadevamo con essa per sempre, aggrappati in un infinto sprofondo gli uni agli altri, grazie a un gomitolo di lana nera. I grandi dimenticarono in fretta di avere un mondo con certe stelle enormi, sopra il capo, da osservare, mentre noi sacrificavamo la nostra noia migliore per costruire ponti sospesi nello spazio che ci allacciassero a un’agognata luna. La dipingemmo butterata e funesta, con maremoti sulla superficie di un ponto che non era mai tranquillo, ma tutta una schiuma fremente di gorghi e mostri marini. Nuovi esseri di ordinaria malinconia calpestavano un tappeto soffice come zucchero filato sparso su una teglia, in cui si radicavano piante cresciute dolci come torroni. Altre volte immaginammo un balzo da gigante come in mongolfiera, le tante mongolfiere tipiche di una domenica d’estate, un balzo che ci consentisse di fuggire all’avarizia terrestre e alle sue costrizioni. In anni in cui razzi enormi arrugginivano in volo, pensammo a uno sgangherato proiettile cavo sparato negli occhi della luna come nei film dei Meliès, in cui potessimo accovacciarci per il viaggio, assieme ai nostri migliori amici. Ma poi venne il tempo di un leggero disincanto, e, anche sognando a occhi aperti, non potevamo far altro che immaginarci tute e scafandri e missili scagliati a violentare qualche nuovo cielo. E poi, al ritorno, schivare incredibili uragani e tempeste, per posarci placidamente in un mare che ci accogliesse come un telo. Eravamo certo molto giovani e molto felici e pensavamo, con rabbia, di non dover invecchiare mai. (Matteo Marconi) Le puntate precedenti Back To The Future Vol. 9 - Stuart Adamson morì nel 2001 e nessuno ne parla più Back To The Future Vol. 8 - I Vines e il Verona dell'84-'85 Back To The Future Vol. 7 – “I figli degli operai, i figli dei bottegai!” Back To The Future Vol. 6 - Ekatarina Velika (EKV) Back To The Future Vol. 5 - Gli Air sul pianeta Vega Back To The Future Vol. 4 – “Stay” e gli angeli degli U2 Back To The Future Vol.3 - La lettera dei R.E.M. e di Thom Yorke Back To The Future Vol. 2 – Massimo rispetto per i metallari (1987-89) Back To The Future vol. 1 – L’estate di Napster 14 settembre 2010