• OWEN, I Do Perceive (Polyvinyl Records, 2005)

    La mia memoria si ricordava di Owen come di un cantautore americano artefice di un disco bello ma noiosetto come “No Good For No One Now”. Non mi sbagliavo. Mike Kinsella (uomo che si cela dietro al monicker) è effettivamente un cantautore ed è americano. Anzi, americanissimo. Sì perché certe atmosfere di confine tra prateria…

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  • ANNIE HALL, Annie Hall (Autoproduzione, 2005)

    ANNIE HALL, Annie Hall (Autoproduzione, 2005)

    La prima demo degli Annie Hall (www.anniehall.it) non è esattamente il solito anonimo nastro da gruppo emergente, bensì un’opera che in cinque brani definisce le coordinate stilistiche di un gruppo con sonorità ben riconoscibili, canzoni che si rifanno ad una determinata scuola americana nineties (dai Wilco agli Eels passando per Elliott Smith, citati tra l’altro…

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  • THE CORAL, The Invisible Invasion (Deltasonic / Sony, 2005)

    A chi non è capitato di comprare un disco, di metterlo su e di iniziare ad ascoltare ossessivamente la stessa canzone che, a pelle, la si sente da subito propria? Finisce e subito sei lì compulsivamente a pigiare il tasto repeat o a riavvolgere il nastro. Succede di rado, ma succede. Di solito quella è…

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  • N.A.M.B., N.A.M.B. (Mescal / Sony, 2005)

    Acronimo dal significato che si perde nelle menti di coloro che (inutilmente) si cimentano nella risoluzione dell’enigma, N.A.M.B. nasconde tra le sue lettere un’immagine sonora nitida e stimolante, tutt’altro che trascurabile. In realtà, i torinesi Davide Tomat (voce, chitarra e programmazione), Canna (chitarra), Branco (basso, stick e pianoforte) ed Andrea Ghio (batteria), quest’immagine la costruiscono…

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  • ALABAMA 3, Outlaw (One Little Indian / Goodfellas, 2005)

    ALABAMA 3, Outlaw (One Little Indian / Goodfellas, 2005)

    Più di cinque secoli fa, i primi inglesi partirono per il Nuovo Mondo, cancellandone la cultura e rendendo inesistente il loro passato; oggi, dopo tutto quel tempo, assistiamo al percorso inverso: è dagli Stati Uniti, dalle tradizioni che hanno dovuto reinventarsi, che parte tutto quanto e si mescola ai modi di suonare delle differenti culture…

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  • VAN MORRISON, Magic Time (Universal, 2005)

    La quasi quarantennale carriera di Van Morrison non è certo priva di prove sorprendenti, ma da un paio di album a questa parte l’irlandese si è rivelato poco propenso a stupire. Detto ciò, il nuovo “Magic time” è tutt’altro che piatto o noioso e offre numerosi spunti di riflessione: innanzitutto la voce rimane unica, un…

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  • VIC CHESNUTT, Ghetto Bells (New West / Ird, 2005)

    Ascolti questo disco la prima volta, senti che c’è qualcosa di speciale ma sembra troppo intenso. Lo metti da parte per un po’. Poi lo riascolti una volta, e un’altra, e un’altra ancora e non riesci più a farne a meno. Sì perché nonostante una carriera e una produzione decisamente prolifiche, il Nostro non perde…

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  • TARAS BUL’BA, Incisione (Wallace Records, 2005)

    Prendete il furore e la crudeltà (o sarebbe meglio chiamarla crudezza?) dell’hardcore e rendeteli geometrici e anti-emotivi, quindi prendete una certa tipologia di prog – quella meno barocca ed estetizzante – e sporcatela rendendola illogica in maniera quasi impalpabile. Quello che vi resterà sottomano potrebbe avvicinarsi a un’ipotetica descrizione dei Taras Bul’ba, all’esordio sulla lunga…

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  • SOLOMON BURKE, Make Do With What You Got (Shout!, 2005)

    Probabile che al mondo non esista niente di più desueto della musica soul, genere spazzato via dalla disco music verso la fine degli anni ’70 e soppiantanto dal rap negli ’80 e non più quindi nelle preferenze della comunità afroamericana. Da alcuni anni però si sta attuando una piccola riscoperta di questo repertorio tradizionale e…

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  • PIANO MAGIC, Disaffected (Green Ufos, 2005)

    A un anno da “The troubled sleep of Piano Magic”, ecco l’ottavo album dei Piano Magic. Si tratta di un lavoro multiforme, un collage di generi musicali diversi. Tutto ciò non è altro che il frutto di un periodo di grande ispirazione per il leader Glen Johnson, che ha concepito dieci brani di assoluta creatività.…

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