• DANIELE BRUSASCHETTO, Mezza luna piena (Bar la Muerte / Bosco Rec, 2005)

    Anni fa, quando Francesco De Gregori era ancora un cantautore con la C maiuscola, scrisse in una ballata dolente dal titolo “Atlantide” queste parole: “Ora lui vive in California/da sette anni sotto una veranda ad aspettare le nuvole/è diventato un grosso suonatore di chitarre/e stravede per una donna chiamata Lisa”. L’idea che si staglia forte…

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  • OVO, Cicatrici (Bar la Muerte, 2004)

    Bruno Dorella è uno di quei nomi misconosciuti alle grandi platee fagocitatrici di musica dietro le quali in realtà si nascondono elementi fondamentali per la scena musicale italiana, piccoli geni costretti (?) a lavorare nell’ombra. Verrebbe da tirar fuori anche il buon Fabio Magistrali, tanto per restare all’interno della scena milanese. Ma torniamo a occuparci…

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  • ALLUN, onitsed (Bar la Muerte, 2005)

    ALLUN, onitsed (Bar la Muerte, 2005)

    Esiste una necessità ineludibile e innegabile per chiunque, in qualsiasi luogo geografico della terra e con qualsiasi modello di riferimento, decida di fare musica; lo spogliarsi dei propri pudori, delle proprie facciate di rispettabilità borghese (termine che ha oramai perduto la propria verità sociale per divenire semplice epiteto catalogante). Nulla che sia riconducibile a un…

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  • MOTORAMA, No Bass Fidelity (Bar la Muerte, 2003)

    Le Motorama, terzetto romano tutto al femminile, portano da anni in giro per la penisola il loro punk nevrotico, minimale e incessante. Accasatesi con la Bar la Muerte Laura, Elena e Daniela hanno potuto godere del lavoro in studio del buon vecchio Bugo (e quell’improvvisa stasi di voci e rumoracci che interrompe sul più bello…

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