“Ho riempito d’oro il giardino/ perché tu vedessi/ chiaramente dov’è il cammino/ e/ quanti sono i passi”: è così che Cristina Donà sussurra all’ascoltatore l’elegante invito ad entrare nel suo mondo, e a scoprire le sue nuove creature. Ammaliati, è impossibile resistere, ma il primo impatto con “Dove sei tu” disorienta, stordisce, quasi come se…
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Dietro il progetto musicale dei P.I.L. c’è la mente di John Lydon, meglio conosciuto come Johnny Rotten, istrionico cantante dei Sex Pistols: ma chiunque si aspetti di ascoltare il semplice punk che la band prodotta da Malcolm McLaren aveva venduto un po’ ovunque un paio di anni prima rimarrà deluso e scottato da questo “Metal…
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Se volete cercare di comprendere il significato del termine new wave, se volete riuscire a cogliere l’essenza di questa etica musicale nata sul finire degli anni ’70, se volete fare una panoramica sulla situazione musicale statunitense nei primi anni ’80, uscite di casa e rimediate “Double Nickels On The Dime”, capolavoro indiscusso dei Minutemen. Questo…
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Gli Oneida sono un quartetto di New York, e questo “Each One Teach One” è il loro quarto lavoro, diviso in due cd. Il primo cd è composto solo da due pezzi, “Sheets of Easter” e “Antibiotics”, per la durata totale di mezz’ora di musica; mezz’ora di grandissima musica. Due parole mormorate ed ecco partire…
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Come ci rivelano le note della Fosbury, Paul+Paula sono quattro ragazzi di Verbania che amano il portoghese, e per questo hanno deciso di chiamare il loro esordio col bizzarro titolo “Fotografei Voce na Minha Rolleyflex”, cantano in inglese e suonano canzoni sghembe. Nel senso che i brani non finiscono mai come ti aspetti e anche…
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Non c’è da stupirsi che “Days Before The Day” sia un disco così riuscito. Gli Yuppie Flu sono da tempo uno dei migliori gruppi indie italiani e che stessero vivendo un momento di grazia lo si era già intuito dalla bellissima versione di “Give It a Day” che avevano inciso per il tributo ai Pavement.…
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Oramai consacrati a livello internazionale grazie a due album come “Autobahn” e “Radio-Activity” – dove per la prima volta cantano in inglese -, sospesi in un limbo indistinto nel quale convivono senza problemi un’avanguardia sonora chiaramente debitrice delle sperimentazioni di John Cage, metallici rintocchi industriali e fruibili melodie techno-pop, i Kraftwerk mettono le mani su…
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Sette anni dopo quello che sembrava essere stato l’ultimo atto della sua esistenza, nel 1981 il Re Cremisi di Robert Fripp torna in attività. E lo fa in maniera eclatante, proponendo una musica – manco a dirlo – nuova di zecca, che vede accentuata in modo impressionante la componente ritmica. Per certi versi, la direzione…
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Il ritorno di Will Oldham porta ancora la firma di Bonnie Prince Billy, un appellativo a cui sembra essersi affezionato dopo aver via via abbandonato i vari Palace, Palace Brothers, Palace Music, oltre al proprio vero nome. Sulla copertina del nuovo capitolo di una discografia ormai corposa, campeggia il suo viso che, coperto da una…
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Da una band che ha inventato un genere, e che è entrata nella storia della musica, ci si aspetta un capolavoro ad ogni passo: tali erano stati “Blue lines”, “Protection” ed il cupo “Mezzanine”, e va subito detto, a scanso di equivoci, che anche questo “100th window” è un disco straordinario. Cinque anni di silenzio,…
