E’ difficile spiegarsi come mai musica del genere non arrivi alle masse, o meglio, è semplicissimo: tutti conosciamo le regole del mercato e non sarà un’altra filippica, che in questo caso vi risparmio, a cambiare le cose. Sta di fatto un disco così, gradevolissimo miscuglio di dream pop, slow core e spunti di elettronica, non…
-
Ultima fidanzata di Jeff Buckley. Amica di Elliott Smith (cui è dedicata la struggente “We Don’t Own It”). Violinista dei Johnsons di Antony. Corista di Rufus Wainwright. Partecipazioni varie con Sebadoh, Nick Cave e Sparklehorse. Strano, visto il curriculum, che questa “Real Life” sia la prima occasione per Joan Wasser di mettersi in discussione in…
-
Cosa unisce il concetto filosofico di Ludwig Wittgenstein, il dj di culto Larry Levan, il manifesto per l’eliminazione dei maschi di Valerie Solanas, il pornografo Boyd McDonald, il regista di “Pink Narcissus” James Bidgood, la scrittrice Patricia Highsmith, il leader dei Germs Darby Crash, il produttore musicale Joe Meek, il “Naked Lunch” di William S.…
-
Mi dispiace, ognuno dovrebbe fare quello che sa fare. E la new-wave gli americani non la sanno fare, tranne alcuni casi sparuti (leggi Interpol). Qui siamo veramente ai ferri corti, e sorprende che qualcuno (PitchFork) ci caschi; del resto bisogna sempre far finta di tirare fuori il coniglio dal cilindro. I Wilderness arrivano al loro…
-
Giravano brutte voci sui Giardini Di Mirò. Di blocchi creativi, di scioglimento. E invece no: dopo “Punk…not diet”, vecchio ormai di tre anni e non perfettamente riuscito, i GdM si stavano semplicemente muovendo altrove, assecondando le curiosità della loro opera seconda. “North atlantic treaty of love” raccoglie due EP usciti negli ultimi mesi, e mostra…
-
21 minuti e sei canzoni appena per farci innamorare della poesia di Cortney Tidwell. Figlia d’arte (i genitori frequentavano i corridoi della Grand Ole Opry e hanno toccato la discografia con la Decca e la Chart), Cortney si muove in una suggestiva canzone d’autore al femminile che, piuttosto che ricordare la natia Nashville, rimanda alle…
-
La Carmensita nazionale ha scelto. Ciao Carmen. E’ un addio caldo e partecipato il nostro, come quando un caro amico se ne parte per l’estero per un tot di tempo: dispiace, ma si è contenti per lui. Con la Consoli è la stessa cosa. Ne abbiamo passato di tempo assieme: ci siamo sfogati insieme alla…
-
In un catologo già ricco di delizie pop, la Merge Records riconferma gli Essex Green, trio proveniente da Brooklyn. un nome che può suonare nuovo ai più: trattasi infatti del progetto parallelo di Sasha Bell e Jeff Baron dei più noti Ladybug Transistor. Nulla da invidare a quest’ultimi però: gli Essex Green sono la frangia…
-
Una donna stilizzata, fatta di geometrie sgembe. Con la bocca piegata in un sorriso ironico e pericoloso, un coltello abbassato ma pronto a colpire. L’immagine di copertina rende perfettamente l’idea del disco dei bresciani Black Eyed Susan: la loro è musica oscura, spezzata, viscerale; è tensione sul punto di esplodere; è la profondità notturna di…
