Il ragazzo pensava di doversi vestire tutti i giorni come se dovesse andare ad un rave. Era stufo di ballare fino all’alba sui ritmi alchemici di una acid-house sparata ai 300 mph nemmeno si trattasse di techno tedesca. E pensare che qualche anno prima quel mondo gli sembrava una rivelazione. Aveva passato gli anni migliori…
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Luke Steele è un pazzo. Un visionario. Un egocentrico. Un dissociato con un discutibile senso estetico. Uno che esagera. Soprattutto quando si parla di musica. E non potrebbe essere altrimenti, viste le premesse di “Lovers”, esordio del 2004 dei suoi Sleepy Jackson. Qui però il discorso va totalmente a farsi benedire e la razionalità lascia…
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Un ultimo abbraccio. Un doppio abbraccio, anzi. Dallo scioglimento dei Delgados ad oggi è già passato un anno e mezzo: una fine improvvisa, dopo un soddisfacente tour europeo prima di Natale. Eppure, all’alba del 2005, tutto è svanito e così la loro magia pop. L’ultimo saluto ai fans, però, era doveroso darlo. Sottoforma di un…
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La notizia di un nuovo album dei Cheap Trick non frega a nessuno, ora come ora. Ma c’è stato un periodo, negli anni settanta, in cui David Zander e soci erano sulla bocca di tutti come una delle migliori hard rock band in circolazione. Tutto giusto, tranne per il genere. Ok i riffazzi tra Who…
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Che Tom Petty si presenti senza Heartbreakers è un avvenimento raro, capitato soltanto tre volte nell’arco di una carriera esattamente trentennale. Si dice che dopo tutto questo tempo gli Heartbreakers non seguiranno più il Nostro in tour, ed è una notizia per noi ancora più dolorosa, visto che non sono mai saliti su un palco…
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Gli Zutons sembravano i soliti ragazzi inglesi destinati ad una carriera di successo vagamente immeritata per merito della solita stampa benevola d’oltremanica. “Who Killed The Zutons” era un disco raffazzonato, fuori fuoco, senza sostanza. Il loro desiderio era (ed è) quello di un pop caleidoscopico e senza confini, virato nel disimpegno post-moderno e nelle melodie…
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Orfani più o meno tristi dei Libertines, abbiamo subito fortunatamente per poco le lagne dei Babyshambles di Pete Doherty e ora ci tocca fare i conti l’altra metà artistica dell’ex band presunta miracolo. I Dirty Pretty Things sono quanto di più vicino ci sia allo stile che aveva fatto il successo della band madre: un…
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I Sick Rose sono a loro modo un nome storico dell’underground italiano degli anni ’80. Attivi principalmente tra il 1985 e il 1994, questo gruppo torinese si è guadagnato un discreto seguito di cultori e appassionati grazie al loro garage-revival in linea con la proposta di formazioni come Not Moving – per restare in Italia…
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Dimenticatevi i concept album alla “The Wall”, un po’ pretenziosi, un po’ mastodontici, un po’ enormi. Ecco a voi il mini-concept che tutti avrebbero potuto comporre: l’“epopea” che parte dall’essere scaricato da una donna e arriva ad un nuovo amore passando per esperienze di rapporti di sesso casuali. Questo vuole essere “Meme” di Milosh, artista…
